Non verificare se il perimetro ti riguarda
È l’errore con le conseguenze peggiori e il più facile da evitare. Diversi settori entrano per la prima volta e la verifica costa una riunione.
La Spagna sta riformando da cima a fondo il proprio quadro antiriciclaggio per adeguarlo al pacchetto europeo. La riforma sostituisce la Legge 10/2010, crea una nuova autorità e amplia il perimetro dei soggetti obbligati a settori che non lo sono mai stati. In questa pagina trovi tutto ciò che si sa oggi: cosa cambia, chi riguarda, con quale calendario e che cosa conviene fare subito.
Come ti riguarda la riforma
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Non è una riforma che la Spagna avvia di propria iniziativa: è l’adeguamento a un cambiamento europeo di grande portata. Capirlo conta, perché determina quali parti sono già certe, ed esigibili a una data precisa, e quali possono ancora cambiare durante l’iter parlamentare.
Il progetto preliminare di legge (anteproyecto) sulle misure integrali in materia di prevenzione del riciclaggio di denaro, del finanziamento del terrorismo e del finanziamento della proliferazione, approvato in prima lettura dal Consiglio dei ministri il 28 luglio 2026.
Sostituirà la Legge 10/2010, recepirà la direttiva europea e creerà l’ANIFI. La sua fase di audizione pubblica è rimasta aperta fino al 30 settembre 2026.
Il Regolamento (UE) 2024/1624 è direttamente applicabile e vale dal 10 luglio 2027, a prescindere da dove sia arrivato l’iter spagnolo.
In altre parole: gli obblighi di fondo hanno una data certa anche se la legge nazionale subisce ritardi. Aspettare il BOE spagnolo non è una strategia sicura.
L’ampliamento del perimetro è probabilmente il cambiamento con le conseguenze pratiche maggiori, perché fa entrare interi settori che non hanno mai avuto un sistema di prevenzione e che dovranno costruirlo da zero.
| Settore | Situazione | Cosa comporta |
|---|---|---|
| Prestatori di servizi per le cripto-attività | Nuovo | Regime completo di soggetto obbligato, coordinato con gli obblighi che la normativa sulle cripto-attività già impone. |
| Piattaforme di crowdfunding | Nuovo | Adeguata verifica su promotori e investitori e controllo dell’origine dei fondi apportati. |
| Commercianti di beni di alto valore | Nuovo | Metalli e pietre preziose, veicoli, imbarcazioni, aeromobili, arte e antiquariato oltre determinati importi. |
| Operatori di migrazione per investimento | Nuovo | Intermediari in programmi di residenza o cittadinanza legati a un investimento. |
| Club di calcio professionistici | Dal 2029 | Con un termine proprio e con la possibilità di esenzione per determinati club in base al fatturato e alla divisione. |
| Agenti di calcio | Dal 2029 | Soggetti obbligati a titolo proprio, non come appendice del club. |
| Enti finanziari e di pagamento | Lo erano già | Restano nel perimetro, con obblighi rafforzati in materia di adeguata verifica e titolarità effettiva. |
| Professionisti e prestatori di servizi societari | Lo erano già | Restano nel perimetro. È ragionevole aspettarsi una vigilanza più intensa su settori oggi poco ispezionati. |
Elenco basato sull’ambito soggettivo del Regolamento (UE) 2024/1624 e sulle informazioni ufficiali disponibili sul progetto preliminare di legge spagnolo. L’esatta delimitazione di ciascuna categoria e le relative soglie vanno verificate sul testo normativo.
L’ordine di lavoro che consigliamo è sempre lo stesso e parte da una domanda che molte imprese non si sono ancora poste: se il nuovo perimetro le comprenda o no.
Analisi per capire se la tua attività rientra nel perimetro ampliato, con quale portata e da quando. Per vari settori è la prima volta, e la risposta condiziona tutto il successivo progetto di adeguamento.
Gli obblighi di fondo vengono dall’AMLR e sono esigibili da luglio 2027 senza attendere la legge spagnola. Allineiamo il tuo sistema alla norma europea per non fare il lavoro due volte.
Autovalutazione del rischio, manuale, procedure, organo di controllo e rappresentante. Per chi entra per la prima volta è un progetto completo; per chi c’era già, una revisione di fondo.
Che cosa cambia nell’interlocuzione, nella vigilanza e nel procedimento sanzionatorio quando a istruire e a decidere è lo stesso organismo.
Piano di formazione per funzione, calibrato sul rischio reale dell’attività e con documentazione recuperabile a supporto. È un requisito ed è anche ciò che fa funzionare il sistema.
Per le imprese che entrano per la prima volta e non hanno una funzione di compliance, progettiamo la struttura minima praticabile e ci facciamo carico delle funzioni esternalizzabili.
Per chi era già soggetto obbligato, la domanda rilevante non è se lo sia ancora, ma che cosa gli verrà richiesto in più. Questi sono i cambiamenti sostanziali con il maggiore impatto operativo e il calendario con cui arrivano.
| Materia | Cosa cambia |
|---|---|
| Armonizzazione | Buona parte degli obblighi passa da direttiva a regolamento direttamente applicabile, il che riduce le disparità tra Stati membri ed elimina margine di interpretazione nazionale. |
| Limite ai pagamenti in contanti | Viene fissato un massimo armonizzato di 10.000 € nell’Unione. Gli Stati possono mantenere limiti inferiori, e la Spagna conserva i propri per determinate operazioni. |
| Titolarità effettiva | Si rafforzano l’identificazione e la verifica, mantenendo come riferimento generale il 25% di partecipazione, e si riordina il regime dei registri e del loro accesso. |
| Adeguata verifica | Maggiore dettaglio su cosa controllare, quando aggiornare e quali situazioni richiedono misure rafforzate, con meno margine per il giudizio autonomo di ciascun ente. |
| Vigilanza europea | L’AMLA eserciterà la vigilanza diretta su determinati enti transfrontalieri ad alto rischio e coordinerà le autorità di vigilanza nazionali. |
| Architettura spagnola | Viene creata l’ANIFI, che integra il SEPBLAC e concentra intelligence finanziaria, vigilanza, ispezione e potere sanzionatorio. |
| Capacità di intervento | L’autorità potrà sospendere operazioni e bloccare conti, compresi quelli di cripto-attività, entro termini tassativi e con controllo giudiziario sulla proroga. |
| Regime sanzionatorio | Il tetto si alza: il quadro europeo impone di prevedere sanzioni massime di almeno 10 milioni di euro o il 10% del fatturato annuo per le persone giuridiche nelle violazioni gravi. |
Sintesi basata sul pacchetto europeo pubblicato e sulle informazioni ufficiali disponibili sul progetto preliminare di legge spagnolo. Cifre e soglie concrete vanno verificate sul testo normativo prima di usarle come base di una decisione.
Cinque tappe, dall’approvazione del pacchetto europeo all’ingresso dell’ultimo settore.
Il Regolamento (UE) 2024/1624, la Direttiva (UE) 2024/1640 e il Regolamento (UE) 2024/1620 vengono pubblicati nella Gazzetta ufficiale il 19 giugno 2024, secondo la nota dello stesso SEPBLAC.
Prima lettura del testo che sostituisce la Legge 10/2010, recepisce la direttiva e crea l’ANIFI integrando il SEPBLAC.
Scadenza del termine per presentare osservazioni al Ministero spagnolo dell’Economia. Era la finestra in cui i settori interessati potevano far valere la propria posizione su perimetro, soglie e regime transitorio.
Data dalla quale l’AMLR è applicabile in via generale, a prescindere dallo stato dell’iter spagnolo. È la data che deve guidare qualsiasi piano di adeguamento.
L’ultimo settore a entrare, con due anni in più rispetto agli altri. Lo approfondiamo in antiriciclaggio nei club di calcio.
Il rischio più comune di questa riforma non è violare un obbligo concreto: è scoprire troppo tardi che ti riguarda.
Non sapere di essere un soggetto obbligato: diversi settori entrano per la prima volta e molte imprese di quei settori ancora non lo sanno. Scoprirlo nel 2027 lascia pochi mesi per costruire un sistema che ne richiede più di un anno.
Aspettare la legge spagnola: il Regolamento europeo si applica da luglio 2027 qualunque sia lo stato dell’iter nazionale. Chi aspetta il BOE arriverà tardi a un obbligo che sarà già esigibile.
Adeguare il nome e non la sostanza: aggiornare il manuale per citare la nuova norma senza rivedere né l’autovalutazione del rischio né le procedure è il lavoro che serve di meno e quello che si fa di più.
Il limite armonizzato obbliga a rivedere i controlli sugli incassi in contanti di interi settori, compresi alcuni che oggi non si considerano interessati.
Un’autorità con finanziamento proprio ispeziona di più. L’effetto si noterà soprattutto nei settori che oggi raramente ricevono una vigilanza diretta.
Il quadro europeo innalza in modo sostanziale le sanzioni massime che devono essere previste, e il potere di irrogarle si concentra nello stesso organismo che ispeziona.
Analizziamo se la tua attività rientra nel perimetro ampliato, con quale portata e da quando, e ti consegniamo il piano di adeguamento con il suo calendario e il suo costo.
REGULATORY CONTROL CENTER · RIFORMA ANTIRICICLAGGIO
La riforma non pesa allo stesso modo su chi aveva già un sistema e su chi entra per la prima volta. Questo pannello indica dove sta il lavoro vero in ciascun caso.
Riferimento indicativo per dare priorità alle attività e dimensionare il team di progetto.
Hanno tutti la stessa origine: leggere la riforma come un cambio di riferimenti normativi anziché come un cambio di ciò che viene richiesto.
È l’errore con le conseguenze peggiori e il più facile da evitare. Diversi settori entrano per la prima volta e la verifica costa una riunione.
Il Regolamento europeo si applica da luglio 2027 a prescindere dall’iter nazionale. Il lavoro di fondo non dipende dal testo finale.
Sostituire «Legge 10/2010» con il nuovo riferimento non adegua nulla. Ciò che viene verificato è l’autovalutazione del rischio e la distanza tra la procedura scritta e l’operatività reale.
I termini sono già fissati: il 2027 in via generale e il 2029 per il calcio. Nulla lascia pensare che per gli altri settori ci sarà più margine.
Costruire da zero un sistema di prevenzione — analisi del rischio, manuale, procedure, organi, formazione e archivio — richiede più di un anno in un’organizzazione che non ne ha mai avuto uno.
La fase si è chiusa il 30 settembre 2026. Per i settori che discutevano il proprio perimetro o le proprie soglie, quella era la finestra per influire sul testo.
Tre principi per indirizzare lo sforzo dove conta e per non vederlo diventare obsoleto con il testo finale.
Prima di qualsiasi altra decisione bisogna stabilire se l’attività rientra nel perimetro ampliato, con quale portata e da quando. È una verifica rapida e condiziona assolutamente tutto il resto.
Gli obblighi sostanziali vengono dall’AMLR e sono esigibili a una data certa. Allineare il sistema alla norma europea è un lavoro che si sfrutta per intero, qualunque sia la forma finale della legge spagnola.
L’analisi del rischio, l’archivio recuperabile e la formazione del team sono le componenti che richiedono più tempo e che tollerano meno la fretta. Il manuale, paradossalmente, è la parte rapida.
Se vuoi sapere come ti riguarda la riforma, consulta i nostri servizi antiriciclaggio o richiedi una consulenza gratuita.
Le sigle e i concetti che ricorreranno in tutte le conversazioni sull’antiriciclaggio nei prossimi anni.
Regolamento antiriciclaggio europeo di applicazione diretta che armonizza gli obblighi dei soggetti obbligati. Applicabile dal 10 luglio 2027.
Direttiva sui meccanismi che gli Stati devono istituire: vigilanza, registri, cooperazione e accesso alle informazioni.
Organismo creato dal Regolamento (UE) 2024/1620, con vigilanza diretta su determinati enti e coordinamento di tutti gli altri.
Organismo previsto dal progetto preliminare di legge spagnolo che integra il SEPBLAC e concentra vigilanza, ispezione e potere sanzionatorio.
Persona fisica o giuridica a cui la norma impone adeguata verifica, conservazione, segnalazione e controllo interno.
L’idea che ispira il pacchetto: un unico insieme di regole direttamente applicabile in tutti gli Stati membri, senza margine di divergenza nazionale.
Documento che identifica e valuta i rischi dell’attività e su cui si calibra l’intensità di tutti i controlli.
Chi possiede o controlla in ultima istanza un cliente persona giuridica. Il riferimento generale resta il 25% di partecipazione.
Tetto armonizzato di 10.000 € per i pagamenti in contanti nell’Unione, fatti salvi i limiti inferiori che gli Stati mantengano.
Bisogna distinguere due cose. La legge spagnola è ancora in corso di approvazione: il progetto preliminare è stato approvato in prima lettura il 28 luglio 2026 e la sua audizione pubblica si è chiusa il 30 settembre 2026; resta poi l’iter parlamentare.
Il Regolamento europeo, invece, ha una data ferma: si applica dal 10 luglio 2027 a prescindere da dove sia arrivato l’iter nazionale. È la data che deve guidare qualsiasi piano di adeguamento.
Diversi settori interi: prestatori di servizi per le cripto-attività, piattaforme di crowdfunding, commercianti di beni di alto valore —metalli e pietre preziose, veicoli, imbarcazioni, aeromobili, arte—, operatori di migrazione per investimento e, con un termine proprio fino al 2029, i club di calcio professionistici e gli agenti di calcio.
Se la tua attività può rientrare in una di queste categorie, la verifica è la prima cosa da fare.
Il progetto preliminare prevede di sostituirla con una norma nuova che recepisce anche la direttiva europea e riordina l’architettura istituzionale creando l’ANIFI.
Finché quella legge non sarà pubblicata, la Legge 10/2010 resta pienamente in vigore. Ciò che non aspetta è il Regolamento europeo, che si applica direttamente da luglio 2027.
Il quadro europeo stabilisce un massimo armonizzato di 10.000 € per i pagamenti in contanti nell’Unione. Gli Stati membri possono mantenere o stabilire limiti inferiori, e la Spagna conserva i propri, più bassi, per determinate operazioni.
Conviene verificare quale sia applicabile a ciascun tipo di operazione prima di adeguare i controlli interni.
Si rafforzano l’identificazione e la verifica, e si riordina il regime dei registri e del loro accesso, una delle materie che la direttiva sviluppa con maggiore dettaglio. Il riferimento generale del 25% di partecipazione resta.
In pratica, ciò che cambia è l’obbligo di completare la catena fino alla persona fisica e di mantenere le informazioni aggiornate.
L’Autorità nazionale per l’integrità finanziaria, l’organismo che il progetto preliminare crea integrando il SEPBLAC e concentrando intelligence finanziaria, vigilanza, ispezione e potere sanzionatorio. Nasce dalla trasformazione del FROB.
Lo spieghiamo nel dettaglio nella nostra pagina sull’ANIFI e mettiamo a confronto il prima e il dopo in ANIFI e SEPBLAC.
Sì, in modo sostanziale. Il quadro europeo impone di prevedere sanzioni massime di almeno 10 milioni di euro o il 10% del fatturato annuo per le persone giuridiche nelle violazioni gravi, reiterate o sistematiche, applicando la cifra maggiore.
È un minimo che la norma nazionale deve garantire. Lo approfondiamo in sanzioni antiriciclaggio.
Non è consigliabile, per due ragioni. La prima: gli obblighi di fondo vengono dal Regolamento europeo e sono esigibili da luglio 2027 a prescindere dall’iter nazionale.
La seconda, più pratica: costruire da zero un sistema di prevenzione richiede più di un anno in un’organizzazione che non ne ha mai avuto uno. Cominciare quando esce il BOE significa cominciare tardi.
Stabilire se il perimetro ampliato ti riguarda, con quale portata e da quando. È una verifica rapida e condiziona assolutamente tutto il resto.
Se la risposta è affermativa ed è la prima volta, l’ordine che consigliamo è: analisi del rischio, manuale, procedure, organi di controllo, formazione e archivio. In quest’ordine, perché ogni elemento si calibra su quello precedente.
Allora la riforma è una revisione di fondo, non una costruzione. Ciò che conviene verificare è se il tuo sistema regge lo standard del Regolamento europeo e non solo quello della Legge 10/2010: adeguata verifica più dettagliata, titolarità effettiva rafforzata e meno margine di interpretazione autonoma.
Il lavoro più redditizio di solito è aggiornare l’autovalutazione del rischio e verificare la distanza tra ciò che dice il manuale e ciò che fa l’organizzazione.
Tutto ciò che si afferma in questa pagina proviene dal pacchetto normativo europeo pubblicato o da documentazione ufficiale spagnola in corso di approvazione. Questi sono i link primari.
Scheda del regolamento antiriciclaggio europeo nella Gazzetta ufficiale dello Stato spagnolo (BOE), con accesso al PDF della pubblicazione originale. È la norma che include il calcio nel perimetro dei soggetti obbligati.
boe.es · DOUE-L-2024-80912 SEPBLACNota del supervisore spagnolo sulle tre norme pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’UE il 19 giugno 2024, con i nuovi soggetti obbligati e il limite al contante di 10.000 euro.
sepblac.es · pacchetto legislativo BOEMeccanismi che gli Stati membri devono predisporre: vigilanza, registri e cooperazione. È il tassello che la Spagna deve recepire.
boe.es · DOUE-L-2024-80913 Ministero spagnolo dell’EconomiaPagina ufficiale della fase di audizione e informazione pubblica della riforma spagnola che crea l’ANIFI e include i nuovi soggetti obbligati. Contributi fino al 30 settembre 2026.
portal.mineco.gob.es · consultazione pubblica La MoncloaRiferimento dell’accordo con cui si approva in prima lettura il progetto preliminare di legge (anteproyecto) di riforma integrale dell’antiriciclaggio.
lamoncloa.gob.es · Consiglio dei ministri BOETesto consolidato della norma spagnola tuttora in vigore, che la riforma in corso di approvazione andrà a sostituire.
boe.es · BOE-A-2010-6737I contenuti normativi invecchiano in fretta e una guida non aggiornata fa perdere tempo a chi la segue. Per questo pubblichiamo chi la cura e con quale metodo.
Raccontaci di cosa si occupa la tua impresa e se oggi hai un sistema di prevenzione, e ti diciamo se la riforma ti riguarda, da quando e che cosa dovresti predisporre.
La Spagna sta riscrivendo da cima a fondo il proprio quadro antiriciclaggio, ed è bene capire da dove viene la spinta: non è un’iniziativa nazionale, ma l’adeguamento a un cambiamento europeo di grande portata approvato a maggio 2024. Questa distinzione non è accademica. Determina quali parti della riforma hanno già una data certa e sono esigibili in ogni caso, e quali possono ancora spostarsi durante l’iter.
Il pacchetto europeo si articola in tre norme. Il Regolamento (UE) 2024/1624 stabilisce gli obblighi dei soggetti obbligati ed è di applicazione diretta: vale dal 10 luglio 2027 senza bisogno di una norma spagnola e senza margine di interpretazione nazionale. La Direttiva (UE) 2024/1640 disciplina ciò che ogni Stato deve predisporre — vigilanza, registri, cooperazione — e richiede invece il recepimento. E il Regolamento (UE) 2024/1620 crea l’autorità europea. Dalla seconda nasce la legge spagnola, che ne approfitta anche per riordinare l’intera architettura istituzionale.
Entrano interi settori che non hanno mai avuto un sistema di prevenzione: prestatori di servizi per le cripto-attività, piattaforme di crowdfunding, commercianti di beni di alto valore, operatori di migrazione per investimento e, con due anni in più, i club di calcio professionistici e gli agenti di calcio. Per tutti loro non si tratta di aggiornare le procedure, ma di costruirle da zero: analisi del rischio, manuale, politica di accettazione dei clienti, organo di controllo, rappresentante, formazione e archivio recuperabile. In un’organizzazione senza cultura della compliance, è un progetto che non dura meno di un anno.
I cambiamenti sostanziali sono rilevanti: un limite armonizzato ai pagamenti in contanti di diecimila euro, il rafforzamento dell’identificazione e della verifica della titolarità effettiva, maggiore dettaglio su cosa controllare e quando aggiornare, e una netta riduzione del margine di giudizio autonomo di ciascun ente. A questo si aggiungono un tetto sanzionatorio molto più alto e un’autorità di vigilanza che istruirà e deciderà i procedimenti all’interno dello stesso organismo.
La tentazione di aspettare che la legge spagnola venga pubblicata sul BOE è comprensibile ed è un errore. Gli obblighi di fondo non dipendono da quella pubblicazione: il regolamento europeo si applica a luglio 2027 qualunque sia lo stato dell’iter nazionale. E il lavoro da fare — aggiornare l’analisi del rischio, verificare se il manuale descrive l’organizzazione reale, controllare che la titolarità effettiva arrivi fino alla persona fisica, documentare la formazione — non decade con la stesura finale del testo spagnolo. È un lavoro che si sfrutta per intero e che, se iniziato ora, si fa con margine anziché di corsa.
Normativa di riferimento, con link al testo ufficiale:
Normativa e link verificati a .