Società finanziarie al consumo non regolamentate
Società che oggi concedono credito ai consumatori senza rientrare nel perimetro della Banca di Spagna. Con la riserva di attività, o entrano attraverso una delle tre figure o smettono di operare.
Una figura nuova del progetto preliminare di legge sul credito ai consumatori (anteproyecto): regime semplificato, senza requisiti prudenziali, vigilata dalla Banca di Spagna. Cosa potrà fare, cosa no e in che cosa si differenzia da un EFC.
Pagina rivista e aggiornata: agosto 2026
EFC, EFCAL o finanziatore ad alto costo?
Raccontaci il tuo prodotto e ti diciamo quale figura fa per te e quale pratica di autorizzazione va preparata.
L’EFCAL è una figura prevista nel progetto preliminare di legge (anteproyecto) sui contratti di credito ai consumatori, approvato in prima lettura il 7 gennaio 2026. Non esiste ancora: non c’è alcun registro aperto, non ci sono enti autorizzati e i suoi requisiti non sono esigibili. Diversi parametri, tra cui il capitale minimo, non sono definiti nel testo disponibile.
Tutte le cifre di questa pagina provengono dal testo sottoposto a consultazione pubblica e dalle note ufficiali del Consiglio dei ministri e del Ministero spagnolo dell’Economia, del Commercio e dell’Impresa. Possono cambiare durante l’iter parlamentare. Aggiorniamo questa pagina a ogni passaggio rilevante. Ultima revisione: agosto 2026.
Un EFCAL è un establecimiento financiero de crédito de actividad limitada, cioè un istituto finanziario di credito ad attività limitata: un ente autorizzato e vigilato dalla Banca di Spagna per concedere prestiti e crediti, con un regime semplificato basato su quello degli EFC ma senza requisiti prudenziali. È una figura nuova, prevista nell’anteproyecto di legge sui contratti di credito ai consumatori, che oggi non esiste ancora.
L’idea di fondo è la proporzionalità. Riservando la concessione di credito ai consumatori a enti registrati e vigilati dalla Banca di Spagna, il legislatore si trova davanti a un problema pratico: imporre a qualsiasi società finanziaria il regime prudenziale completo di un EFC escluderebbe dal mercato operatori solvibili e di dimensioni medie. L’EFCAL è la risposta: stessa vigilanza, meno oneri prudenziali, attività più circoscritta.
Basato su quello degli EFC, senza requisiti prudenziali, secondo la nota ufficiale del Ministero dell’Economia.
Autorizzazione, registro e vigilanza, come per gli altri enti del perimetro.
La figura verrebbe introdotta modificando il regime degli EFC.
La dicitura «ad attività limitata» non è decorativa: descrive con precisione la portata della figura.
Quest’ultimo confine è quello che in pratica condiziona più decisioni. Molti progetti di finanziamento al consumo prevedono un conto, una carta o un wallet, e questa non è più attività creditizia: richiede una licenza di istituto di pagamento o di moneta elettronica, oppure un accordo con un terzo autorizzato.
Sono tre porte d’ingresso diverse allo stesso business. Questa tabella è, in pratica, la prima decisione di qualsiasi progetto.
| EFC | EFCAL | Finanziatore ad alto costo | |
|---|---|---|---|
| Natura | Ente creditizio specializzato | Ente creditizio a regime semplificato | Finanziatore autorizzato, non ente creditizio |
| Requisiti prudenziali | Regime completo (solvibilità, fondi propri, reporting) | Senza requisiti prudenziali | Non si applica il regime prudenziale degli enti creditizi |
| Capitale minimo | Regime della Legge 5/2015 | Da confermare nel testo definitivo | 300.000 € |
| Attività | Ampio catalogo dell’art. 6 della Legge 5/2015 | Prestiti e crediti, con o senza garanzia ipotecaria | Solo crediti ad alto costo |
| Limiti di costo | Regime generale per fasce di TAEG | Regime generale per fasce di TAEG | Regime proprio con limiti fissi (4% mensile, commissione 5% · max. 30 €) |
| Istituto di pagamento o IMEL | Richiede una licenza aggiuntiva | Non consentito | Non consentito |
| Autorità di vigilanza | Banca di Spagna | Banca di Spagna | Banca di Spagna |
Preferiamo dirlo con chiarezza: oggi non esiste una cifra confermata.
In alcuni alert di settore circola la cifra di 5 milioni di euro. Non compare né nel resoconto del Consiglio dei ministri del 7 gennaio 2026, né nel comunicato stampa del Ministero dell’Economia, né nelle informazioni pubblicate dalla Banca di Spagna, e ci sono motivi ragionevoli per pensare che possa riferirsi a un’altra figura dello stesso pacchetto normativo —un establecimiento financiero de crédito di ambito limitato in materia ipotecaria— e non all’EFCAL del credito ai consumatori.
Ciò che è confermato da fonte ufficiale è il principio che struttura la figura: «gli EFCAL avranno un regime semplificato basato su quello degli establecimientos financieros de crédito (EFC), senza requisiti prudenziali». Cioè, il requisito di capitale esisterà, ma il peso regolatorio non sarà sulla solvibilità continuativa bensì sull’autorizzazione e sulle norme di condotta.
Aggiorniamo questa pagina non appena il testo definitivo fisserà la cifra. Se stai dimensionando un progetto proprio ora e hai bisogno di lavorare con uno scenario, conviene farlo con intervalli e con una struttura societaria che consenta ampliamenti di capitale, senza fissare il capitale su una cifra non confermata.
Troverai entrambe le denominazioni ed è bene sapere perché. Il comunicato stampa del Ministero dell’Economia e la nota informativa della Direzione generale del Consumo parlano di «Establecimientos Financieros de Crédito de Actividad Limitada» (attività limitata); il resoconto del Consiglio dei ministri parla invece di «ámbito limitado» (ambito limitato). L’acronimo EFCAL è comune a entrambe.
Finché il testo definitivo non fisserà la denominazione legale, noi usiamo «attività limitata» perché è quella impiegata dalle due fonti ministeriali più recenti, e riportiamo qui la variante perché chi cerca con l’una o con l’altra trovi le stesse informazioni. Non è una distinzione secondaria sul piano pratico: il nome esatto sarà quello che comparirà nel registro della Banca di Spagna e nello statuto della società.
Società che oggi concedono credito ai consumatori senza rientrare nel perimetro della Banca di Spagna. Con la riserva di attività, o entrano attraverso una delle tre figure o smettono di operare.
Catene e marketplace che finanziano le proprie vendite a rate. Il pagamento dilazionato rientra nell’ambito della CCD2 e il finanziamento smette di essere una funzione accessoria del commercio.
Strutture di finanziamento alternativo con esposizione verso i consumatori. Qui conviene guardare anche al regime di erogazione di prestiti da parte dei fondi, che ha regole proprie.
Piattaforme di lending digitale che oggi operano con contratti di agenzia o tramite terzi. La catena del valore andrà riorganizzata con la licenza al posto giusto.
L’EFCAL potrà concedere credito ipotecario soggetto alla Legge 5/2019, il che apre una via alternativa al registro dei finanziatori immobiliari.
Automotive, attrezzature e distribuzione con società finanziaria propria: bisogna decidere se la finanziaria diventa EFCAL o se il credito viene esternalizzato a un terzo autorizzato.
Non serve aspettare il BOE per andare avanti. Buona parte della pratica non dipende dalla formulazione finale.
EFC, EFCAL o finanziatore ad alto costo. Dipende dal prodotto, dal costo al quale si concede il credito, dalla necessità di un conto o di una carta e dall’ambizione di catalogo a tre anni. È la decisione più costosa da correggere.
Società di capitali, oggetto sociale, struttura azionaria e catena di controllo fino al titolare effettivo. Ogni partecipazione qualificata dovrà dimostrare onorabilità.
Percorso professionale, esperienza nel settore, assenza di precedenti e di sanzioni in ambito finanziario. È il blocco che richiede più tempo per essere raccolto quando ci sono amministratori non residenti.
Prodotto, canali, politica dei prezzi entro i limiti, valutazione del merito creditizio, esternalizzazioni e proiezioni. È il documento che l’autorità di vigilanza legge per primo.
Un ente creditizio è soggetto obbligato fin dal primo minuto: manuale, valutazione dei rischi, organo di controllo interno e formazione. È una causa frequente di richiesta di informazioni nelle pratiche di licenza.
L’anteproyecto vieta di usare dati dei social network e categorie particolari di dati personali per valutare il merito creditizio. Se il tuo modello li impiega, va rifatto e la modifica va documentata.
Ente creditizio specializzato disciplinato dalla Legge 5/2015, con regime prudenziale completo e un catalogo tassativo di attività.
Nuova figura a regime semplificato, senza requisiti prudenziali, per concedere prestiti e crediti sotto la vigilanza della Banca di Spagna.
Insieme di requisiti di capitale, liquidità e reporting a cui sono soggetti gli enti creditizi. L’EFCAL ne resterebbe escluso.
Legge che disciplina i contratti di credito immobiliare. L’EFCAL potrebbe concedere credito ipotecario soggetto a tale legge.
Solo gli enti registrati e vigilati dalla Banca di Spagna potranno concedere credito ai consumatori.
Persona fisica che controlla in ultima istanza l’ente. La sua identificazione è parte inscindibile della domanda di autorizzazione.
È un establecimiento financiero de crédito de actividad limitada, cioè un istituto finanziario di credito ad attività limitata: un ente autorizzato e vigilato dalla Banca di Spagna per concedere prestiti e crediti, con un regime semplificato basato su quello degli EFC ma senza requisiti prudenziali.
È una figura prevista nell’anteproyecto di legge sui contratti di credito ai consumatori e non esiste ancora.
Negli oneri regolatori e nel perimetro. Un EFC ordinario sostiene il regime prudenziale completo —solvibilità, fondi propri, reporting— e può svolgere l’ampio catalogo di attività dell’articolo 6 della Legge 5/2015.
L’EFCAL avrebbe la stessa autorità di vigilanza e una procedura di autorizzazione equivalente, ma senza requisiti prudenziali e con l’attività circoscritta alla concessione di prestiti e crediti.
Si usano entrambe le denominazioni. Il comunicato stampa del Ministero dell’Economia e la nota informativa del Consumo parlano di «actividad limitada» (attività limitata); il resoconto del Consiglio dei ministri, di «ámbito limitado» (ambito limitato). L’acronimo EFCAL è comune.
La denominazione legale definitiva sarà quella fissata dal testo approvato, ed è quella che dovrà figurare nello statuto e nel registro della Banca di Spagna.
Non è confermato. Circola la cifra di 5 milioni di euro, ma non compare nel resoconto del Consiglio dei ministri, né nella nota del Ministero dell’Economia, né nelle informazioni della Banca di Spagna, e ci sono indizi che possa riferirsi a un’altra figura dello stesso pacchetto normativo.
Ciò che risulta ufficialmente è che il regime sarà semplificato e senza requisiti prudenziali. Aggiorneremo questa pagina non appena il testo definitivo fisserà la cifra.
La Banca di Spagna, come per gli altri enti del perimetro. L’anteproyecto le attribuisce l’autorizzazione, la registrazione e la vigilanza dei finanziatori e degli intermediari del credito ai consumatori.
Secondo la nota ufficiale del Ministero dell’Economia, «solo gli enti finanziari registrati e vigilati dalla Banca di Spagna potranno concedere prestiti al consumo».
No. È proprio il suo tratto distintivo: la nota del Ministero dell’Economia indica che «gli EFCAL avranno un regime semplificato basato su quello degli establecimientos financieros de crédito (EFC), senza requisiti prudenziali».
Il peso regolatorio si sposta dalla solvibilità continuativa all’autorizzazione e alle norme di condotta.
Concedere prestiti e crediti, compresi quelli ipotecari soggetti alla Legge 5/2019 che disciplina i contratti di credito immobiliare, e credito senza garanzia ipotecaria.
Resterebbero escluse le altre attività riservate dell’articolo 6 della Legge 5/2015.
No. Un EFCAL non potrà operare come istituto di pagamento né come istituto di moneta elettronica, né raccogliere fondi rimborsabili dal pubblico nei termini riservati agli enti creditizi.
Se il tuo progetto prevede un conto, una carta o un wallet, quella componente richiederà una licenza di istituto di pagamento o di moneta elettronica, oppure un accordo con un terzo autorizzato.
La procedura seguirà lo schema abituale delle autorizzazioni della Banca di Spagna: domanda con programma di attività, relazione sull’organizzazione, struttura azionaria, documentazione sui requisiti di onorabilità e professionalità e prova del capitale.
I tempi concreti della procedura dell’EFCAL non sono fissati nel testo disponibile. Come riferimento, il finanziatore ad alto costo avrebbe tre mesi per la decisione, con silenzio-rigetto.
Dipenderà dal suo prodotto. Chi concede credito ai consumatori entro il regime generale dei limiti di costo dovrà entrare come EFC o EFCAL; chi lo concede oltre tali limiti avrà bisogno della figura di finanziatore ad alto costo autorizzato.
L’anteproyecto prevede disposizioni transitorie per chi già opera, ma il termine concreto non è definito nel testo disponibile.
Il testo prevede che possa concedere prestiti e crediti ipotecari soggetti alla Legge 5/2019 (LCCI). Sarebbe quindi una via alternativa al registro dei finanziatori immobiliari per chi vuole operare con la struttura di un ente vigilato.
La scelta tra l’una e l’altra via dipende dal volume, dall’origine dei fondi e dalla volontà di concedere anche credito ai consumatori.
Non c’è una data certa. L’anteproyecto è stato approvato in prima lettura il 7 gennaio 2026 e l’entrata in vigore dipenderà dalla sua approvazione definitiva e dalla pubblicazione nel BOE.
Il 20 novembre 2026 è la data di applicazione della Direttiva (UE) 2023/2225, non quella della legge spagnola.
La riserva di attività non ammette vie di mezzo: o si ottiene una delle tre licenze, o si smette di concedere credito ai consumatori. Decidere la figura giusta è il primo passo e il più difficile da correggere.
Raccontaci che credito concedi e con quale struttura, e ti diciamo quale figura fa per te.
L’istituto finanziario di credito ad attività limitata (EFCAL, establecimiento financiero de crédito de actividad limitada) non si comprende isolatamente: nasce all’interno della riforma che recepisce in Spagna la Direttiva (UE) 2023/2225 sui contratti di credito ai consumatori, approvata in prima lettura dal Consiglio dei ministri il 7 gennaio 2026 e sottoposta a consultazione pubblica fino al 30 gennaio 2026.
Questa riforma fa due cose insieme. Da un lato, rende la concessione di credito ai consumatori un’attività riservata a enti registrati e vigilati dalla Banca di Spagna. Dall’altro, e proprio perché tale riserva escluderebbe operatori solvibili che non possono sostenere il regime prudenziale di un ente creditizio, crea figure proporzionate: l’EFCAL e il finanziatore ad alto costo autorizzato.
Gli establecimientos financieros de crédito sono disciplinati dalla Legge 5/2015, del 27 aprile, sulla promozione del finanziamento alle imprese, che ne ha fissato il regime giuridico dopo che hanno smesso di essere enti creditizi in senso stretto. L’EFCAL verrebbe inserito in quel quadro come una modalità a regime semplificato: stessa autorità di vigilanza e stessa procedura di autorizzazione, ma senza i requisiti prudenziali dell’EFC ordinario e con un perimetro di attività più stretto.
Un EFCAL non potrà operare come istituto di pagamento né come istituto di moneta elettronica. È un confine decisivo per i progetti di finanziamento al consumo con conto, carta o wallet associato: quella componente richiede una licenza propria o un accordo con un terzo autorizzato. Non potrà nemmeno svolgere le altre attività riservate dell’articolo 6 della Legge 5/2015.
La pratica di autorizzazione di un ente vigilato ha sempre la stessa struttura portante: struttura societaria e azionaria, onorabilità e professionalità di amministratori e dirigenti, programma di attività, organizzazione interna e sistema antiriciclaggio. La nostra esperienza con le licenze EFC, gli istituti di pagamento e gli istituti di moneta elettronica è direttamente trasferibile a questa figura.
È una figura così nuova che buona parte di ciò che si pubblica su di essa deriva da riassunti di seconda mano. Il capitale minimo dell’EFCAL non è confermato da fonte ufficiale e ci sono indizi che la cifra più diffusa si riferisca a un’altra figura dello stesso pacchetto. Preferiamo segnalarlo piuttosto che trascinarci un dato che poi andrebbe rettificato.