Autorizzazione dei finanziatori di credito al consumo in Spagna

La nuova legge sul credito al consumo (recepimento della Direttiva CCD2) crea una riserva di attività: potranno concedere finanziamenti in modo professionale solo gli enti autorizzati e iscritti presso la Banca di Spagna. Prepariamo il tuo inquadramento, il tuo fascicolo e il tuo prodotto per arrivare in tempo.

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Direttiva CCD2
Dir. 2023/2225
Legge attuale sul credito al consumo
Legge 16/2011
Tetto agli scoperti tacitamente accettati
2,5 volte

Ogni modello di credito ha il suo inquadramento

Fintech del lending, BNPL, microcrediti o negozi che finanziano le proprie vendite: la riserva di attività non tratta tutti allo stesso modo. Sapere dove ti trovi è metà del lavoro.

Fintech lending

Finanziatori online non bancari

«Oggi finanzi senza una licenza specifica; con la nuova legge ti serviranno autorizzazione e iscrizione presso la Banca di Spagna. Il calendario previsto concede solo 3 mesi dall’entrata in vigore: la gap analysis non può aspettare la legge definitiva.»

BNPL

Piattaforme di pagamento dilazionato

«La CCD2 porta il BNPL nel perimetro del credito al consumo. Salvo eccezioni molto precise (importi minori, senza costi, durate brevi), la dilazione professionale diventa un’attività regolamentata.»

Alto costo

Microcrediti e finanziatori ad alto costo

«Il progetto preliminare crea una figura specifica con trasparenza e iscrizione rafforzate. Non è un divieto: è un regime proprio che va conosciuto e documentato bene.»

Retail

Negozi che finanziano le proprie vendite

«Il progetto preliminare prevede esenzioni per le PMI il cui credito è accessorio alla loro attività principale. Verificare se il tuo finanziamento rientra nell’esenzione evita di costruire una struttura di cui non hai bisogno.»

Perché prepararsi già all’autorizzazione?

La CCD2 si applica dal 20 novembre 2026 e il progetto preliminare spagnolo è in iter. Chi aspetta la pubblicazione sul BOE arriverà tardi rispetto al calendario scaglionato.

Cambio di paradigma: oggi concedere credito al consumo senza raccogliere depositi non richiede in Spagna una licenza specifica. Con la riserva di attività prevista, finanziare in modo professionale senza autorizzazione non sarà più un’opzione. È il più grande cambiamento del settore degli ultimi 15 anni.

Lo stato dell’iter conta: il progetto preliminare è stato approvato a gennaio 2026 e le cifre (TAEG massimo, tetti, termini) possono cambiare durante l’esame alle Cortes (il Parlamento spagnolo). Lavoriamo con un monitoraggio normativo: ogni tappa dell’iter si traduce in azioni concrete per il tuo ente. (Pagina aggiornata a luglio 2026.)

I tetti ai costi incidono sul pricing: TAEG massimo per segmenti fissato per via regolamentare, limite transitorio di 22 punti per i crediti di durata indefinita, scoperti tacitamente accettati con tetto di 2,5 volte l’interesse legale e commissione di sollecito limitata. Il tuo conto economico si progetta adesso.

Riserva di attività Senza autorizzazione, niente business

Concedere credito al consumo in modo professionale senza l’autorizzazione e l’iscrizione previste significherà operare in un’attività riservata, con sanzioni e cessazione dell’attività.

Calendario previsto 3 mesi

Il progetto preliminare prevede un’entrata in vigore scaglionata: il regime di autorizzazione dopo 3 mesi, gli altri obblighi dopo 12. Un fascicolo serio non si costruisce in 3 mesi partendo da zero.

Direttiva CCD2 20-11-2026

La data di applicazione della Direttiva è fissa anche se la Spagna è in ritardo nel recepimento: pubblicità con avvertenze, valutazione del merito creditizio rafforzata e nuovi obblighi informativi arriveranno comunque.

Il tuo ente avrà bisogno dell’autorizzazione di finanziatore?

Una gap analysis adesso ti dice se rientri nella riserva di attività, se ti conviene un’altra figura e cosa ti manca per il fascicolo. Arrivare preparati al calendario scaglionato costa molto meno che rincorrere dopo.

Autorizzazione dei finanziatori: dubbi frequenti

Che cos’è la riserva di attività del credito al consumo?

È la grande novità del progetto preliminare di legge sui contratti di credito al consumo (recepimento della Direttiva CCD2): potranno concedere credito al consumo in modo professionale in Spagna solo gli enti autorizzati e iscritti, sotto registro e vigilanza della Banca di Spagna.

Oggi concedere prestiti senza raccogliere depositi non richiede una licenza specifica. Con la nuova legge questa fase finisce: è un cambio di paradigma per tutto il credito non bancario.

Chi avrà bisogno dell’autorizzazione e chi è esente?

Secondo il progetto preliminare, l’autorizzazione sarà necessaria ai finanziatori non bancari che concedono credito al consumo in modo professionale, compresi gli operatori di BNPL al di fuori delle eccezioni e chi presta da altri Paesi al mercato spagnolo.

Non avranno bisogno di una nuova autorizzazione gli enti già vigilati (banche ed EFC, intermediari finanziari non bancari), che dovranno comunque adeguare prodotto e condotta. È inoltre prevista un’esenzione per PMI e microimprese quando il credito è accessorio alla loro attività principale (il negozio che finanzia le proprie vendite).

Quando entra in vigore la nuova autorizzazione?

La Direttiva CCD2 si applica dal 20 novembre 2026. In Spagna il progetto preliminare è stato approvato a gennaio 2026 ed è ancora in iter (stato verificato a luglio 2026).

Il testo prevede un’entrata in vigore scaglionata: il regime di autorizzazione 3 mesi dopo l’entrata in vigore della legge e gli altri obblighi dopo 12 mesi. Questo margine di 3 mesi è il motivo per cui conviene preparare il fascicolo prima della pubblicazione sul BOE.

Quali requisiti avrà l’autorizzazione?

Il dettaglio finale dipenderà dalla legge e dalla sua normativa di attuazione, ma lo schema previsto punta a ciò che è consueto per gli enti vigilati: iscrizione al registro della Banca di Spagna, struttura e governance adeguate, procedure di valutazione del merito creditizio, politiche di trasparenza e informazione e un regime rafforzato per i finanziatori ad alto costo.

Il nostro approccio: costruire fin d’ora la cartella delle evidenze su questo schema e adattarla man mano che l’iter definisce i dettagli.

Il BNPL richiede l’autorizzazione?

La CCD2 porta il buy now, pay later nel perimetro del credito al consumo. Restano fuori soltanto ipotesi tassative, come i prestiti di importo molto ridotto (meno di 200 €), il credito totalmente gratuito o le dilazioni brevi (fino a 3 mesi) con costi minimi.

Al di fuori di queste eccezioni, il BNPL professionale diventa un’attività regolamentata: informazioni precontrattuali, valutazione del merito creditizio e, con il progetto preliminare, autorizzazione e iscrizione.

Che cos’è un finanziatore ad alto costo?

È una figura specifica prevista dal progetto preliminare per gli operatori che concedono prestiti di importo ridotto e costo elevato a consumatori con difficile accesso al credito tradizionale. Avranno parametri speciali: trasparenza rafforzata, iscrizione e un regime proprio di limiti.

Se il tuo modello può rientrare in questa categoria, conviene analizzarlo presto: la progettazione del prodotto e la comunicazione commerciale cambiano in modo sostanziale.

Quali tetti ai costi arrivano con la nuova legge?

Il progetto preliminare prevede diversi limiti, in attesa di conferma nel corso dell’iter:

  • TAEG massimo per segmenti di credito, fissato per via regolamentare.
  • Limite transitorio di 22 punti di interesse per i crediti di durata indefinita finché non esisterà tale regolamentazione.
  • Scoperti tacitamente accettati: costo massimo di 2,5 volte l’interesse legale del denaro.
  • Commissione di sollecito delle posizioni debitorie limitata (15 €).

In pratica: il pricing del prodotto va sottoposto subito a stress test rispetto a questi scenari.

Cosa succede se concedo credito senza autorizzazione quando la legge si applicherà?

Operare in un’attività riservata senza autorizzazione espone a sanzioni, all’ordine di cessazione e a un serio danno reputazionale e commerciale: banche, istituti di pagamento e investitori richiederanno l’iscrizione come condizione per lavorare con te.

Inoltre il rapporto con i clienti sarà sotto la lente: la mancanza dell’abilitazione è un’arma in qualsiasi reclamo dei consumatori.

Riserva di attività: stato, intermediari, EFC e vendita online

La legge è già stata approvata?

No. A luglio 2026 esiste un progetto preliminare di legge (anteproyecto, approvato in prima lettura a gennaio 2026, con consultazione pubblica chiusa il 30 gennaio) e una bozza di Real Decreto di attuazione. Le cifre e i termini citati in questa pagina provengono da quel testo e possono cambiare durante l’iter parlamentare. Aggiorniamo questa pagina a ogni tappa rilevante.

Riguarda anche gli intermediari e i comparatori di credito?

Sì. La CCD2 obbliga gli Stati a sottoporre a un processo di ammissione, registrazione e vigilanza anche gli intermediari del credito. Se la tua attività consiste nell’intermediare, confrontare o prescrivere credito al consumo (senza concederlo), avrai un tuo regime da rispettare e conviene seguire l’iter con la stessa attenzione.

Mi conviene aspettare la legge definitiva?

Per decidere, no; per rifinire i dettagli finali, sì. Il margine previsto di 3 mesi per il regime di autorizzazione rende impraticabile costruire da zero governance, politiche ed evidenze dopo la pubblicazione sul BOE. La soluzione efficiente è fare ora la gap analysis e avere il fascicolo pronto all’80%, lasciando il 20% dipendente dal testo finale.

Che rapporto c’è con la licenza EFC?

L’establecimiento financiero de crédito (EFC), intermediario finanziario non bancario, è la via classica già esistente per finanziare con lo status di ente vigilato. Chi opera già come EFC non avrà bisogno della nuova autorizzazione (è già sotto vigilanza) e per i nuovi progetti bisognerà confrontare le due vie: ambito delle attività, requisiti e tempi. È esattamente il tipo di decisione di inquadramento che seguiamo nella fase di diagnosi.

Riguarda anche il credito ipotecario?

No. Il credito immobiliare ha un proprio quadro normativo (Legge 5/2019 e Direttiva 2014/17). La riserva di attività di cui parliamo qui è quella del credito al consumo. Se il tuo ente svolge entrambe le attività, dovrà rispettare entrambi i regimi.

Come si inserisce la vendita online nella nuova Direttiva sui servizi finanziari a distanza?

Parallelamente alla CCD2, la Direttiva (UE) 2023/2673 sui contratti a distanza di servizi finanziari si applica dal 19 giugno 2026: pulsante di recesso nell’interfaccia, informazioni precontrattuali digitali e limiti ai dark patterns. Se concedi credito online, il tuo funnel di sottoscrizione va rivisto rispetto a entrambe le norme contemporaneamente.

Chi ha bisogno dell’autorizzazione? Mappa dei soggetti e costo del progetto

La riserva di attività non tratta tutti gli operatori allo stesso modo. Questa mappa riassume l’inquadramento previsto dal progetto preliminare; il costo della preparazione dipende dal tuo punto di partenza.

Cosa determina il costo della preparazione

Non esistono due enti uguali: lo sforzo dipende dalla distanza tra la tua operatività attuale e ciò che richiederà la legge.

Inquadramento
Dentro la riserva, esente o già vigilato: la diagnosi iniziale definisce la portata di tutto il resto.
Fascicolo
Governance, politiche di concessione e di merito creditizio, trasparenza ed evidenze per l’iscrizione presso la Banca di Spagna.
Prodotto
Revisione dei prezzi rispetto ai tetti (TAEG massimo, 22 punti transitori, scoperti, commissione di sollecito) e riprogettazione del funnel di vendita online.
Monitoraggio
L’iter è ancora aperto: monitoraggio delle tappe e adeguamento del fascicolo fino al testo definitivo e al relativo regolamento.

Come lavoriamo alla preparazione

Metodo a fasi pensato per il calendario scaglionato del progetto preliminare: arrivare all’entrata in vigore con il fascicolo pronto all’80% e chiudere il restante 20% con il testo definitivo.

  1. Gap analysis: inquadramento nella riserva di attività, esenzioni e via ottimale (nuova autorizzazione vs figura esistente).
  2. Costruzione del fascicolo: governance, politiche, merito creditizio, trasparenza e pricing rispetto ai tetti.
  3. Iscrizione e avvio: presentazione alla Banca di Spagna non appena si apre il termine, e compliance continuo.

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Mappa dei soggetti rispetto alla riserva di attività del credito al consumo
Operatore Ha bisogno della nuova autorizzazione? Cosa cambia Priorità
Finanziatore non bancario (fintech lending) Sì: autorizzazione e iscrizione presso la Banca di Spagna Tutto: abilitazione, governance, merito creditizio, tetti e condotta Massima
Piattaforma BNPL Sì, salvo eccezioni (importi <200 €, credito gratuito, dilazione ≤3 mesi con costo minimo) Ingresso nel perimetro CCD2: informazioni, merito creditizio e autorizzazione Massima
Finanziatore ad alto costo Sì, con regime rafforzato proprio Trasparenza e iscrizione rafforzate; parametri speciali di costo Massima
Banca o EFC già autorizzato No (già vigilato) Adeguamento di prodotto e condotta: pubblicità, merito creditizio, tetti, informazioni Alta
Negozio che finanzia le proprie vendite (PMI) Presumibilmente esente se il credito è accessorio alla sua attività principale Verificare l’inquadramento nell’esenzione e documentarlo Media
Intermediario / comparatore di credito Regime proprio di ammissione e registrazione (CCD2) Iscrizione al registro degli intermediari e obblighi informativi Alta

Mappa indicativa elaborata sul progetto preliminare di gennaio 2026 e sulla Direttiva (UE) 2023/2225; l’inquadramento definitivo dipenderà dal testo finale della legge e dalla sua normativa di attuazione. Verificata a luglio 2026.

Come prepararsi all’autorizzazione di finanziatore, passo dopo passo

Il vantaggio competitivo non sarà avere l’autorizzazione (ce l’avranno tutti quelli che sopravvivono), ma ottenerla senza fermare il business. Si decide nei mesi precedenti, non dopo il BOE.

Adesso

Diagnosi con la norma in iter

Inquadramento nella riserva, esenzioni applicabili e confronto delle vie (nuova autorizzazione rispetto a EFC o altra figura). Con l’80% del regime già visibile nel progetto preliminare, aspettare non dà informazioni in più: toglie solo tempo.

Prima del BOE

Fascicolo all’80%

Governance, politiche di concessione e di merito creditizio, trasparenza, pubblicità con avvertenze e pricing sottoposto a stress test rispetto ai tetti. Tutto documentato e pronto da adeguare al testo finale.

Dopo l’entrata in vigore

Iscrizione nella finestra di 3 mesi

Presentazione alla Banca di Spagna non appena si apre il termine, risposta alle richieste di informazioni e avvio del compliance continuo: merito creditizio documentato, reclami e reporting.

Checklist: prepararsi in 10 passaggi

  1. Mappare la tua attività rispetto alla riserva: concedi credito al consumo in modo professionale?
  2. Verificare le esenzioni: ente già vigilato, credito accessorio di una PMI, importi e ipotesi escluse.
  3. Decidere la via: nuova autorizzazione di finanziatore, EFC o altra figura, in base a modello e calendario.
  4. Rivedere il perimetro di prodotto: BNPL, credito gratuito, dilazioni e loro rientro nelle eccezioni.
  5. Sottoporre a stress test il pricing rispetto ai tetti: TAEG massimo per segmenti, 22 punti transitori, scoperti e commissione di sollecito.
  6. Riprogettare la valutazione del merito creditizio: dati pertinenti, procedura documentata e tracciabilità di ogni decisione.
  7. Adeguare pubblicità e informazione: avvertenze obbligatorie, informazioni europee standardizzate e spiegazioni adeguate.
  8. Rivedere il funnel online rispetto alla Direttiva 2023/2673: pulsante di recesso e contratti a distanza (si applica da giugno 2026).
  9. Costruire governance ed evidenze: organo di amministrazione, funzioni di controllo, reclami e registro delle comunicazioni.
  10. Monitorare l’iter: ogni tappa parlamentare si traduce in adeguamenti del fascicolo fino all’iscrizione presso la Banca di Spagna.

Il punto di partenza è la Direttiva sul credito al consumo (CCD2) e il rispetto attuale della LCCC: ciò che oggi hai già risolto bene è un vantaggio per domani.

Riserva di attività in modalità operativa

Da finanziatore senza licenza a ente registrato: il percorso

La transizione al nuovo regime è un progetto con quattro stazioni: inquadramento, via, fascicolo e adeguamento del prodotto. Chi le percorre in ordine arriva all’iscrizione con il business intatto; chi improvvisa, ferma l’erogazione.

Inquadramento nella riserva di attività del credito al consumo1) Inquadramento

Dentro, esente o già vigilato?

La prima domanda non è «cosa mi chiedono» ma «chi sono» per la nuova legge. Da lì nasce tutto il piano.

  • Attività professionale di credito al consumo
  • Esenzioni: PMI con credito accessorio, ipotesi escluse
  • Enti già vigilati: solo adeguamento
Scelta della via: nuova autorizzazione o figura esistente2) Via

Nuova autorizzazione vs figura esistente

Per i progetti nuovi o in crescita, confrontare la futura autorizzazione con le vie classiche evita di costruire due volte.

  • Autorizzazione di finanziatore (nuova)
  • EFC: status di ente vigilato
  • Altre figure in base al modello (istituto di pagamento, banca)
Fascicolo di iscrizione presso la Banca di Spagna3) Fascicolo

Governance ed evidenze per l’iscrizione

Il fascicolo si costruisce su ciò che la condotta finanziaria già richiede: provare cosa fai, come e con quali controlli.

  • Organo di amministrazione e funzioni di controllo
  • Politiche di concessione e di merito creditizio documentate
  • Reclami e registro delle comunicazioni
Mappa decisionale in base al tipo di operatore di creditoDecisione rapida

Mappa pratica: qual è la tua casella?

Finanzio online

Riserva di attività: autorizzazione e iscrizione presso la Banca di Spagna. Gap analysis subito.

Faccio BNPL

Dentro il perimetro, salvo eccezioni tassative. Verificare il prodotto rispetto alle ipotesi escluse.

Sono già banca/EFC

Nessuna nuova autorizzazione, ma con adeguamento completo di prodotto, pubblicità e merito creditizio.

Playbook del finanziatore

L’autorizzazione nella pratica

Area
Cosa ci si aspetta
Evidenza tipica

Inquadramento ed esenzioni

Analisi motivata se l’attività rientra nella riserva, in un’esenzione o nel regime degli enti già vigilati.

Relazione di inquadramento con il progetto preliminare e la CCD2, e decisione sulla via documentata.

Governance e requisiti di onorabilità e professionalità (fit & proper)

Struttura, responsabili e controlli proporzionati all’attività di finanziamento, pronti per l’iscrizione.

Organigramma, nomine, politiche interne e verbali di approvazione.

Merito creditizio e concessione

Valutazione del merito creditizio con dati pertinenti, procedura documentata e decisioni tracciabili, in linea con la CCD2.

Politica di concessione, fascicoli di valutazione del merito creditizio e registro delle decisioni automatizzate.

Prodotto e tetti

Pricing compatibile con TAEG massimo, tetto transitorio, scoperti e commissioni limitate; catalogo rivisto.

Simulazioni di portafoglio, schede prodotto e verbali del comitato prodotto.

Trasparenza e funnel

Pubblicità con avvertenze, informazioni europee standardizzate e contratti a distanza conformi alla Direttiva 2023/2673.

Materiali pubblicitari validati, modelli informativi e flusso online con recesso operativo.

Errori che costeranno cari nel 2026-2027

Li stiamo già vedendo sul mercato. Nessuno è inevitabile.

  • Aspettare la legge definitiva per iniziare: la finestra prevista di 3 mesi non basta per un fascicolo da zero.
  • Dare per scontato che il BNPL «resti fuori» senza confrontare ogni prodotto con le eccezioni tassative.
  • Ignorare i tetti nel pricing e scoprire tardi che il prodotto non è sostenibile.
  • Pubblicità senza avvertenze e funnel con dark patterns: due norme nuove li colpiscono contemporaneamente.
  • Non monitorare l’iter: le cifre del progetto preliminare possono cambiare e il fascicolo deve cambiare con loro.
Glossario operativo

Concetti chiave della nuova autorizzazione

Se concedi credito al consumo (o stai per farlo), questi termini segneranno i tuoi prossimi due anni: compaiono nel progetto preliminare, nella CCD2 e nel rapporto con la Banca di Spagna.

Riserva di attivitàBase

Solo autorizzati e iscritti

Principio del progetto preliminare: la concessione professionale di credito al consumo è riservata agli enti autorizzati e iscritti, sotto la vigilanza della Banca di Spagna.

Il più grande cambiamento del credito non bancario degli ultimi 15 anni.
Finanziatore non bancarioSoggetto

Finanziare senza raccogliere depositi

Operatori che concedono credito senza essere banca né EFC: fintech del lending, piattaforme di finanziamento al consumo, BNPL. Oggi senza licenza specifica; domani dentro la riserva.

Destinatario principale della nuova autorizzazione.
Alto costoFigura del progetto

Finanziatore ad alto costo

Categoria prevista per prestiti di importo ridotto e costo elevato: trasparenza e iscrizione rafforzate e parametri speciali, fuori dai tetti generali ma con regime proprio.

Se il tuo modello può rientrare qui, analizzalo presto.
BNPLPerimetro

Buy Now, Pay Later

Il pagamento dilazionato entra nel perimetro CCD2. Sfuggono solo ipotesi tassative: importi inferiori a 200 €, credito gratuito o dilazioni fino a 3 mesi con costi minimi.

Ogni prodotto BNPL va confrontato con le eccezioni, uno per uno.
TAEG massimoTetti

Limiti di costo per segmento

Il progetto preliminare prevede un TAEG massimo per tipo di credito fissato per via regolamentare, con un tetto transitorio di 22 punti per i crediti di durata indefinita fino a tale regolamentazione.

Impatto diretto su pricing e sostenibilità del prodotto.
SECCI / INETrasparenza

Informazioni europee di base sul credito ai consumatori

La scheda precontrattuale standardizzata del credito al consumo, rafforzata dalla CCD2: cosa si comunica, quando e come, con evidenza della consegna e della comprensione.

La tracciabilità delle informazioni conta quanto il loro contenuto.
Valutazione del merito creditizioConcessione

Finanziare sulla base di dati pertinenti

Obbligo rafforzato dalla CCD2: valutare la capacità di rimborso con dati pertinenti e proporzionati, documentare la procedura e rispondere delle decisioni automatizzate.

Si collega all’uso di IA e dati nello scoring.
Registro BdEVigilanza

Registro della Banca di Spagna

La porta d’ingresso al mercato: iscrizione dei finanziatori autorizzati, vigilanza di condotta e regime sanzionatorio associato alla riserva di attività.

Senza iscrizione non ci sarà erogazione legale di credito al consumo.
Vacatio scaglionataCalendario

Entrata in vigore per fasi

Il progetto preliminare prevede termini diversi: il regime di autorizzazione dopo 3 mesi dall’entrata in vigore e gli altri obblighi dopo 12. La strategia di preparazione si costruisce su questo orologio.

Tre mesi non bastano per partire da zero: bisogna arrivare preparati.

Checklist: di quale licenza ha bisogno il tuo progetto?

Scarica la nostra checklist per inquadrare il tuo ente prima di decidere: figure disponibili davanti all’autorità di vigilanza, requisiti e tutele a confronto, fasi della domanda ed errori frequenti che ritardano l’autorizzazione.

  • Quale figura si adatta al tuo modello di credito
  • Requisiti e tutele a confronto
  • Le fasi reali della domanda di autorizzazione presso l’autorità di vigilanza
  • Errori frequenti che generano richieste di informazioni
Scarica la checklist (PDF)

Prenota una chiamata

Raccontaci il tuo progetto e ti spieghiamo come preparare la tua autorizzazione di finanziatore di credito al consumo e arrivare in tempo al nuovo regime.

La riserva di attività del credito al consumo: dal progetto preliminare spagnolo alla Direttiva CCD2

La Directiva (UE) 2023/2225 (CCD2) sostituisce la Direttiva del 2008 e si applica dal 20 novembre 2026. La Spagna la recepisce con il progetto preliminare di legge sui contratti di credito al consumo (gennaio 2026, in iter), che sostituirà la vigente Legge 16/2011 e introduce il cambiamento più profondo del settore: una riserva di attività con autorizzazione e iscrizione presso la Banca di Spagna per chi concede credito al consumo in modo professionale.

Chi ha bisogno dell’autorizzazione (e chi no)

Il regime previsto riguarda i finanziatori non bancari (fintech del lending, piattaforme di finanziamento al consumo e operatori di BNPL al di fuori delle eccezioni), compresa la prestazione transfrontaliera verso la Spagna. Gli enti già vigilati (banche ed EFC, intermediari finanziari non bancari) non richiedono una nuova autorizzazione, ma devono adeguare completamente prodotto e condotta; ed è prevista un’esenzione per PMI e microimprese il cui credito è accessorio alla loro attività principale. La CCD2 richiede inoltre un regime di ammissione e registrazione per gli intermediari del credito.

Tetti ai costi previsti

Il progetto preliminare prevede un TAEG massimo per segmenti di credito fissato per via regolamentare, un limite transitorio di 22 punti di interesse per i crediti di durata indefinita, un tetto di 2,5 volte l’interesse legale per gli scoperti tacitamente accettati e la limitazione della commissione di sollecito delle posizioni debitorie. I finanziatori ad alto costo avranno parametri speciali e trasparenza rafforzata. Tutte queste cifre provengono da un testo in iter e possono cambiare prima dell’approvazione definitiva.

Calendario

La Direttiva fissa il 20 novembre 2026 come data di applicazione. Il progetto preliminare prevede un’entrata in vigore scaglionata: il regime di autorizzazione, 3 mesi dopo l’entrata in vigore della legge; gli altri obblighi, dopo 12 mesi. Parallelamente, la Directiva (UE) 2023/2673 sui contratti a distanza di servizi finanziari si applica già dal 19 giugno 2026 e incide in pieno sulla vendita di credito online.

Cosa fare adesso

Con l’80% del regime visibile, la strategia efficiente è anticipare: analisi di inquadramento ed esenzioni, scelta della via (nuova autorizzazione o figura esistente), costruzione del fascicolo di governance e merito creditizio e stress test del pricing rispetto ai tetti. Questa pagina viene rivista a ogni tappa dell’iter (ultima revisione: luglio 2026).

Direttiva 2023/2225 Progetto preliminare LCCC Riserva di attività Banca di Spagna BNPL TAEG massimo Legge 16/2011