Emissione di obbligazioni e commercial paper sul MARF

Finanzia la tua azienda sul mercato senza prospetto CNMV: prepariamo il tuo programma di commercial paper o la tua emissione di obbligazioni sul MARF (Mercado Alternativo de Renta Fija, il mercato alternativo spagnolo del reddito fisso) — consulente registrato, rating, documento informativo e tutti i contratti dell’emissione.

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Il MARF è adatto alla tua emissione?

Ti diciamo entro 24 ore se il MARF è adatto al tuo finanziamento, con quale strumento e di quale documentazione avrai bisogno.

+50 enti assistitiRisposta entro 24 oreSenza impegno
Valore nominale unitario (senza prospetto)
100.000 €
Durata massima delle commercial paper
Fino a 24 mesi
Anno di creazione del MARF
2013
Quadro normativo degli SMN
Legge 6/2023

Risposta rapida

Il MARF (Mercado Alternativo de Renta Fija) è un sistema multilaterale di negoziazione (SMN) gestito da BME in cui le imprese emettono commercial paper, obbligazioni e cartolarizzazioni rivolte a investitori qualificati (valore nominale unitario di 100.000 €) senza prospetto CNMV: la documentazione si registra presso il mercato stesso. Per emettere ti servono: un consulente registrato (asesor registrado), i bilanci sottoposti a revisione degli ultimi due esercizi, un rating o una relazione di solvibilità di un’agenzia registrata e il documento informativo (documento base per i programmi di commercial paper, documento di ammissione per le obbligazioni). Nel 2025 il MARF ha ammesso emissioni per 14.549 milioni di euro e ha chiuso con un saldo in essere di 9.876 milioni di euro (+13,7%).

Un mercato, quattro modi per finanziarti

Il MARF non è solo «obbligazioni»: è una cassetta degli attrezzi per il finanziamento. La scelta dello strumento determina costo, durata e documentazione.

01

Programmi di commercial paper

Capitale circolante ricorrente con emissioni brevi (fino a 24 mesi) nell’ambito di un documento base annuale rinnovabile: la porta d’ingresso abituale al mercato, con oltre 650 tranche in essere a fine 2025.

02

Bond e obbligazioni

Finanziamento a medio e lungo termine per crescita, capex o rifinanziamento, comprese le obbligazioni verdi e sostenibili. Nel 2025 le obbligazioni del MARF sono cresciute del 95,6%, fino a 676 milioni di euro.

03

Project bond e cartolarizzazione

Project bond per infrastrutture ed energia e cartolarizzazioni private che raggruppano portafogli e fatture per investitori qualificati.

04

Emittenti immobiliari e finanziari

Promotori immobiliari, SOCIMI ed enti come gli EFC usano il MARF per diversificare il funding oltre il canale bancario.

MARF, AIAF, banca o debito privato: dove si colloca il tuo finanziamento

La domanda giusta non è «posso emettere?», ma «quale canale mi dà il denaro che mi serve al costo totale più basso?». Ecco il quadro.

  MARF AIAF (mercato regolamentato) Prestito bancario Direct lending
Cos’è SMN di BME per il reddito fisso, dedicato alle imprese medie e grandi. Il mercato regolamentato spagnolo del reddito fisso societario. Finanziamento bilaterale o sindacato con enti creditizi. Debito privato di fondi, senza mercato.
Documentazione chiave Documento informativo presso il mercato stesso + rating o relazione di solvibilità. Nessun prospetto CNMV. Prospetto approvato dalla CNMV (Regolamento sul prospetto). Contratto di finanziamento e pacchetto di garanzie. Term sheet e contratto su misura del fondo.
Investitori Qualificati (valore nominale unitario 100.000 €). Istituzionali e, con prospetto, anche al dettaglio. La banca stessa. Il fondo finanziatore.
Tempi di preparazione Settimane: il calendario reale lo scandiscono revisioni contabili, rating e documento. Più lunghi: approvazione del prospetto e requisiti pieni del mercato regolamentato. Variabili: dipendono dal rischio e dalle garanzie. Rapido, ma con un costo finanziario superiore.
Per chi Media-grande impresa con bilanci sottoposti a revisione che vuole diversificare il funding e guadagnare visibilità. Grandi emittenti ricorrenti o emissioni rivolte a investitori al dettaglio. Qualsiasi impresa finanziabile dalle banche. Situazioni speciali, leva elevata o urgenza.

I canali non si escludono a vicenda: lo schema abituale è combinare banca e programma di commercial paper sul MARF per il capitale circolante, e fare il salto alle obbligazioni quando dimensioni e track record lo consentono.

Gli 8 elementi di un’emissione sul MARF

L’ammissione è rapida perché il lavoro sta nella preparazione. Ecco cosa bisogna avere definito.

1

Società e titoli trasferibili

Una forma societaria i cui titoli siano liberamente trasferibili e organi che abbiano adottato le delibere di emissione (assemblea o consiglio di amministrazione, secondo lo statuto).

2

Bilanci sottoposti a revisione

Bilanci sottoposti a revisione degli ultimi due esercizi: la base della credibilità dell’emittente davanti al mercato e agli investitori.

3

Consulente registrato

Figura obbligatoria che affianca l’emittente nell’ammissione e durante la vita del programma: valutazione di idoneità, verifica delle informazioni e raccordo con il mercato.

4

Rating o relazione di solvibilità

Rating creditizio o relazione di un’agenzia registrata presso l’ESMA: il riferimento di prezzo per gli investitori.

5

Documento informativo

Documento base informativo (programmi di commercial paper) o documento di ammissione (obbligazioni): attività, rischi, dati e termini dei titoli.

6

Struttura dell’emissione

ISIN, registrazione contabile presso Iberclear, agente di pagamento e collocatori: gli ingranaggi che fanno arrivare i titoli all’investitore.

7

Contratti dell’emissione

Contratti di collocamento e di agenzia, garanzie se previste e legal opinion sull’emittente e sulla validità dei titoli.

8

Ammissione e vita del titolo

Richiesta di ammissione al MARF e, poi, informativa periodica, comunicazione dei fatti rilevanti e rinnovo annuale del programma di commercial paper.

Dove si arenano le prime emissioni

1

Presentarsi senza le revisioni contabili in ordine

Rilievi significativi, cambi di revisore fuori tempo o bilanci consegnati in ritardo bloccano il calendario prima ancora di iniziare: mercato e rating si costruiscono su di essi.

Come evitarlo: rivedere lo storico contabile con gli occhi di un investitore 6-12 mesi prima dell’emissione e sistemare ciò che serve.
2

Sottovalutare il documento informativo

Non è una formalità: è il tuo biglietto da visita davanti agli investitori e la base della tua responsabilità. Rischi descritti male o cifre incoerenti si pagano in prezzo — o in reclami.

Come evitarlo: redigerlo per quello che è — un documento di mercato — con verifica interna di ogni dato e fattori di rischio specifici dell’attività, non modelli standard.
3

Scegliere male lo strumento

Finanziare un capex a 7 anni con commercial paper a 12 mesi (rischio di rifinanziamento) o il capitale circolante con un’obbligazione rigida (costo inutile): l’errore di impostazione più caro.

Come evitarlo: far coincidere la vita dell’attivo con quella del passivo; partire dal programma di commercial paper e passare alle obbligazioni quando importo e durata lo richiedono.
4

Pensare solo all’ammissione

Il MARF è un rapporto continuo: informativa periodica, fatti rilevanti e rinnovi. Un emittente che trascura la vita del titolo si chiude la porta della prossima emissione.

Come evitarlo: un calendario degli obblighi informativi fin dal primo giorno, con responsabili interni e consulente registrato allineati.

Il dato 2026: secondo la relazione annuale di BME (marzo 2026), il MARF ha ammesso 14.549 milioni di euro nel 2025, ha portato il saldo in essere a 9.876 milioni di euro (+13,7%) e conta 164 emittenti dalla sua creazione nel 2013 — consolidato come la via standard della media-grande impresa spagnola verso il mercato dei capitali.

Emettere sul MARF: i dubbi più frequenti

Che cos’è il MARF?

Il Mercado Alternativo de Renta Fija: un sistema multilaterale di negoziazione (SMN) gestito da BME, creato nel 2013 perché le imprese medie e grandi si finanzino emettendo commercial paper, obbligazioni e cartolarizzazioni con requisiti e costi più leggeri rispetto al mercato regolamentato. La documentazione si registra presso il mercato stesso, senza prospetto CNMV.

Chi può emettere sul MARF?

Imprese con una forma societaria i cui titoli siano liberamente trasferibili, bilanci sottoposti a revisione degli ultimi due esercizi e un’attività spiegabile agli investitori: dalle aziende familiari di medie dimensioni alle società quotate, ai promotori immobiliari, ai concessionari, alle SOCIMI e agli enti finanziari. Non esiste una dimensione minima di legge — conta l’appetito degli investitori.

Mi serve il prospetto della CNMV?

No. Le emissioni del MARF sono rivolte a investitori qualificati con valore nominale unitario di 100.000 €, quindi sono esenti da prospetto: questo è sostituito dal documento informativo registrato presso il mercato. Se la tua emissione sarà rivolta a investitori al dettaglio o a un mercato regolamentato, allora si parla di prospetto di emissione.

Mi serve un rating per emettere?

Sì: un rating creditizio o una relazione di solvibilità emessa da un’agenzia registrata presso l’ESMA. Non serve una grande agenzia globale — sul MARF operano agenzie specializzate nelle mid cap — ma la valutazione è una parte obbligatoria del fascicolo e il riferimento di prezzo del titolo.

Quanto tempo ci vuole per emettere sul MARF?

L’ammissione in sé è rapida — si misura in settimane — perché la registrazione avviene presso il mercato stesso. Il calendario reale lo detta la preparazione: revisioni contabili in ordine, rating, documento informativo e struttura di collocamento. Un primo programma di commercial paper ben condotto di solito è sul mercato in pochi mesi dalla decisione.

Quale importo minimo ha senso?

Per legge non c’è un minimo, ma l’emissione comporta costi fissi (consulente registrato, rating, documentazione, collocamento) che si diluiscono con la dimensione: per questo i programmi e le emissioni del MARF si muovono tipicamente su decine di milioni. L’analisi corretta confronta il costo totale del canale con le alternative — la facciamo con te prima di partire.

Che cosa fa il consulente registrato?

È la figura che il MARF richiede per affiancare l’emittente: ne valuta l’idoneità, verifica le informazioni che vengono pubblicate, lo assiste nei suoi obblighi e fa da interlocutore tecnico con il mercato — nell’ammissione e per tutta la vita del programma. È diverso dall’avvocato dell’emissione: il consulente registrato guarda verso il mercato; noi strutturiamo e documentiamo la tua operazione.

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Raccontaci la tua esigenza di finanziamento e ti diciamo se il MARF è adatto, con quale strumento e quale documentazione dovrai preparare.

Emettere sul MARF: il mercato dei capitali a misura di media impresa

Dal 2013 il MARF ha reso routine qualcosa che prima era territorio esclusivo delle grandi corporation: finanziarsi emettendo commercial paper e obbligazioni direttamente a investitori qualificati. Con 164 emittenti in totale e un saldo in essere vicino ai 10.000 milioni di euro, il mercato ha una profondità reale — e una meccanica documentale propria che conviene padroneggiare prima di entrare: consulente registrato, rating, documento informativo e la struttura di collocamento e agenzia.

Senza prospetto non significa senza responsabilità

Il grande vantaggio del MARF — sostituire il prospetto CNMV con un documento registrato presso il mercato stesso — non elimina la responsabilità dell’emittente per le informazioni pubblicate: la sposta su un documento più snello. Per questo il documento base di un programma di commercial paper o il documento di ammissione di un’emissione obbligazionaria si preparano con lo stesso rigore di un prospetto: fattori di rischio reali, dati verificati e coerenza con le revisioni contabili. Qui sta la differenza tra un’emissione che si colloca bene e una che si porta dietro dei dubbi.

Come lavoriamo

Affianchiamo l’emittente lungo tutto il ciclo: analisi dell’idoneità di canale e strumento, coordinamento con consulente registrato, agenzia di rating e collocatori, redazione del documento informativo, delibere societarie di emissione, contratti di collocamento e di agente di pagamento, garanzie e legal opinion. E se il tuo finanziamento passa dall’impacchettare attivi, lo colleghiamo alla cartolarizzazione di crediti o a strutture di debito privato quando il mercato non è la risposta.

MARF · SMN di BME Documento base informativo Rating ESMA Valore nominale 100.000 € Legge 5/2015 Legge 6/2023