Errori frequenti da evitare
L’errore più comune è avere un modello solo sulla carta: un documento ben scritto che non viene mai applicato, senza formazione, senza controlli effettivi e senza evidenze. Il Tribunale Supremo ha chiarito che un modello del genere non esonera dalla responsabilità penale.
Un altro difetto frequente è designare un compliance officer senza reale indipendenza dall’organo di amministrazione, il che indebolisce l’autonomia richiesta dall’art. 31 bis e mette a rischio l’esenzione.
E, infine, confondere esternalizzare con disinteressarsi: il supporto esterno rafforza la funzione, ma l’azienda resta responsabile di tenere vivo il modello. L’importante è costruire un sistema reale, proporzionato e mantenuto nel tempo.