PSD3 direttiva sui servizi di pagamento: la nuova normativa

Preparati alla PSD3 e al nuovo Regolamento PSR: open banking, SCA, prevenzione delle frodi, licenze e accesso ai sistemi di pagamento. Ti aiutiamo ad adeguare la tua società prima dell’entrata in vigore.

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Proposta della Commissione
Giugno 2023
Accordo politico provvisorio
27/11/2025
Fattori della SCA
2 o più

Come incide la PSD3 su ogni tipo di operatore?

Banche, fintech, istituti di pagamento, provider di open banking e neobanche: ogni profilo ha implicazioni diverse.

Istituti di pagamento

Nuovo regime di autorizzazione e tutela dei fondi

«La PSD3 unifica i requisiti di licenza, rafforza la tutela dei fondi dei clienti e richiede piani di risoluzione per gli istituti di pagamento.»

Fintech / TPP

Accesso migliore a conti e dati

«I fornitori terzi (AISP/PISP) ottengono migliori garanzie di accesso alle API bancarie, ma anche nuovi obblighi di trasparenza e sicurezza.»

Banca

Obblighi di interfaccia e responsabilità per le frodi

«Le banche devono garantire API funzionanti, assumere una responsabilità condivisa nei casi di frode da impersonificazione e adeguare i propri sistemi di SCA.»

E-commerce

Impatto su checkout e conversione

«Le nuove regole sulla SCA e sulle relative esenzioni incidono direttamente sul flusso di pagamento: equilibrio tra sicurezza ed esperienza utente.»

Cosa succede se non ti prepari alla PSD3?

Il mancato rispetto del nuovo quadro dei pagamenti può comportare sanzioni, perdita della licenza ed esclusione competitiva.

Perdita della licenza o rifiuto dell’autorizzazione: i soggetti che non rispettano i nuovi requisiti di governance, capitale e tutela dei fondi possono perdere l’abilitazione a operare.

Responsabilità estesa per le frodi: la PSD3 introduce la responsabilità condivisa nelle frodi da impersonificazione (spoofing), il che aumenta il costo di non avere controlli antifrode efficaci.

Esclusione dall’ecosistema dei pagamenti: gli istituti di pagamento potranno accedere a sistemi di pagamento come TARGET; non adeguarsi significa restare fuori dall’infrastruttura europea dei pagamenti.

Open Banking API obbligatorie

Le banche che non offrono interfacce dedicate funzionanti potranno essere sanzionate e obbligate a mantenere l’accesso tramite screen scraping.

SCA Nuove esenzioni

Non adeguare i flussi di autenticazione alle nuove esenzioni (basso rischio, pagamenti ricorrenti) genera attrito inutile e perdita di clienti.

Sanzioni Regime armonizzato

Il PSR stabilisce un regime sanzionatorio unificato a livello europeo, con sanzioni proporzionali al fatturato del soggetto.

La tua società è pronta per la PSD3?

Analizziamo la tua situazione attuale, individuiamo i gap normativi e definiamo un piano di adeguamento al nuovo quadro europeo dei pagamenti: licenze, open banking, SCA, frodi e compliance.

PSD3: i dubbi più frequenti

Che cos’è la PSD3?

La PSD3 (Payment Services Directive 3) è la nuova direttiva europea che sostituisce la PSD2. È accompagnata dal PSR (Payment Services Regulation), un regolamento direttamente applicabile che armonizza le norme sui pagamenti in tutta l’UE.

L’obiettivo è migliorare la tutela degli utenti, rafforzare la lotta alle frodi, favorire l’open banking e creare un mercato dei pagamenti più competitivo e integrato.

Qual è la differenza tra PSD3 e PSR?

La PSD3 è una direttiva che disciplina principalmente l’autorizzazione e la vigilanza degli istituti di pagamento e di moneta elettronica (licenze, governance, capitale). Deve essere recepita in ciascuna legislazione nazionale.

Il PSR è un regolamento direttamente applicabile in tutti gli Stati membri che copre le norme operative: diritti degli utenti, trasparenza, SCA, accesso ai conti, responsabilità per le frodi e prevenzione.

Quando entra in vigore la PSD3?

La proposta legislativa è stata presentata a giugno 2023. Il 27 novembre 2025 il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo politico provvisorio e ad aprile 2026 il Consiglio ha confermato il testo di compromesso finale. Restano da completare il voto formale e la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE, prevista per il primo semestre del 2026.

L’entrata in vigore avviene 20 giorni dopo la pubblicazione e gli Stati membri hanno 21 mesi per recepire la PSD3. Questo colloca l’applicazione pratica in Spagna intorno al 2027. Conviene avviare fin d’ora la gap analysis, prendendo quella data come obiettivo.

Cosa cambia nell’open banking con la PSD3?

La PSD3/PSR introduce miglioramenti significativi per l’accesso ai conti di pagamento:

  • Obbligo di interfacce dedicate (API) funzionanti, con una dashboard sulle prestazioni.
  • Eliminazione progressiva dello screen scraping come meccanismo di accesso principale.
  • Maggiore chiarezza sui diritti dei TPP (AISP/PISP) e sui tempi di risposta.
  • Coordinamento con il futuro regolamento FIDA (Financial Data Access) per l’open finance.
Come incide la PSD3 sulla prevenzione delle frodi?

Novità antifrode nella PSD3/PSR

  • Verifica della corrispondenza tra IBAN e nome del beneficiario prima di eseguire i bonifici.
  • Responsabilità condivisa: i PSP possono rispondere delle frodi da impersonificazione (spoofing/social engineering).
  • Diritto al rimborso esteso per l’utente in determinati scenari di frode.
  • Obbligo di condividere informazioni sulle frodi tra PSP attraverso meccanismi dedicati.
  • Rafforzamento della SCA con nuove esenzioni e delega migliorata.
Quali soggetti devono adeguarsi alla PSD3?

Sono interessati tutti i soggetti che prestano servizi di pagamento nell’UE:

  • Istituti di pagamento autorizzati (IP).
  • Istituti di moneta elettronica (IMEL): la PSD3 fonde i due regimi.
  • Prestatori di servizi di disposizione di ordine di pagamento (PISP).
  • Prestatori di servizi di informazione sui conti (AISP).
  • Banche ed enti creditizi che prestano servizi di pagamento.
  • Grandi piattaforme e marketplace con flussi di pagamento integrati.
La PSD3 unifica istituti di pagamento e di moneta elettronica?

Sì. Una delle novità più rilevanti della PSD3 è la fusione dei regimi di autorizzazione degli istituti di pagamento (IP) e degli istituti di moneta elettronica (IMEL) in un’unica categoria regolamentare.

Questo semplifica il quadro delle licenze ed elimina le incoerenze tra i due regimi, anche se comporta l’adeguamento di statuti, requisiti di capitale e procedure di vigilanza.

Che rapporto c’è tra PSD3, DORA e MiCA?

La PSD3 si inserisce in un ecosistema normativo più ampio:

  • DORA (Digital Operational Resilience Act): stabilisce requisiti di resilienza digitale per gli enti finanziari, compresi quelli di pagamento.
  • MiCA: disciplina le cripto-attività e i token di moneta elettronica, con intersezioni nell’emissione di e-money token.
  • FIDA: il futuro regolamento sull’accesso ai dati finanziari estende l’open banking all’open finance.

Guida pratica PSD3/PSR

La PSD3 non è solo un aggiornamento della PSD2: è un cambio di modello. Regolamento direttamente applicabile (PSR), fusione delle licenze, responsabilità per le frodi e open banking rafforzato. Ecco i pilastri del nuovo quadro.

Struttura

Direttiva + Regolamento: doppio strumento

La PSD3 (direttiva) disciplina licenze e vigilanza. Il PSR (regolamento) è direttamente applicabile e copre le norme operative: diritti degli utenti, SCA, accesso ai conti e frodi. Questo elimina le divergenze nazionali generate dalla PSD2.

Licenze

Fusione IP/IMEL e accesso ai sistemi di pagamento

Un unico regime di autorizzazione per gli istituti di pagamento e di moneta elettronica. Inoltre gli istituti di pagamento potranno accedere direttamente ai sistemi di pagamento (come TARGET), eliminando la dipendenza dalle banche intermediarie.

Frodi

Responsabilità condivisa e tutela dell’utente

Verifica IBAN-nome, responsabilità dei PSP nelle frodi da impersonificazione, rimborso esteso e obbligo di condividere i dati sulle frodi tra i soggetti. Un cambio di paradigma nella tutela del consumatore.

Checklist PSD3: 10 passi per preparare la tua società

  1. Valutare l’inquadramento normativo: sei un IP, un IMEL, un AISP, un PISP? Stabilire come ti riguarda la fusione dei regimi.
  2. Rivedere i requisiti di capitale e la tutela dei fondi dei clienti nel nuovo quadro.
  3. Adeguare la governance interna: struttura, comitati, funzioni chiave e piani di contingenza.
  4. Sottoporre ad audit le API di accesso ai conti: funzionalità, disponibilità, tempi di risposta e dashboard.
  5. Implementare la verifica IBAN-nome del beneficiario nei bonifici in uscita.
  6. Rivedere i flussi di SCA: nuove esenzioni, delega ed equilibrio con l’esperienza utente.
  7. Progettare meccanismi di rilevamento e prevenzione delle frodi, compresa la responsabilità per spoofing.
  8. Aggiornare la politica di trasparenza e di tutela dei diritti degli utenti (commissioni, termini, reclami).
  9. Coordinarsi con DORA: resilienza operativa, gestione del rischio ICT e notifica degli incidenti.
  10. Pianificare la transizione: calendario, gap analysis, formazione del team e reporting all’autorità di vigilanza.

Se hai bisogno di assistenza per la transizione PSD2 → PSD3, consulta i nostri servizi di regolamentazione fintech o richiedi una consulenza gratuita.

PSD3 in pratica

PSD3: dalla proposta all’impatto reale sulla tua società

La PSD3 e il PSR trasformano il quadro europeo dei pagamenti. Queste schede riassumono i blocchi operativi da rivedere: licenze, open banking, frodi, SCA e governance.

PSD3: licenze e autorizzazione1) Licenza

Autorizzazione unica IP/IMEL

La PSD3 fonde i regimi di istituto di pagamento e di moneta elettronica in un’unica licenza: i requisiti si semplificano, ma i soggetti già autorizzati devono adeguarsi.

  • Requisiti di capitale unificati
  • Tutela dei fondi rafforzata
  • Accesso diretto ai sistemi di pagamento
PSD3: open banking e API2) Open Banking

API obbligatorie e accesso garantito

Le banche devono offrire interfacce dedicate funzionanti. I TPP ottengono diritti di accesso più chiari e strumenti per misurare le prestazioni delle API.

  • Dashboard di disponibilità
  • Fine dello screen scraping come ripiego
  • Coordinamento con FIDA
PSD3: prevenzione delle frodi e SCA3) Frodi

Antifrode e SCA: un nuovo paradigma

Verifica IBAN-nome, responsabilità per impersonificazione, rimborso esteso e obbligo di condividere i dati sulle frodi tra PSP.

  • Verifica IBAN-nome obbligatoria
  • Responsabilità per spoofing
  • Nuove esenzioni SCA
PSD3: mappa dell’impatto per tipo di soggettoMappa dell’impatto

Impatto della PSD3 in base al tuo profilo

Banca

API obbligatorie + responsabilità per frodi da impersonificazione + SCA adeguata.

Fintech / IP

Licenza unificata + accesso ai sistemi di pagamento + nuovi requisiti di capitale.

TPP (AISP/PISP)

Migliore accesso alle API + maggiore trasparenza + obblighi di sicurezza rafforzati.

Playbook PSD3

PSD3 vs PSD2: cosa cambia in pratica

Aspetto
PSD2 (attuale)
PSD3/PSR (nuovo)

Strumento giuridico

Direttiva unica, recepita in modo divergente in ciascuno Stato membro.

Direttiva (PSD3) + Regolamento (PSR) direttamente applicabile: norme uniformi in tutta l’UE.

Licenze IP / IMEL

Regimi separati per gli istituti di pagamento e di moneta elettronica (EMD2).

Fusione in un’unica licenza. Gli IMEL passano a essere disciplinati dalla PSD3.

Open Banking

API facoltative con ripiego sullo screen scraping. Problemi di funzionalità e di accesso.

API obbligatorie con dashboard sulle prestazioni. Screen scraping solo come ultima risorsa regolamentata.

Frodi

Responsabilità limitata del PSP. Nessuna verifica IBAN-nome.

Verifica IBAN-nome obbligatoria. Responsabilità condivisa per spoofing. Rimborso esteso.

SCA

Esenzioni limitate. Delega poco chiara.

Nuove esenzioni, delega migliore e regole proporzionate al rischio dell’operazione.

Segnali che devi agire subito

Se una di queste situazioni riguarda la tua società, conviene avviare la gap analysis prima della pubblicazione del testo finale.

  • Operi come istituto di moneta elettronica e dovrai passare al nuovo regime unificato.
  • Le tue API di accesso ai conti non rispettano gli standard di funzionalità e disponibilità previsti.
  • Non hai meccanismi di verifica IBAN-nome nei bonifici in uscita.
  • Il tuo modello di SCA non tiene conto delle nuove esenzioni né della delega migliorata.
  • Non hai valutato l’impatto della responsabilità condivisa per le frodi da impersonificazione.
Glossario operativo

Concetti chiave PSD3

Se stai preparando la transizione alla PSD3, questi termini ricorrono di continuo nei testi legislativi, nella vigilanza e nell’operatività quotidiana dei pagamenti.

PSD3Direttiva

Payment Services Directive 3

Terza direttiva europea sui servizi di pagamento. Disciplina l’autorizzazione, la vigilanza e la governance degli istituti di pagamento e di moneta elettronica.

Strumento: direttiva (richiede il recepimento nazionale).
PSRRegolamento

Payment Services Regulation

Regolamento direttamente applicabile che unifica le norme operative sui pagamenti: diritti degli utenti, SCA, accesso ai conti e prevenzione delle frodi.

Strumento: regolamento (direttamente applicabile in tutta l’UE).
SCASicurezza

Strong Customer Authentication

Autenticazione forte del cliente basata su due o più fattori (possesso, conoscenza, inerenza). La PSD3 amplia le esenzioni e migliora la delega.

Chiave: equilibrio tra sicurezza e conversione.
AISPOpen Banking

Account Information Service Provider

Prestatore che accede ai dati dei conti di pagamento dell’utente (con il suo consenso) per aggregare informazioni finanziarie. Regolato dalla PSD2 e rafforzato nella PSD3.

Esempio: aggregatori bancari, app di finanza personale.
PISPOpen Banking

Payment Initiation Service Provider

Prestatore che dispone pagamenti dal conto dell’utente presso un altro PSP. Con la PSD3 ottiene maggiore certezza giuridica e un migliore accesso alle API bancarie.

Esempio: pagamento diretto dal conto, senza carta.
FIDAOpen Finance

Financial Data Access Regulation

Proposta di regolamento che estende l’open banking all’open finance: accesso ai dati su assicurazioni, investimenti, pensioni e credito, non solo sui conti di pagamento.

Integra la PSD3 verso un ecosistema aperto di dati finanziari.
IBAN CheckFrodi

Verifica IBAN-nome (VoP)

Controllo che l’IBAN del beneficiario corrisponda al nome indicato prima di eseguire il bonifico. Obbligatoria con il PSR e già richiesta per il SEPA Instant da ottobre 2025.

Obiettivo: ridurre le frodi dovute a errore o impersonificazione.
DORAResilienza

Digital Operational Resilience Act

Regolamento sulla resilienza operativa digitale per gli enti finanziari: gestione del rischio ICT, test di resilienza e notifica degli incidenti.

Si applica agli istituti di pagamento nel contesto della PSD3.
SafeguardingCapitale

Tutela dei fondi (safeguarding)

Obbligo di proteggere i fondi dei clienti mediante segregazione in conti separati o garanzie equivalenti. Rafforzato nella PSD3.

Chiave per la fiducia dell’utente e la stabilità dell’istituto.

Stato attuale della PSD3 e del PSR

Se cerchi quando entra in vigore la PSD3, a che punto è il Regolamento PSR e quali passi devono compiere ora istituti di pagamento, fintech e banche, questo è il punto di partenza.

Giugno 2023 Proposta

La Commissione europea presenta PSD3 e PSR

La Commissione ha avviato il nuovo pacchetto legislativo sui servizi di pagamento per correggere i problemi emersi con la PSD2: frammentazione normativa, frodi, carenze delle API e differenze tra istituti di pagamento e di moneta elettronica.

Avvio formale della riforma del quadro europeo dei pagamenti.
27 nov 2025 Accordo politico

Parlamento e Consiglio raggiungono un accordo politico provvisorio

Il pacchetto PSD3/PSR ha compiuto un passo decisivo con l’accordo provvisorio tra le istituzioni europee. Da quel momento la riforma ha smesso di essere un’ipotesi ed è diventata un cambiamento normativo in fase finale.

Momento chiave per avviare la gap analysis e l’adeguamento interno.
Aprile 2026 Testo finale + GUUE

Testo di compromesso finale e pubblicazione nella GUUE

Ad aprile 2026 il Consiglio ha confermato il testo di compromesso finale di PSD3 e PSR. Restano da completare il voto formale e la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE, prevista per il primo semestre del 2026. Da lì decorrono i termini: entrata in vigore dopo 20 giorni e 21 mesi per il recepimento della PSD3, il che colloca l’applicazione pratica intorno al 2027.

Pianificare in anticipo riduce l’attrito normativo e operativo.

A chi si applica la PSD3?

La PSD3 non riguarda solo le banche. Interessa anche gli istituti di pagamento, gli istituti di moneta elettronica, i provider di open banking, le fintech con flussi di pagamento integrati e le piattaforme che operano nell’ecosistema europeo dei pagamenti.

Non ti è chiaro se la tua attività rientra nella PSD3?

Analizziamo il tuo modello, verifichiamo se presti servizi di pagamento o attività connesse e ti indichiamo quali obblighi normativi devi rivedere subito.

CENTRO DI CONTROLLO NORMATIVO · PSD3/PSR

Pannello di preparazione PSD3: gap analysis e roadmap

Per istituti di pagamento, fintech e banche, la transizione alla PSD3 richiede un piano strutturato: licenze, open banking, SCA, frodi e governance. Questo pannello riassume le aree di impatto e il loro livello di urgenza.

Matrice di impatto della PSD3 per area normativa

Dai priorità alle aree di maggiore impatto e urgenza per il tuo tipo di società.

Area
Banca
IP / IMEL
TPP
Licenza
BassoGià autorizzato
AltoFusione IP/IMEL
MedioNuova registrazione
Open Banking
AltoAPI obbligatorie
BassoConsumatore
MedioAccesso migliore
Frodi
AltoIBAN check
MedioCondivisione dei dati
BassoAdeguamento

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PSD3 e PSR: il nuovo quadro europeo dei servizi di pagamento

La terza direttiva sui servizi di pagamento (PSD3) e il regolamento sui servizi di pagamento (PSR) rappresentano la più grande riforma del quadro normativo dei pagamenti nell’Unione europea dall’approvazione della PSD2 nel 2015. La proposta, pubblicata dalla Commissione europea a giugno 2023, risponde alle carenze emerse nell’applicazione della PSD2 e alla rapida evoluzione del mercato dei pagamenti digitali.

Perché serve la PSD3?

La PSD2 ha introdotto l’open banking e l’autenticazione forte (SCA), ma la sua attuazione ha fatto emergere diversi problemi: recepimento nazionale divergente, API bancarie di bassa qualità, aumento delle frodi online (soprattutto per furto d’identità) e un regime di licenze frammentato tra istituti di pagamento e di moneta elettronica. La PSD3 e il PSR affrontano questi problemi con un doppio strumento legislativo: una direttiva per la vigilanza e le licenze e un regolamento direttamente applicabile per le norme operative.

Principali novità della PSD3/PSR

Tra i cambiamenti più rilevanti: la fusione dei regimi degli istituti di pagamento e di moneta elettronica in un’unica categoria regolamentare; l’accesso degli istituti di pagamento ai sistemi di pagamento come TARGET; il miglioramento dell’open banking con API obbligatorie e dashboard sulle prestazioni; la verifica IBAN-nome obbligatoria; la responsabilità condivisa nelle frodi da impersonificazione; e un regime sanzionatorio armonizzato a livello europeo.

Coordinamento con DORA, MiCA e FIDA

La PSD3 non agisce in modo isolato. Si integra con il Regolamento DORA (resilienza operativa digitale, applicabile da gennaio 2025), il Regolamento MiCA (cripto-attività e token di moneta elettronica) e la proposta di Regolamento FIDA (accesso ai dati finanziari per l’open finance). I soggetti regolamentati devono valutare l’impatto combinato di queste norme sul proprio modello di business, sulla governance e sui sistemi tecnologici.

Calendario e preparazione

Il 27 novembre 2025 il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo politico provvisorio sulla PSD3 e sul PSR. Ad aprile 2026 il Consiglio ha confermato il testo di compromesso finale; restano da completare il voto formale e la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE, prevista per il primo semestre del 2026. Dall’entrata in vigore gli Stati membri hanno 21 mesi per recepire la PSD3, il che colloca l’applicazione pratica in Spagna intorno al 2027. I soggetti che anticipano l’adeguamento (gap analysis, revisione delle licenze, adeguamento delle API, protocolli antifrode e formazione) partiranno con un vantaggio competitivo e normativo.

PSD3 PSR PSD2 SCA Open Banking FIDA DORA MiCA
Ultimo aggiornamento: giugno 2026

Fonti ufficiali

Normativa di riferimento, con link al testo ufficiale:

Normativa e link verificati a .