UNE 19601: sistema di gestione della compliance penale

Consulenza legale specializzata nell’implementazione e nella certificazione della UNE 19601:2025: un sistema di gestione della compliance penale (SGCP) allineato all’art. 31 bis del Codice penale spagnolo (CP), pensato per prevenire i reati, attenuare o escludere la responsabilità penale delle persone giuridiche e rafforzare la cultura etica.

Consulenza gratuita UNE 19601

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Esimente della persona giuridica
Art. 31 bis.2 CP
Soglia del canale di segnalazione
50 dipendenti
Struttura della norma
10 capitoli
Legge sul canale di segnalazione
Legge 2/2023

I quattro pilastri di un sistema UNE 19601 difendibile

Un sistema di gestione della compliance penale efficace non si improvvisa con un manuale: combina governance reale, risk management, controlli operativi ed evidenze continue. È ciò che richiede la norma e ciò che un giudice valuta quando analizza l’esimente dell’art. 31 bis CP.

Leadership e governance

Un vero «tone from the top», non di facciata

«L’alta direzione promuove la politica di compliance penale, assegna risorse all’organo e risponde al consiglio. Senza un impegno visibile, il sistema non regge in audit.»

Valutazione dei rischi

Matrice dei reati dell’art. 31 bis

«Identificazione, analisi e valutazione dei rischi penali legati all’attività reale, con una metodologia documentata e una revisione periodica. È l’asse portante richiesto dalla norma.»

Controlli operativi

Controlli finanziari e non finanziari

«Procedure, segregazione delle funzioni, controlli nei processi sensibili (acquisti, risorse umane, fiscale, concorrenza, dati) e canale di segnalazione conforme alla Legge 2/2023.»

Prestazioni e miglioramento

Valutazione continua e riesame

«Monitoraggio, audit interno, riesame da parte dell’organo di compliance, dell’alta direzione e dell’organo di governo. Il sistema deve evolvere ed essere documentato.»

Perché la UNE 19601 non è un certificato decorativo?

La responsabilità penale della persona giuridica esiste dal 2010 e si è precisata nel 2015. Un modello di prevenzione efficace può essere un’esimente o un’attenuante; uno inesistente o di facciata amplifica il danno in caso di reato.

Responsabilità penale autonoma della persona giuridica per i reati commessi da rappresentanti, dirigenti o dipendenti a beneficio dell’ente (art. 31 bis CP).

Esimente totale o attenuante se si dimostra un modello di prevenzione efficace, adottato e attuato prima del reato, che rispetti i requisiti dell’art. 31 bis.2 CP.

Canale di segnalazione obbligatorio per le imprese con 50 o più dipendenti ai sensi della Legge 2/2023, perfettamente integrabile nel sistema UNE 19601.

Codice penaleFino a 9 milioni di euro

Multe per reati societari, corruzione tra privati, frode fiscale, riciclaggio di denaro o reati contro la concorrenza, oltre allo scioglimento o alla sospensione dell’attività.

ReputazionePerdita di contratti

Gare pubbliche, rapporti con le multinazionali e finanziamenti bancari richiedono sempre più spesso una certificazione di compliance penale accreditata.

ENAC28/04/2023

Da quella data i certificati UNE 19601 senza accreditamento ENAC hanno perso la validità effettiva: la certificazione deve essere rilasciata da un ente accreditato.

Vuoi implementare (o certificare) la UNE 19601?

Ti aiutiamo a costruire un modello di prevenzione dei reati realistico, proporzionato alla tua attività e difendibile davanti a un giudice e in un audit di certificazione di un ente accreditato da ENAC.

UNE 19601: i dubbi più comuni

Che cos’è la norma UNE 19601?

La UNE 19601 è lo standard spagnolo certificabile che stabilisce i requisiti di un sistema di gestione della compliance penale. È stata pubblicata originariamente a maggio 2017 da AENOR (l’ente spagnolo di normazione) e aggiornata con la UNE 19601:2025, in vigore dal 23 aprile 2025 (la versione 2017 è stata annullata).

È il riferimento tecnico che le imprese usano per strutturare il proprio modello di prevenzione dei reati in linea con l’art. 31 bis del Codice penale.

A cosa serve davvero la UNE 19601?

La norma svolge tre funzioni: prevenire la commissione di reati all’interno dell’organizzazione, individuare e gestire le violazioni e rafforzare la cultura etica dell’impresa. Il suo Allegato A stabilisce il collegamento diretto tra i capitoli della norma e i requisiti dell’art. 31 bis CP.

Una certificazione non è, di per sé, un’esimente automatica dalla responsabilità penale: è un principio di prova la cui efficacia viene valutata caso per caso.

La UNE 19601 è obbligatoria?

No. La UNE 19601 è volontaria. È obbligatorio dotarsi di un modello di prevenzione dei reati efficace se si vuole invocare l’esimente dell’art. 31 bis.2 CP, ma il modello non deve necessariamente essere certificato.

Tuttavia, certificare il sistema secondo la UNE 19601 dà oggettività, tracciabilità e riconoscimento di fronte alle pubbliche amministrazioni, ai clienti e ai tribunali.

Quali sono i 10 capitoli della norma?

La UNE 19601 ha una struttura di alto livello (HLS) ed è organizzata così: 1) Oggetto e campo di applicazione; 2) Riferimenti normativi; 3) Termini e definizioni; 4) Contesto dell’organizzazione; 5) Leadership; 6) Pianificazione; 7) Supporto; 8) Attività operative (due diligence e controlli); 9) Valutazione delle prestazioni; 10) Miglioramento, più sei allegati (A-F).

L’Allegato A collega la norma al CP; il B dettaglia la due diligence sui terzi; il C il minimo documentale; il D l’implementazione nelle società controllate.

Che rapporto c’è con la ISO 37301 e la UNE 19602?

La UNE 19601 riguarda la compliance penale; la UNE 19602 la compliance fiscale; la ISO 37301 è il sistema generico di gestione della conformità e la ISO 37001 si concentra sull’anticorruzione. Condividono la struttura HLS e si integrano perfettamente in un unico sistema integrato.

Un’organizzazione matura di solito si appoggia alla UNE 19601 (asse penale) e aggiunge la ISO 37001 o la UNE 19602 in base al proprio profilo di rischio.

Che rapporto c’è con la Legge 2/2023 e il canale di segnalazione (whistleblowing)?

La Legge 2/2023 del 20 febbraio, che disciplina la protezione delle persone che segnalano violazioni normative e la lotta alla corruzione, impone alle imprese con 50 o più dipendenti un Sistema interno di informazione (canale di segnalazione).

La UNE 19601 include il canale come elemento centrale del SGCP, per cui i due requisiti si attuano in modo integrato ed efficiente.

Quanto dura un progetto UNE 19601?

Per una PMI servono tra 3 e 6 mesi fino alla fase di audit; per una multinazionale tra 9 e 15 mesi, con fasi graduali per ogni società controllata. I tempi dipendono dal punto di partenza, dal profilo di rischio e dalla disponibilità del team interno.

La certificazione da parte di un ente accreditato da ENAC aggiunge di solito 1-2 mesi al cronoprogramma.

Quali enti certificano la UNE 19601 in Spagna?

Oggi certificano, tra gli altri, AENOR, Bureau Veritas, DNV, TÜV SÜD e Intertek, tutti accreditati da ENAC. Da aprile 2023 l’accreditamento ENAC è richiesto perché la certificazione abbia piena validità sul mercato.

Conviene confrontare esperienza di settore, criteri di audit e costi prima di scegliere l’ente.

Guida pratica per implementare la UNE 19601:2025

Un sistema UNE 19601 solido non è un insieme di documenti ben scritti: è un’architettura di decisioni tracciabili. La norma è la roadmap; il lavoro vero consiste nel trasformarla in un sistema vivo che regga sia a un audit sia a un procedimento penale.

Quadro giuridico

Normativa applicabile

UNE 19601:2025 (sostituisce la UNE 19601:2017, annullata il 23/04/2025); art. 31 bis del Codice penale; LO 1/2015 di riforma del CP; Legge 2/2023 sul canale di segnalazione; ISO 37301, ISO 37001 e UNE 19602 come norme complementari.

Aggiornamento

Cosa rafforza la versione 2025

La nuova UNE 19601:2025 dà maggiore rilievo al controllo della due diligence, introduce esplicitamente la governance nella compliance penale e differenzia formazione e consapevolezza per destinatari, in linea con le migliori prassi internazionali.

Approccio

Ciò che fa la differenza

Un sistema proporzionato al profilo reale dell’organizzazione, con controlli operativi nei processi sensibili (acquisti, finanza, risorse umane, area commerciale, dati), tracciabilità documentale e un organo di compliance indipendente e dotato di risorse.

Checklist per implementare la UNE 19601 in 10 passi

  1. Impegno formale dell’organo di governo e dell’alta direzione, con una politica di compliance penale approvata.
  2. Definizione dell’ambito del SGCP: enti, società controllate (Allegato D), attività e processi coperti.
  3. Costituzione dell’organo di compliance penale (CCO/OCI) con indipendenza, risorse e una linea di reporting diretta.
  4. Identificazione, analisi e valutazione dei rischi penali (matrice dei reati rilevanti dell’art. 31 bis CP).
  5. Progettazione di controlli finanziari e non finanziari proporzionati al rischio, ciascuno con un responsabile e con evidenza dell’esecuzione.
  6. Canale di segnalazione conforme alla Legge 2/2023, con procedura di gestione delle irregolarità e delle indagini.
  7. Procedure di due diligence per partner commerciali e personale chiave (Allegato B della norma).
  8. Piano di formazione e sensibilizzazione differenziato per destinatari, con metriche di cultura e consapevolezza.
  9. Architettura documentale minima (Allegato C), registri, matrice delle versioni e controllo delle modifiche.
  10. Audit interno, riesame da parte della direzione e dell’organo di governo e preparazione alla certificazione da parte di un ente accreditato da ENAC.

Nei settori regolamentati, il SGCP si intreccia con altri obblighi specifici: AML/CFT (Legge 10/2010) e lista GAFI per il rischio paese, emittenti di EMT MiCA e partecipanti al sandbox finanziario nel fintech e nel cripto, oppure SGIIC e consiglieri indipendenti delle imprese di investimento (ESI) nel mercato dei valori.

UNE 19601 in pratica

Dalla norma al sistema vivo: come si costruisce un SGCP

La UNE 19601 non si implementa con i template: richiede un’architettura di processi, decisioni ed evidenze. È il quadro operativo che percorriamo in ogni progetto di compliance penale.

Governance e leadership UNE 196011) Governance

Leadership, politica e organo

Approvazione della politica da parte dell’organo di governo, nomina dell’organo di compliance con indipendenza effettiva e assegnazione di risorse sufficienti e verificabili.

  • Politica formale
  • Organo indipendente
  • Reporting diretto
Matrice dei rischi penali art. 31 bis CP2) Rischi

Matrice dei reati e mappatura

Identificazione dei reati dell’art. 31 bis CP applicabili, analisi di probabilità/impatto, mappatura su processi e responsabili e valutazione documentata.

  • Reati imputabili
  • Processi sensibili
  • Valutazione formale
Controlli finanziari e non finanziari3) Controlli

Controlli finanziari e non finanziari

Un insieme di controlli preventivi e di rilevazione: segregazione, approvazioni, limiti, riconciliazioni, verifiche e monitoraggio con KPI del sistema.

  • Preventivi
  • Di rilevazione
  • KPI di controllo
Mappa del ciclo UNE 19601Ciclo completo

Mappa pratica: il ciclo del SGCP

Pianificare

Contesto, politica, rischi, obiettivi, ruoli e risorse.

Operare

Controlli, due diligence, canale etico, formazione e documentazione.

Riesaminare e migliorare

Audit interno, riesami della direzione e miglioramento continuo.

Playbook UNE 19601

Requisiti chiave del sistema ed evidenze che chiede un auditor

Requisito
Cosa richiede la norma
Evidenza tipica

Politica di compliance penale

Politica formale approvata dall’organo di governo, comunicata e integrata nella strategia.

Documento approvato con data, firma e registro della diffusione interna ed esterna.

Valutazione dei rischi penali

Metodologia documentata, ambito (reati dell’art. 31 bis CP) e revisione periodica.

Matrice dei rischi con probabilità, impatto, controlli e responsabili per processo.

Organo di compliance

Indipendenza, risorse, accesso alle informazioni e reporting diretto all’organo di governo.

Statuto, budget, verbali di reporting e nomine dell’organo o della persona responsabile.

Canale di segnalazione (whistleblowing)

Sistema interno di informazione conforme alla Legge 2/2023, con tutela del segnalante.

Strumento accessibile, politiche, protocollo di indagine, registri e statistiche.

Adeguata verifica

Procedure per partner commerciali, fornitori e personale chiave (Allegato B).

Fascicoli di screening, questionari, contratti con clausole di compliance, monitoraggio.

Formazione e cultura

Piani di formazione e sensibilizzazione differenziati per profilo e rischio.

Contenuti, evidenze di partecipazione, valutazioni e misurazione della cultura etica.

Segnali di un sistema UNE 19601 debole

Indizi che individuano gli auditor e, in caso di procedimento penale, i periti dell’accusa privata (acusación particular).

  • Un organo di compliance senza una reale dedizione, senza budget o con dipendenza diretta dall’area oggetto di audit.
  • Una matrice dei rischi generica, copiata da altri settori, senza mappatura sui processi specifici dell’azienda.
  • Un canale di segnalazione solo simbolico, senza protocollo di indagine e senza storico delle azioni svolte.
  • Formazione annuale tramite un video, senza valutazione né monitoraggio della cultura etica.
  • Riesami della direzione inesistenti o redatti a posteriori, senza approvazione formale documentata.
Glossario operativo

Concetti chiave della UNE 19601

Se devi implementare, mantenere o certificare un sistema UNE 19601, questi termini compaiono nella norma, nel Codice penale e negli audit degli enti accreditati da ENAC.

SGCPSistema

Sistema di gestione della compliance penale

Insieme integrato di politiche, processi, controlli e risorse volto a prevenire e individuare i reati nella sfera della persona giuridica.

Oggetto della UNE 19601.
Art. 31 bis CPCodice penale

Responsabilità penale della persona giuridica

Articolo che disciplina la responsabilità penale delle persone giuridiche e le condizioni per attenuarla o escluderla mediante modelli di prevenzione efficaci.

Riforma LO 1/2015.
Modello di prevenzioneEsimente

Modello di organizzazione e gestione

Insieme strutturato di misure di vigilanza e controllo volto a prevenire i reati, la cui esistenza ed efficacia possono escludere o attenuare la responsabilità penale.

Requisiti art. 31 bis.2 e 5 CP.
CCO / OCIOrgano

Chief Compliance Officer / Organo di compliance

Persona o organo indipendente, con autonomia, risorse e reporting diretto all’organo di governo, responsabile della supervisione del sistema.

Elemento obbligatorio del SGCP.
Canale eticoLegge 2/2023

Sistema interno di informazione

Canale di segnalazione obbligatorio per le imprese con 50 o più dipendenti, con tutela del segnalante e protocollo di indagine.

Integrato nel SGCP.
Due diligenceAllegato B

Due diligence sui terzi

Procedure di valutazione di partner commerciali e personale chiave, con segmentazione per livello di rischio e monitoraggio continuo.

Rafforzata nella UNE 19601:2025.
ENACAccreditamento

Ente nazionale di accreditamento spagnolo (Entidad Nacional de Acreditación), analogo ad Accredia

L’organismo che accredita gli enti di certificazione. Da aprile 2023 la certificazione UNE 19601 richiede un ente accreditato da ENAC.

AENOR, Bureau Veritas, DNV, TÜV SÜD, Intertek, ecc.
HLSISO/UNE

High Level Structure

Struttura di alto livello comune alle norme ISO/UNE sui sistemi di gestione, che facilita l’integrazione del SGCP con ISO 37301, ISO 37001 e UNE 19602.

10 capitoli standard.
UNE 19602Fiscale

Compliance fiscale

Norma sorella orientata alla prevenzione, all’individuazione e alla gestione dei rischi fiscali, pienamente integrabile con la UNE 19601.

Rapporto tra tax compliance e Amministrazione.

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Quadro normativo della UNE 19601: dal Codice penale al sistema certificabile

La UNE 19601 è la risposta tecnica del sistema di normazione spagnolo al regime di responsabilità penale delle persone giuridiche introdotto dalla riforma del 2010 e precisato dalla Legge organica 1/2015 del 30 marzo, che ha riformato il Codice penale. Ha una vocazione strumentale: trasformare i requisiti dell’art. 31 bis CP in un sistema di gestione verificabile con audit.

Origine ed evoluzione della norma

La norma è stata pubblicata originariamente a maggio 2017 (UNE 19601:2017), elaborata dal Comitato tecnico di AENOR in materia di compliance e buon governo. Il 23 aprile 2025 quella versione è stata annullata e sostituita dalla UNE 19601:2025, che rafforza il controllo della due diligence, introduce esplicitamente la governance nella compliance penale e differenzia formazione e consapevolezza.

Rapporto con l’art. 31 bis del Codice penale

L’Allegato A della UNE 19601 stabilisce la corrispondenza tra i capitoli della norma e i requisiti dell’art. 31 bis del CP. Questo rende la norma una mappa di orientamento per dimostrare l’esistenza e l’efficacia del modello di prevenzione che la legge richiede come esimente o attenuante.

Struttura della norma

La UNE 19601 adotta la High Level Structure (HLS) comune alle norme ISO sui sistemi di gestione, il che ne facilita l’integrazione con la ISO 37301 (compliance generale), la ISO 37001 (anticorruzione) e la UNE 19602 (compliance fiscale). Il suo contenuto è organizzato in 10 capitoli e 6 allegati (dalla A alla F).

Rapporto con la Legge 2/2023 e il canale di segnalazione

La Legge 2/2023 del 20 febbraio impone alle imprese con 50 o più dipendenti un Sistema interno di informazione. La UNE 19601 include questo canale come elemento centrale del SGCP, consentendo di rispettare entrambi i requisiti in modo integrato ed efficiente.

Certificazione accreditata da ENAC

Il 28 aprile 2023 è scaduto il periodo di validità effettiva dei certificati UNE 19601 emessi senza accreditamento ENAC. Oggi la certificazione piena si ottiene tramite enti accreditati (AENOR, Bureau Veritas, DNV, TÜV SÜD, Intertek, tra gli altri).

Efficacia in sede giudiziaria

La giurisprudenza del Tribunal Supremo e la Procura generale dello Stato (Fiscalía General del Estado, Circolare 1/2016) chiariscono che la certificazione non produce automaticamente l’esimente: è un principio di prova che il tribunale deve esaminare. Un sistema ben progettato, attuato e gestito è comunque il miglior argomento di difesa possibile.

UNE 19601:2025 Art. 31 bis CP LO 1/2015 Legge 2/2023 ISO 37301 ISO 37001 UNE 19602 AENOR ENAC Circolare FGE 1/2016