Intermediario del credito al consumo in Spagna

Se presenti, offri o aiuti a stipulare un credito per conto di un finanziatore, sei un intermediario — anche se il tuo business è vendere mobili, confrontare offerte o acquisire clienti online. La CCD2 impone ammissione, registrazione e vigilanza, e la Spagna la recepisce modificando la Legge 2/2009.

Sei un intermediario senza saperlo? Diagnosi gratuita

Raccontaci che ruolo hai quando i tuoi clienti stipulano un credito e ti diciamo se devi registrarti.

  • +50 enti assistiti
  • Risposta entro 24 ore
  • Senza impegno
Norma di riferimento
Legge 2/2009
Assicurazione RC o garanzia preventiva
Art. 7
Massimale di credito della CCD2
100.000 €

Cos’è un intermediario del credito

Non è chi presta. È chi avvicina il consumatore e il finanziatore, e viene pagato per farlo.

L’intermediario del credito è chi, senza essere il finanziatore, interviene professionalmente perché il credito venga stipulato. L’attività si scompone in quattro condotte da tenere presenti, perché ne basta una per rientrare nel perimetro: presentare od offrire contratti di credito ai consumatori; assisterli negli adempimenti preparatori; concludere il contratto in nome del finanziatore; oppure mediare perché le due parti arrivino a stipularlo.

Il punto chiave, e il motivo per cui tante imprese scoprono tardi di esserci dentro, è che la qualificazione non dipende da come si definisce il business ma da ciò che si fa. Un negozio che offre «pagamento in dodici mesi» in cassa, un comparatore che invia l’utente alla società finanziaria, una piattaforma che effettua una prequalifica prima di indirizzare il cliente, un consulente che gestisce la richiesta per conto del cliente: tutti potenzialmente fanno intermediazione. Che la remunerazione arrivi dal finanziatore, dal consumatore o da nessuno dei due modula il regime, ma non sempre esclude.

In Spagna la materia oggi è ripartita tra tre norme da non confondere. La Legge 2/2009 disciplina l’intermediazione per la conclusione di contratti di prestito o credito da parte di imprese diverse dagli enti creditizi. La Legge 5/2019 disciplina l’intermediario del credito immobiliare, con un regime proprio e registrazione presso la Banca di Spagna. E la Legge 16/2011 regola il credito ai consumatori, che è proprio la norma che la riforma abrogherà e sostituirà.

Questa frammentazione è ciò che la CCD2 viene a correggere. Come sintetizza la Banca di Spagna, la nuova direttiva introduce «l’obbligo di ammissione, registrazione e vigilanza per i finanziatori e gli intermediari del credito» che svolgono questa attività. Finora il credito ai consumatori aveva regole di condotta; ciò che arriva è un regime di accesso.

Chi è intermediario senza saperlo

Cinque profili che raramente si riconoscono nell’etichetta e che quasi sempre ne fanno parte.

Profili frequenti e loro posizione
ProfiloCosa faPerché rientra nel perimetro
Esercente con finanziamento in cassaOffre un pagamento dilazionato o un prestito di una società finanziaria al momento di chiudere la vendita.Presenta e offre contratti di credito al consumatore e spesso assiste negli adempimenti preparatori.
Negozio online con BNPL al checkoutIntegra un fornitore di pagamento dilazionato come metodo di pagamento.Oltre a presentare l’offerta, di solito partecipa alla raccolta dei dati e al flusso di stipula.
Comparatore di prestitiMostra offerte e indirizza il consumatore all’ente, con compenso per lead o per contratto concluso.Presenta contratti di credito e media perché consumatore e finanziatore arrivino al contratto.
Piattaforma di prequalificaRaccoglie dati, fa uno screening preliminare e trasmette al finanziatore i profili idonei.Assistenza negli adempimenti preparatori, che è una delle condotte tipiche dell’intermediazione.
Consulente o gestore che cura la pratica per il clientePrepara e presenta la richiesta in nome del consumatore.Assiste negli adempimenti e, in alcuni casi, conclude il contratto per conto del finanziatore.

L’inquadramento concreto dipende dal ruolo reale nella stipula, da chi paga la remunerazione e dal fatto che l’intermediazione sia l’attività principale o accessoria. La tabella è puramente orientativa.

Cosa già richiede la Legge 2/2009

Non è una norma nuova. È in vigore dal 2009 e molte imprese non l’hanno mai guardata.

L’articolo 1 della Legge 2/2009 definisce il suo oggetto: disciplina la concessione di prestiti o crediti ipotecari e l’intermediazione per la conclusione di contratti di prestito o credito, svolte da persone fisiche o giuridiche che esercitano queste attività in modo professionale e che sono diverse dagli enti creditizi. Restano fuori gli enti creditizi e le attività disciplinate dalla normativa sulla vendita a rate di beni mobili.

Da qui discendono tre obblighi già esigibili oggi:

  • Iscrizione al registro (articolo 3), con un sistema duale che vediamo nel paragrafo successivo.
  • Assicurazione di responsabilità civile o garanzia bancaria (articolo 7), da stipulare prima dell’iscrizione per coprire le responsabilità nei confronti dei consumatori. L’importo minimo è stabilito per via regolamentare.
  • Informazioni precontrattuali gratuite, con termini diversi a seconda dell’attività: l’articolo 14 le disciplina per i prestiti ipotecari e l’articolo 20 per l’intermediazione, con anticipi minimi di cinque e quindici giorni rispettivamente, e includendo identità dell’impresa, caratteristiche del prodotto, prezzo totale, TAEG e diritti contrattuali.

Il dato da ricordare è che questa assicurazione o garanzia è condizione preliminare all’iscrizione, non un requisito successivo. Un’impresa che scopre oggi di dover essere iscritta non può regolarizzarsi in un solo passaggio: prima stipula la copertura, poi si iscrive.

Dove registrarsi

Tre registri diversi, tre autorità diverse. E con la riforma, un quarto.

Mappa dei registri
RegistroChi lo tieneChi riguarda
Registro autonomico Legge 2/2009Ogni comunità autonoma, nel proprio territorioRegola generale per le imprese di concessione di credito e di intermediazione soggette alla Legge 2/2009.
Registro statale Legge 2/2009Istituito presso l’Istituto nazionale del consumo (Instituto Nacional del Consumo)Imprese con sede fuori dalla Spagna.
Registro degli intermediari del credito immobiliareBanca di SpagnaAmbito immobiliare, con regime proprio della Legge 5/2019. Da non confondere con quello del credito al consumo.
Registro statale degli intermediari a titolo accessorio RiformaPrevisto nella riforma del credito ai consumatoriChi svolge intermediazione in via accessoria rispetto alla propria attività principale.
Registro dei finanziatori a titolo accessorio RiformaDirezione generale del Consumo (Dirección General de Consumo)Fornitori di beni o prestatori di servizi che non siano microimprese e concedano credito senza interessi con costi limitati.

Gli ultimi due derivano dal progetto preliminare di legge sui contratti di credito ai consumatori (anteproyecto) e dal relativo progetto di real decreto di attuazione, entrambi in corso di iter. I registri della Legge 2/2009 sono pubblici, gratuiti e accessibili per via elettronica.

La confusione più frequente è tra il registro della Banca di Spagna e i registri del consumo. La Banca di Spagna tiene il registro degli intermediari del credito immobiliare e dei finanziatori immobiliari, figure della Legge 5/2019. L’intermediazione nel credito al consumo non va lì: va nei registri della Legge 2/2009, che sono autonomici con l’eccezione statale per le imprese con sede fuori dalla Spagna. Chi svolge entrambe le attività dovrà essere iscritto in entrambi i posti, e succede più spesso di quanto sembri: vedi l’intermediario del credito immobiliare.

Il carattere autonomico del registro ha una conseguenza pratica da pianificare. Un’impresa che opera in più comunità autonome non affronta un procedimento, ma diversi, con requisiti e tempi che possono non coincidere. È uno dei motivi per cui l’iscrizione slitta: la si affronta come un adempimento unico quando in realtà è una campagna.

L’intermediario a titolo accessorio

La categoria che la riforma crea per chi svolge intermediazione senza farne il proprio mestiere.

La quarta disposizione finale del progetto preliminare di legge sui contratti di credito ai consumatori modifica la Legge 2/2009 per articolare il regime degli intermediari, e al suo interno compare una figura che finora non esisteva come tale: l’intermediario a titolo accessorio. È chi svolge intermediazione nella stipula di credito in via accessoria rispetto alla propria attività principale — l’esercente che vende e in più finanzia, il prestatore di servizi che propone di pagare a rate.

Il regime previsto ha tre tratti che lo distinguono dall’intermediario ordinario. Primo, il registro è statale, non autonomico, il che risolve in un colpo solo il problema di dover iscriversi in più comunità. Secondo, esistono eccezioni al requisito dell’assicurazione di responsabilità civile o della garanzia bancaria che invece è richiesto in via generale. E terzo, sono esentati da determinati obblighi informativi, in considerazione del loro ruolo accessorio.

Ciò che non si attenua sono gli obblighi di condotta nei confronti del cliente. Il progetto preliminare rafforza l’obbligo di gestire i reclami e di ricorrere a meccanismi di risoluzione extragiudiziale delle controversie, e prevede l’accesso del consumatore all’Autorità di difesa del cliente finanziario (Autoridad de Defensa del Cliente Financiero). In altre parole: la riforma semplifica l’ingresso, non la responsabilità.

Per un esercente o una piattaforma che oggi offre finanziamento senza porsi domande, questa combinazione è una buona notizia e un avvertimento insieme. La buona notizia è che la strada di ingresso nel perimetro sarà più leggera di quella dell’intermediario professionale. L’avvertimento è che la strada esiste, e che restarne fuori non sarà più una zona grigia.

L’esercente che finanzia senza interessi

Un nuovo registro, un obbligo annuale e un certificato che quasi nessuno si aspetta.

Il progetto di real decreto che darà attuazione alla legge include, nella sua disposizione aggiuntiva unica, un registro dei finanziatori a titolo accessorio con natura di registro pubblico di carattere amministrativo, gestito dalla Direzione generale del Consumo. Sono chiamati a iscriversi i fornitori di beni o prestatori di servizi che non siano microimprese e che concedano credito senza interessi con costi limitati.

È esattamente il profilo dell’esercente che finanzia l’acquisto a rate senza applicare interessi: il concessionario, la clinica dentale, la scuola, il negozio di elettrodomestici, la ristrutturazione della casa. Finora questa operatività è vissuta in un territorio quasi privo di regolazione specifica, perché il credito gratuito restava fuori dall’ambito del credito al consumo. La CCD2 lo cambia: come sintetizza la Banca di Spagna, il suo ambito si estende ai contratti senza interessi e senza altri costi, a quelli inferiori a 200 €, a quelli fino a 100.000 €, a quelli rimborsabili in tre mesi con costi minimi e agli sconfinamenti (scoperti taciti).

La documentazione di iscrizione prevista comprende la prova dei requisiti di legge, la ragione sociale, la sede e il NIF (codice fiscale spagnolo), una relazione illustrativa delle attività creditizie e la descrizione dei meccanismi di controllo e di formazione del personale. E c’è un obbligo ricorrente da segnare sul calendario: comunicare entro il 31 marzo di ogni anno il volume e il numero di contratti concessi, accompagnato da un certificato di un esperto indipendente.

Questo certificato è il dettaglio che coglierà impreparati più progetti. Non è una dichiarazione sostitutiva: è una verifica esterna annuale da mettere a budget e da incaricare. Conviene prevederla prima del primo esercizio, non a marzo di quello successivo.

Cosa cambia con la nuova direttiva

Da un regime di condotta a un regime di accesso.

Novità che riguardano l’intermediario
MateriaCosa cambia
Accesso all’attivitàLa direttiva introduce l’obbligo di ammissione, registrazione e vigilanza per i finanziatori e gli intermediari del credito. Non è più solo una questione di come si vende, ma di chi può vendere.
Ambito ampliatoRientrano i contratti fino a 100.000 €, quelli inferiori a 200 €, quelli senza interessi né altri costi, quelli rimborsabili in tre mesi con costi minimi e gli sconfinamenti (scoperti taciti).
Informazioni nei canali digitaliLe informazioni precontrattuali e contrattuali devono essere presentate in modo chiaro e comprensibile e adattate ai canali digitali.
Promemoria sul recessoSe le informazioni vengono fornite con meno di 24 ore di anticipo, deve essere inviato un promemoria sul diritto di recesso.
Valutazione del merito creditizioSi rafforzano i requisiti a carico del finanziatore e i dati necessari per prevenire il sovraindebitamento, il che coinvolge anche l’intermediario che raccoglie le informazioni.
ReclamiObbligo rafforzato di gestire i reclami e di ricorrere a meccanismi di risoluzione extragiudiziale, con accesso all’Autorità di difesa del cliente finanziario.

Dati tratti dalla direttiva stessa e dalla sintesi pubblicata dalla Banca di Spagna. Il recepimento spagnolo è in corso di iter.

Il punto delle 24 ore merita un’attenzione particolare perché incide direttamente sul canale in cui si concentra più intermediazione: il punto vendita e il checkout online. Lì le informazioni precontrattuali vengono fornite, per definizione, pochi minuti prima di contrarre. La conseguenza è che il promemoria sul diritto di recesso diventa un elemento del flusso, non una clausola del contratto, e va progettato e deve poter essere provato. È una modifica di prodotto, non di documentazione.

E sul calendario: la direttiva è entrata in vigore il 19 novembre, il termine di recepimento è scaduto il 20 novembre 2025 e le sue disposizioni si applicano dal 20 novembre 2026. La Spagna non ha ancora approvato la legge di recepimento. Puoi vedere il quadro completo nella pagina sulla CCD2.

Prima capire se lo sei. Poi, da dove entri

La maggior parte dei progetti che ci arrivano non sapeva di fare intermediazione. E quasi tutti hanno una via d’ingresso più leggera di quanto temessero.

01 · Ruolo

Cosa fai esattamente nella stipula

«Presentare, offrire, assistere negli adempimenti o concludere per conto del finanziatore. Basta una di queste condotte per rientrare.»

02 · Via

Ordinario o accessorio

«Se l’intermediazione è accessoria alla tua attività principale, la riforma prevede un regime più leggero e un registro statale al posto di più registri autonomici.»

03 · Requisiti

Assicurazione prima dell’iscrizione

«L’assicurazione di responsabilità civile o la garanzia si stipula prima dell’iscrizione. Regolarizzarsi non è un passaggio unico.»

04 · Flusso

E un checkout che sia conforme senza incepparsi

«Informazioni precontrattuali, promemoria sul recesso e prova della consegna, dentro un flusso di vendita che deve continuare a convertire.»

Dove fa male stare fuori dal registro

E la prima conseguenza non arriva dal supervisore, ma dalla tua società finanziaria.

La società finanziaria smette di lavorare con te. I finanziatori stanno rivedendo i propri collaboratori perché la riforma li rende responsabili della rete che utilizzano. Un collaboratore non iscritto diventa un rischio che non conviene correre.

Il contratto resta esposto. Fare intermediazione senza rispettare gli obblighi di informazione precontrattuale dà al consumatore un mezzo di difesa rispetto all’obbligazione assunta, e quella contestazione arriva al finanziatore prima che a te.

Più comunità, più procedimenti. Il registro della Legge 2/2009 è autonomico come regola generale. Chi opera in tutta la Spagna non ha un adempimento: ha una campagna di iscrizioni.

L’assicurazione non è immediata. Va stipulata prima di iscriversi, e le condizioni dipendono dal volume e dallo storico. Scoprirlo di fretta rende la copertura più cara.

E il flusso di vendita va rifatto. Il promemoria sul diritto di recesso quando la consegna è immediata non si risolve con una clausola: si risolve con una schermata in più e una prova conservata.

Dati da tenere presenti
VariabileDatoFonte
Ambito ampliato della CCD2Fino a 100.000 €Banca di Spagna
Crediti piccoliAnche quelli inferiori a 200 €Banca di Spagna
Credito gratuitoRientra il credito senza interessi né altri costiBanca di Spagna
Durata breveRimborso entro 3 mesi con costi minimiBanca di Spagna
Promemoria sul recessoSe le informazioni sono fornite con meno di 24 ore di anticipoBanca di Spagna
Applicazione della CCD220 novembre 2026Banca di Spagna
Assicurazione o garanziaPrima dell’iscrizioneArt. 7 Legge 2/2009
Comunicazione annuale dei soggetti a titolo accessorioEntro il 31 marzo, con certificato di un esperto indipendenteProgetto di RD

La tua attività fa intermediazione del credito senza che tu lo sappia?

Basta presentare od offrire contratti di credito per rientrare nel perimetro. Lo analizziamo senza costi.

Domande frequenti sull’intermediazione del credito al consumo

Cos’è un intermediario del credito al consumo?
Chi, senza essere il finanziatore, interviene professionalmente nella stipula del credito: presentando od offrendo contratti di credito ai consumatori, assistendoli negli adempimenti preparatori, concludendo il contratto in nome del finanziatore o mediando perché le due parti arrivino a stipularlo. Basta una di queste condotte.
Un negozio che offre finanziamento è un intermediario?
Con molta probabilità sì. Presentare od offrire un contratto di credito di una società finanziaria al momento di chiudere la vendita è una delle condotte tipiche dell’intermediazione, e in pratica l’esercente di solito assiste anche negli adempimenti preparatori. La riforma prevede per questi casi la figura dell’intermediario a titolo accessorio, con un regime più leggero.
E un comparatore di prestiti online?
Di solito rientra anch’esso nel perimetro: presenta contratti di credito e media perché consumatore e finanziatore arrivino al contratto, normalmente con una remunerazione per lead o per contratto concluso. L’analisi concreta dipende da quanto arriva la sua partecipazione al flusso.
Dove devo registrarmi?
Dipende. La Legge 2/2009 prevede un sistema duale: registri autonomici istituiti dalle comunità autonome nel proprio territorio, come regola generale, e un registro statale creato presso l’Istituto nazionale del consumo per le imprese con sede fuori dalla Spagna. Entrambi sono pubblici, gratuiti e accessibili per via elettronica.
Non è la Banca di Spagna a tenere quel registro?
Non per il credito al consumo. La Banca di Spagna tiene il registro degli intermediari del credito immobiliare e dei finanziatori immobiliari, figure della Legge 5/2019. L’intermediazione nel credito al consumo va nei registri del consumo. Chi svolge entrambe le attività dovrà essere iscritto in entrambi i posti.
Mi serve un’assicurazione di responsabilità civile?
L’articolo 7 della Legge 2/2009 richiede di stipulare un’assicurazione di responsabilità civile o una garanzia bancaria che copra le responsabilità nei confronti dei consumatori, e di farlo prima dell’iscrizione. L’importo minimo è stabilito per via regolamentare. La riforma prevede eccezioni per gli intermediari a titolo accessorio.
Cos’è un intermediario a titolo accessorio?
Chi svolge intermediazione in via accessoria rispetto alla propria attività principale: l’esercente che vende e in più finanzia, il prestatore di servizi che propone di pagare a rate. La riforma gli riserva un regime più leggero, con registro statale anziché autonomico ed eccezioni in materia di assicurazione e di determinati obblighi informativi.
E il registro dei finanziatori a titolo accessorio?
È un registro distinto, previsto nel progetto di real decreto di attuazione e gestito dalla Direzione generale del Consumo. Riguarda i fornitori di beni o i prestatori di servizi che non siano microimprese e che concedano credito senza interessi con costi limitati. Ha natura di registro pubblico amministrativo.
Quale documentazione richiede quel registro?
Secondo il progetto, la prova dei requisiti di legge, la ragione sociale, la sede e il NIF (codice fiscale spagnolo), una relazione illustrativa delle attività creditizie e la descrizione dei meccanismi di controllo e di formazione del personale.
Ci sono obblighi ricorrenti?
Sì. Il progetto prevede di comunicare entro il 31 marzo di ogni anno il volume e il numero di contratti concessi, accompagnato da un certificato di un esperto indipendente. È una verifica esterna annuale da mettere a budget prima del primo esercizio.
Quali crediti rientrano ora, mentre prima erano esclusi?
Secondo la sintesi della Banca di Spagna, la nuova direttiva estende l’ambito ai contratti di credito fino a 100.000 euro, a quelli inferiori a 200 euro, a quelli senza interessi e senza altri costi, a quelli rimborsabili in tre mesi con costi minimi e agli sconfinamenti (scoperti taciti). Il credito gratuito degli esercenti è il caso più rilevante in pratica.
Cos’è il promemoria sul diritto di recesso?
Se le informazioni precontrattuali vengono fornite con meno di 24 ore di anticipo, al consumatore deve essere inviato un promemoria sul suo diritto di recesso. Riguarda in particolare il punto vendita e il checkout online, dove le informazioni vengono fornite pochi minuti prima di contrarre: obbliga a ridisegnare il flusso, non solo il contratto.
Da quando si applica tutto questo?
Le disposizioni della Direttiva (UE) 2023/2225 si applicano dal 20 novembre 2026. Il termine di recepimento è scaduto il 20 novembre 2025 e la Spagna non ha ancora approvato la legge: il progetto preliminare (anteproyecto) è stato posto in consultazione pubblica a gennaio 2026.
Cosa succede se faccio intermediazione senza essere iscritto?
La conseguenza più immediata di solito è commerciale: i finanziatori stanno rivedendo i propri collaboratori perché la riforma rafforza la loro responsabilità sulla rete che utilizzano, e un collaboratore non iscritto non conviene più. A questo si aggiunge l’esposizione nei confronti del consumatore, che acquisisce un mezzo di difesa se le informazioni precontrattuali non sono state fornite come dovuto.

Come si entra nel registro giusto

Dieci passaggi, e il primo è semplicemente guardarsi bene.

Ruolo

Prima di tutto, cosa fai nella stipula

Presentare, offrire, assistere o concludere per conto del finanziatore. Basta una sola di queste condotte per rientrare.

Via

Poi, ordinario o accessorio

Se l’intermediazione è accessoria, il registro è statale e ci sono eccezioni in materia di assicurazione e di obblighi informativi.

Assicurazione

E la copertura prima del registro

L’assicurazione di responsabilità civile o la garanzia si stipula prima dell’iscrizione.

Checklist dell’iscrizione

  1. Descrivere per iscritto il ruolo reale nella stipula, passo per passo.
  2. Stabilire se l’intermediazione è principale o accessoria rispetto all’attività.
  3. Individuare il registro competente: autonomico, statale o degli intermediari a titolo accessorio.
  4. Stipulare l’assicurazione di responsabilità civile o la garanzia bancaria richiesta.
  5. Preparare la relazione illustrativa delle attività creditizie.
  6. Documentare i meccanismi di controllo interno e la formazione del personale.
  7. Rivedere il contratto di collaborazione con il finanziatore e la ripartizione delle responsabilità.
  8. Ridisegnare il flusso di stipula per le informazioni precontrattuali e il promemoria sul recesso.
  9. Costruire il circuito dei reclami e l’adesione alla risoluzione extragiudiziale.
  10. Mettere in calendario la comunicazione annuale entro il 31 marzo e il certificato dell’esperto indipendente.

Il passaggio otto è quello che richiede più lavoro e che meno si anticipa: essere conformi nel punto vendita significa intervenire sul flusso di vendita, non aggiungere un allegato al contratto.

Nella pratica

L’intermediazione vista da dentro

Cinque fronti da risolvere, e solo uno è il registro.

Registro autonomico, statale o degli intermediari a titolo accessorioRegistro

Autonomico, statale o degli intermediari a titolo accessorio

Tre porte diverse con tre autorità diverse. Sbagliare scelta costa l’intera pratica.

Assicurazione prima di iscriversiCopertura

Assicurazione prima di iscriversi

Non è un requisito successivo. E le sue condizioni dipendono dal volume e dallo storico.

Ciò che ora rientraAmbito

Ciò che ora rientra

L’ampliamento della CCD2 raggiunge operatività che da anni erano fuori.

Fino a 100.000 €

Si alza il massimale del credito al consumo coperto dalla direttiva.

Meno di 200 €

Rientrano i microcrediti che prima erano esclusi per importo.

Senza interessi

Rientra il credito gratuito, che è quello dell’esercente che finanzia l’acquisto.

Marzo, ogni annoAnnuale

Marzo, ogni anno

Volume e numero di contratti, con certificato di un esperto indipendente. Va messo a budget.

Controlli

Cosa ci si aspetta da un intermediario e come dimostrarlo

Controllo
Cosa ci si aspetta
Evidenza

Qualificazione del ruolo

Descrizione documentata del ruolo reale nella stipula e della remunerazione percepita.

Nota di inquadramento, contratto con il finanziatore e schema del flusso.

Iscrizione al registro

Iscrizione nel registro competente, vigente e aggiornata.

Provvedimento o attestazione di iscrizione e verifica periodica.

Copertura della responsabilità

Assicurazione di responsabilità civile o garanzia bancaria stipulata prima dell’iscrizione.

Polizza o garanzia in vigore e ricevuta di pagamento.

Informazioni precontrattuali

Consegna gratuita, con l’anticipo richiesto e in un formato adatto al canale.

Registro delle consegne con marca temporale e copia di quanto consegnato.

Promemoria sul recesso

Invio del promemoria quando le informazioni vengono fornite con meno di 24 ore di anticipo.

Log dell’invio e contenuto del promemoria.

Formazione del personale

Personale formato sul prodotto e sugli obblighi informativi.

Piano di formazione, materiali e registro delle presenze.

Reclami

Circuito di gestione e adesione a meccanismi di risoluzione extragiudiziale.

Procedura, registro dei reclami e delle decisioni.

Comunicazione annuale

Volume e numero di contratti comunicati nei termini, con verifica esterna.

Comunicazione presentata e certificato dell’esperto indipendente.

Il punto cieco più frequente

Credere che la conformità consista nel firmare un allegato. La maggior parte degli obblighi dell’intermediario si concretizza nel momento della vendita — cosa si consegna, quando e come lo si prova —, per cui essere conformi significa intervenire sul flusso commerciale e sui sistemi che lo supportano.

  • Ruolo nella stipula non analizzato per iscritto
  • Operatività in più comunità con una sola iscrizione
  • Assicurazione stipulata dopo aver chiesto l’iscrizione
  • Nessuna prova di quali informazioni ha visto il cliente e quando
  • Nessun promemoria sul recesso nelle vendite immediate
  • Nessuna previsione del certificato annuale dell’esperto indipendente
Glossario operativo

Concetti dell’intermediazione del credito

Termini che determinano il regime applicabile.

IntermediarioFigura

Intermediario del credito

Chi presenta od offre contratti di credito, assiste negli adempimenti preparatori, conclude in nome del finanziatore o media perché il contratto venga concluso.

Legge 2/2009 e CCD2.
AccessorioNovità

Intermediario a titolo accessorio

Chi svolge intermediazione in via accessoria rispetto alla propria attività principale. Registro statale ed eccezioni in materia di assicurazione e obblighi informativi.

Disp. finale 4ª del progetto preliminare di legge.
Legge 2/2009Norma

Regime attuale

Disciplina la concessione di prestiti ipotecari e l’intermediazione da parte di imprese diverse dagli enti creditizi. Registro, assicurazione e informazioni precontrattuali.

Artt. 1, 3, 7, 14 e 20.
Registro autonomicoRegistro

Regola generale

Istituito da ogni comunità autonoma nel proprio territorio. Pubblico, gratuito e accessibile per via elettronica.

Art. 3 Legge 2/2009.
Registro stataleRegistro

Eccezione

Creato presso l’Istituto nazionale del consumo per le imprese con sede fuori dalla Spagna.

Art. 3 Legge 2/2009.
AssicurazioneRequisito

Responsabilità civile o garanzia

Copertura delle responsabilità nei confronti dei consumatori, stipulata prima dell’iscrizione. Importo minimo stabilito per via regolamentare.

Art. 7 Legge 2/2009.
24 oreFlusso

Promemoria sul recesso

Se le informazioni precontrattuali vengono fornite con meno di 24 ore di anticipo, va inviato un promemoria sul diritto di recesso.

Novità della CCD2.
100.000 €Ambito

Massimale del credito al consumo

Importo fino al quale arriva l’ambito della nuova direttiva, insieme ai crediti inferiori a 200 € e a quelli gratuiti.

Sintesi della Banca di Spagna.
31 marzoCalendario

Comunicazione annuale

Volume e numero di contratti concessi, con certificato di un esperto indipendente, per i finanziatori a titolo accessorio.

Progetto di real decreto.

COMPLIANCE CONTROL CENTER · INTERMEDIAZIONE

Matrice decisionale: quale registro ti riguarda?

Incrocia la tua attività con la tua situazione. La casella indica il registro competente e il regime prevedibile.

Matrice dei registri per profilo

Verde: regime leggero. Rosso: regime ordinario completo.

Profilo \\ Ambito
Credito ai consumatori
Credito immobiliare
Intermediazione come attività principale
Registro autonomicoregime ordinario
Banca di SpagnaLegge 5/2019
Sede fuori dalla Spagna
Registro stataleIstituto nazionale del consumo
Banca di Spagnaregime proprio
Intermediazione accessoria
Registro stataleaccessorio, regime leggero
Non previstoregime ordinario
Esercente che finanzia senza interessi
Direzione generale del Consumofinanziatore accessorio
Non applicabile

Sei errori di chi fa intermediazione senza saperlo

Li vediamo in negozi, piattaforme e reti di collaboratori.

«Noi non concediamo credito, lo offriamo soltanto»

Presentare od offrire contratti di credito è proprio una delle condotte che definiscono l’intermediazione. Non serve prestare denaro per rientrare nel perimetro.

«Il credito è senza interessi, quindi non è credito al consumo»

La CCD2 estende espressamente il suo ambito ai contratti senza interessi e senza altri costi. Il credito gratuito dell’esercente è uno dei casi che rientrano.

«Ci registriamo nella nostra comunità e basta»

Il registro della Legge 2/2009 è autonomico come regola generale. Operare in più comunità significa più procedimenti, con requisiti e tempi che possono non coincidere.

«Il registro lo tiene la Banca di Spagna»

Per il credito immobiliare, sì. Per il credito al consumo, no: si va nei registri del consumo. Confonderli significa presentare la pratica dove non va presentata.

«L’assicurazione la stipuliamo quando ci iscrivono»

L’articolo 7 della Legge 2/2009 richiede di stipularla prima dell’iscrizione. È una condizione di ingresso, non una conseguenza dell’iscrizione.

«Basta aggiungere una clausola al contratto»

Gli obblighi dell’intermediario si concretizzano nel momento della vendita: cosa si consegna, quando e come lo si prova. E con meno di 24 ore di anticipo va inviato anche il promemoria sul diritto di recesso.

Da dove proviene ogni dato di questa pagina

Testo di legge pubblicato nel BOE e documentazione ufficiale della Banca di Spagna e del Ministero.

BOE

Legge 2/2009 sulla contrattazione con i consumatori di prestiti o crediti e servizi di intermediazione

Articolo 1 (oggetto e ambito), articolo 3 (registri autonomico e statale), articolo 7 (assicurazione di responsabilità civile o garanzia precedente all’iscrizione) e articoli 14 e 20 (informazioni precontrattuali).

Banca di Spagna

Principali novità nella regolazione europea del credito al consumo

Ambito ampliato — fino a 100.000 €, meno di 200 €, senza interessi, tre mesi, scoperti taciti —, obbligo di ammissione, registrazione e vigilanza di finanziatori e intermediari, e promemoria sul recesso quando intercorrono meno di 24 ore.

GUUE

Direttiva (UE) 2023/2225 sui contratti di credito ai consumatori

Norma che sostituisce la Direttiva 2008/48/CE. Termine di recepimento scaduto il 20 novembre 2025 e applicazione dal 20 novembre 2026.

Mineco

Progetto preliminare di legge (anteproyecto) sui contratti di credito ai consumatori

Disposizione finale quarta: modifica della Legge 2/2009 in materia di intermediari, registro statale degli intermediari a titolo accessorio, eccezioni all’assicurazione e obblighi in materia di reclami e risoluzione extragiudiziale.

Mineco

Progetto di real decreto di attuazione

Disposizione aggiuntiva unica: registro dei finanziatori a titolo accessorio gestito dalla Direzione generale del Consumo, documentazione richiesta e comunicazione annuale entro il 31 marzo con certificato di un esperto indipendente.

BOE

Legge 5/2019, che disciplina i contratti di credito immobiliare

Regime dell’intermediario del credito immobiliare, con registrazione presso la Banca di Spagna. Da non confondere con il regime del credito al consumo.

  • Prima pubblicazione. Regime vigente trascritto dalla Legge 2/2009; novità della CCD2 tratte dalla sintesi della Banca di Spagna; nuove figure del progetto preliminare di legge e del relativo progetto di real decreto, entrambi in corso di iter.

  • Data di applicazione delle disposizioni della Direttiva (UE) 2023/2225. Revisione prevista del regime di registro e delle eccezioni per gli intermediari a titolo accessorio.

Prenota una chiamata

Raccontaci che ruolo hai esattamente quando il tuo cliente stipula un finanziamento: chi lo informa, chi raccoglie i dati e chi viene pagato per farlo. Con questo possiamo dirti se devi registrarti e dove.

L’intermediazione del credito al consumo in Spagna

Una figura che quasi nessuno si applica

L’intermediario del credito è chi, senza essere il finanziatore, interviene professionalmente perché il credito venga stipulato: presenta od offre contratti, assiste negli adempimenti preparatori, conclude in nome del finanziatore o media perché le due parti arrivino al contratto. Basta una di queste condotte. Per questo l’esercente che offre finanziamento in cassa, il comparatore che indirizza alla società finanziaria o la piattaforma che effettua la prequalifica sono, quasi sempre, dentro il perimetro senza averlo mai analizzato.

Il regime che esiste già

La Legge 2/2009 è in vigore dal 2009 e disciplina l’intermediazione per la conclusione di contratti di prestito o credito da parte di imprese diverse dagli enti creditizi. Impone tre cose: l’iscrizione al registro, un’assicurazione di responsabilità civile o una garanzia bancaria stipulata prima dell’iscrizione, e informazioni precontrattuali gratuite con anticipi minimi. Il sistema di registrazione è duale: registri autonomici come regola generale, e un registro statale presso l’Istituto nazionale del consumo per le imprese con sede fuori dalla Spagna. Meglio non confonderlo con il registro della Banca di Spagna, che è quello dell’intermediario del credito immobiliare.

Da un regime di condotta a un regime di accesso

Ciò che porta la CCD2 è un cambiamento di natura. Come sintetizza la Banca di Spagna, la direttiva introduce «l’obbligo di ammissione, registrazione e vigilanza per i finanziatori e gli intermediari del credito». Finora il credito al consumo era regolato soprattutto da come veniva venduto; ciò che arriva è un regime su chi può venderlo. E con un ambito molto più ampio: contratti fino a 100.000 €, inferiori a 200 €, senza interessi né altri costi, rimborsabili in tre mesi con costi minimi, e sconfinamenti (scoperti taciti).

Le due figure a titolo accessorio

La riforma spagnola riconosce che non tutti coloro che fanno intermediazione lo fanno di mestiere. La quarta disposizione finale del progetto preliminare di legge crea l’intermediario a titolo accessorio, con registro statale — non autonomico — ed eccezioni in materia di assicurazione e di determinati obblighi informativi. E il progetto di real decreto aggiunge un registro dei finanziatori a titolo accessorio presso la Direzione generale del Consumo per i fornitori di beni o servizi che non siano microimprese e concedano credito senza interessi con costi limitati, con una comunicazione annuale entro il 31 marzo accompagnata dal certificato di un esperto indipendente. Ciò che non si attenua sono gli obblighi di condotta: l’obbligo di gestire i reclami e di ricorrere alla risoluzione extragiudiziale viene rafforzato.

Dove ci si conforma davvero

Nel punto vendita. La maggior parte degli obblighi dell’intermediario si concretizza nel momento della stipula, e la novità del promemoria sul diritto di recesso quando le informazioni vengono fornite con meno di 24 ore di anticipo lo conferma: incide in pieno sul checkout e sulla cassa, dove le informazioni vengono fornite pochi minuti prima di firmare. Questo trasforma la conformità in un progetto di prodotto e di sistemi, non in un allegato contrattuale. Se vuoi la mappa completa della riforma, la trovi nella pagina sulla CCD2; e se il tuo dubbio è se ti serva un titolo per ciò che fai, nella riserva di attività.

Intermediario del creditoLegge 2/2009Registro autonomicoRegistro stataleAccessorioCCD2100.000 €200 €24 ore31 marzoAssicurazione di responsabilità civile