Società di gestione di fondi di cartolarizzazione (SGFT) in Spagna

I fondi di cartolarizzazione non hanno personalità giuridica: li costituisce, amministra e rappresenta una SGFT. È un’autorizzazione della CNMV con un milione di euro di capitale, oggetto sociale esclusivo e sei mesi di termine, disciplinata dagli articoli 25–33 della Legge 5/2015.

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Cos’è una SGFT e perché esiste

Il fondo non ha personalità giuridica: gliela mette a disposizione la società di gestione.

Un fondo di cartolarizzazione è un patrimonio separato, privo di personalità giuridica, composto dalle attività che gli vengono cedute e dai titoli che emette. Non avendo personalità, non può agire da solo: ha bisogno di qualcuno che lo costituisca, lo amministri e lo rappresenti nei confronti dei terzi. È esattamente questa la ragion d’essere della società di gestione di fondi di cartolarizzazione (SGFT).

La figura è disciplinata dagli articoli 25–33 della Legge 5/2015, del 27 aprile, sulla promozione del finanziamento delle imprese, nel suo Titolo III. L’articolo 25.1 ne definisce l’oggetto sociale: la costituzione, amministrazione e rappresentanza legale dei fondi di cartolarizzazione e dei fondi di attività bancarie (fondos de activos bancarios). La stessa norma consente inoltre di amministrare fondi analoghi costituiti all’estero.

È bene capire la conseguenza pratica di questo oggetto esclusivo: una SGFT non può fare altro. Non è una società di servizi finanziari che gestisce anche cartolarizzazioni, ma una società la cui unica attività possibile è questa. Qualsiasi progetto che voglia combinare la gestione di cartolarizzazioni con un’altra linea di business dovrà risolverlo con la struttura societaria, non inserendola dentro la società di gestione.

Requisiti dell’articolo 29

Otto condizioni. Due di esse, capitale e oggetto esclusivo, condizionano l’intera struttura del progetto.

Requisiti per esercitare l’attività (articolo 29 della Legge 5/2015)
RequisitoContenutoNota pratica
Forma societariaSocietà per azioni costituita con procedimento di costituzione simultanea e a tempo indeterminatoLa costituzione simultanea esclude quella successiva: tutto il capitale viene sottoscritto nell’atto costitutivo.
Capitale sociale1.000.000 €, interamente versato in denaro e rappresentato da azioni nominativeVersamento integrale in denaro, non sono ammessi conferimenti in natura
Fondi propri aggiuntiviIncremento dello 0,02% sul valore contabile delle attività dei fondi gestiti che eccedono i 250 milioni di euroCresce con il volume in gestione: il requisito aumenta con il business.
Limite dei fondi propriLa somma richiesta di fondi propri e importo aggiuntivo non supererà i 5 milioni di euroC’è un tetto: il requisito non cresce in modo illimitato
Oggetto socialeEsclusivamente quello previsto dall’articolo 25.1Non è ammessa alcuna attività accessoria all’interno della società di gestione stessa.
Sede socialeIn territorio spagnoloAllineare sede sociale e amministrazione effettiva fin dalla costituzione.
DenominazioneDeve includere «Sociedad Gestora de Fondos de Titulización» o l’abbreviazione SGFTDenominazione riservata: l’articolo 28 la limita agli enti autorizzati.
Organizzazione internaMisure amministrative e organizzative adeguate, inclusa la prevenzione dei conflitti di interesse e la compliance normativaÈ il blocco più trascurato e quello che genera più domande nel fascicolo.

I fondi propri computabili si determinano in base alla normativa sugli organismi di investimento collettivo, con le particolarità stabilite dalla CNMV. Conviene confrontare le cifre con il testo consolidato vigente della Legge 5/2015 prima di dimensionare l’operazione.

L’autorizzazione: articolo 27

CNMV, sei mesi e silenzio-assenso. Con le righe scritte in piccolo delle richieste di integrazione.

L’autorizzazione dell’articolo 27
ElementoRegime
Organo competenteCommissione nazionale del mercato dei valori
Termine per la decisioneSei mesi dal ricevimento della domanda
Silenzio amministrativoSilenzio-assenso: la domanda si può intendere accolta
Progetto di statutoCon l’oggetto sociale esclusivo e la denominazione riservata
Relazione illustrativaDescrizione del progetto e dell’attività prevista
AmministratoriDati di chi comporrà l’organo di amministrazione
Azionisti significativiIdentità di chi deterrà una partecipazione significativa
Documentazione aggiuntivaQuella stabilita dalla CNMV
RegistroIscrizione nel registro delle SGFT tenuto dalla CNMV

Il termine di sei mesi fa della costituzione di una SGFT una decisione di calendario: qualsiasi operazione di cartolarizzazione che dipenda da una società di gestione di nuova costituzione va pianificata tenendo conto di questo riferimento. L’alternativa abituale è affidarsi ai servizi di una società di gestione già autorizzata.

La denominazione è riservata

L’articolo 28 riserva l’espressione «Sociedad Gestora de Fondos de Titulización» e l’abbreviazione SGFT agli enti che hanno ottenuto la prescritta autorizzazione della CNMV. Non è un ornamento del nome commerciale: è un’attività riservata.

Sei mesi non sono sei mesi

Il termine decorre dal ricevimento della domanda, ma le richieste di integrazione lo interrompono. Un fascicolo incompleto non accelera nulla: allunga il calendario reale ben oltre il termine di legge.

Cosa fa la società di gestione

Sette funzioni. La quarta è quella che definisce il suo regime di responsabilità.

Funzioni della società di gestione rispetto ai fondi
FunzioneContenutoDove sta il rischio
CostituzioneStipula dell’atto di costituzione del fondo e definizione della sua strutturaLa struttura si fissa alla nascita: gli errori di progettazione sono molto costosi da correggere in seguito.
Amministrazione e gestioneAmministrare e gestire le attività raggruppate nel fondoÈ la funzione continuativa: dura per tutta la vita del fondo.
Rappresentanza legaleRappresentare il fondo nei confronti dei terzi, dato che è privo di personalità giuridicaLa società di gestione agisce in nome di un patrimonio che non può agire da solo.
Difesa dei portatoriAgire con diligenza e a difesa degli interessi dei portatori dei titoli emessiÈ l’asse portante della responsabilità della società di gestione
Valutazione del rischioValutare il rischio delle attività che confluiscono nel fondoDetermina la qualità dell’emissione e le informazioni che ricevono gli investitori.
TrasparenzaRedigere i prospetti con le informazioni richieste e mantenere la trasparenza informativaFonte abituale di responsabilità nei confronti degli investitori.
Conservazione dei registriMantenere un registro delle operazioni per cinque anniTermine specifico della Legge 5/2015, diverso da quello di altri obblighi documentali.

La combinazione di amministrazione, rappresentanza e dovere di diligenza nei confronti dei portatori colloca la società di gestione in una posizione fiduciaria: gestisce un patrimonio altrui nell’interesse di terzi, e ne risponde.

SGFT, SGIIC e SGEIC

Stessa autorità di vigilanza, tre regimi diversi e un veicolo gestito radicalmente differente.

SGFT a confronto con altre società di gestione
ElementoSGFTSGIICSGEIC
Cosa gestisceFondi di cartolarizzazione e fondi di attività bancarieOrganismi di investimento collettivoEnti di investimento collettivo di tipo chiuso
NormaLegge 5/2015, artt. 25–33Legge 35/2003 sugli IICLegge 22/2014 sugli ECR
AutorizzaCNMVCNMVCNMV
Capitale minimo1.000.000 €In base al regime proprioIn base al regime proprio
Oggetto socialeEsclusivoEsclusivo con attività complementariEsclusivo con attività complementari
Veicolo gestitoSenza personalità giuridicaFondi senza personalità giuridica o societàFondi o società
Denominazione riservataSì (art. 28)SìSì
Termine di autorizzazioneSei mesiIn base al regime proprioIn base al regime proprio

Le tre figure si confondono spesso perché condividono l’autorità di vigilanza e la logica. La differenza essenziale è il veicolo: la SGFT gestisce patrimoni separati privi di personalità giuridica, costituiti per isolare attività, non veicoli di investimento collettivo.

Perché si costituiscono fondi di cartolarizzazione

La cartolarizzazione è una tecnica di finanziamento e di trasferimento del rischio, non un prodotto in sé.

Finanziamento

Trasformare il portafoglio in liquidità

«Un ente cede diritti di credito al fondo, che emette titoli garantiti da tali crediti e ottiene liquidità immediata.»

Rischio

Trasferimento e isolamento

«Il patrimonio separato isola le attività dal rischio di insolvenza del cedente, che è l’effetto giuridico centrale dell’operazione.»

Portafogli

Cartolarizzazione di portafogli acquistati

«Quando l’attività deriva dall’acquisto di un portafoglio, la struttura si basa sulla cessione preliminare e sulla relativa documentazione.»

Imprese

Finanziamento non bancario

«La Legge 5/2015 nasce proprio per diversificare le fonti di finanziamento delle imprese al di là del credito bancario.»

Responsabilità della società di gestione

Amministrare un patrimonio privo di personalità giuridica nell’interesse di terzi comporta un regime proprio.

La società di gestione risponde nei confronti dei portatori. Il dovere di agire con diligenza e a difesa dei loro interessi è l’asse portante del regime: la posizione è fiduciaria, non meramente amministrativa.

Il prospetto è fonte di responsabilità. La società di gestione redige le informazioni sulla base delle quali decidono gli investitori e risponde della loro correttezza.

E l’oggetto esclusivo chiude la porta all’improvvisazione. Qualsiasi attività estranea a quella dell’articolo 25.1 eccede l’oggetto sociale di un ente autorizzato, con le conseguenze che ne derivano.

Elementi che dimensionano il progetto di una SGFT
GravitàImportoBase o alternativa
Capitale sociale1.000.000 €Interamente versato in denaro e rappresentato da azioni nominative.
Fondi propri aggiuntivi0,02%Sul valore contabile delle attività gestite che eccedono i 250 milioni di euro.
Limite complessivo5.000.000 €Limite massimo della somma di fondi propri e importo aggiuntivo richiesto.

Costituire una società di gestione propria o affidarsi a una esistente?

Sei mesi di termine, un milione di capitale e oggetto sociale esclusivo. Analizziamo se la tua operazione giustifica una società di gestione propria o se ti conviene appoggiarti a una già autorizzata.

Società di gestione di fondi di cartolarizzazione: le domande più frequenti

Cos’è una società di gestione di fondi di cartolarizzazione?

Una società per azioni autorizzata dalla CNMV il cui oggetto sociale esclusivo è la costituzione, l’amministrazione e la rappresentanza legale dei fondi di cartolarizzazione e dei fondi di attività bancarie. È disciplinata dagli articoli 25–33 della Legge 5/2015, del 27 aprile.

Perché serve una società di gestione?

Perché il fondo di cartolarizzazione è un patrimonio separato privo di personalità giuridica. Non essendo soggetto di diritto, non può costituirsi da solo, né stipulare contratti, né comparire. La società di gestione supplisce a questa mancanza: lo costituisce, lo amministra e lo rappresenta nei confronti dei terzi.

Qual è il capitale minimo?

1.000.000 €, interamente versato in denaro e rappresentato da azioni nominative. A ciò si aggiunge un requisito di fondi propri aggiuntivi dello 0,02% sul valore contabile delle attività dei fondi gestiti che eccedono i 250 milioni di euro, con un limite complessivo di 5 milioni.

Quanto tempo richiede l’autorizzazione?

L’articolo 27.1 fissa un termine di sei mesi dal ricevimento della domanda, con silenzio-assenso. In pratica il calendario reale dipende dalle richieste di integrazione, che interrompono il decorso del termine: un fascicolo ben preparato è l’unico modo perché il termine legale somigli a quello reale.

La società di gestione può dedicarsi ad altro?

No. L’oggetto sociale deve essere esclusivamente quello previsto dall’articolo 25.1. Se il progetto richiede di combinare la gestione di cartolarizzazioni con un’altra attività, la soluzione passa per la struttura societaria del gruppo, non per l’ampliamento dell’oggetto della società di gestione.

Posso chiamare SGFT la mia società senza essere autorizzato?

No. L’articolo 28 riserva la denominazione «Sociedad Gestora de Fondos de Titulización» e la relativa abbreviazione agli enti autorizzati dalla CNMV. È un’attività riservata, con il regime che ciò comporta.

Può gestire fondi costituiti all’estero?

Sì. La norma consente alle SGFT di amministrare fondi analoghi a quelli di cartolarizzazione costituiti in altri Stati, nei termini previsti dalla legge. Conviene analizzare caso per caso il raccordo con il regime dello Stato di costituzione.

Per quanto tempo vanno conservati i registri?

Cinque anni per il registro delle operazioni, ai sensi della Legge 5/2015. È un termine proprio di questa norma e non va confuso con quello della conservazione documentale in ambito antiriciclaggio, che è di dieci anni e risponde a un’altra finalità.

Quale responsabilità assume la società di gestione nei confronti degli investitori?

La norma le impone di agire con diligenza e a difesa degli interessi dei portatori dei titoli emessi dal fondo. Tale posizione, unita al suo ruolo nella redazione del prospetto e nella valutazione del rischio delle attività, colloca la società di gestione in una posizione fiduciaria ed è la principale fonte di esposizione del progetto.

È la stessa cosa di una SGIIC?

No. La SGIIC gestisce organismi di investimento collettivo ed è disciplinata dalla propria legge. La SGFT gestisce patrimoni separati costituiti per isolare attività ed emettere titoli garantiti da esse. Condividono l’autorità di vigilanza e la logica di autorizzazione, ma il veicolo gestito e il regime sono diversi.

Conviene costituire una società di gestione propria?

Dipende dal volume e dalla ricorrenza. Per un’operazione isolata di solito è più efficiente appoggiarsi a una società di gestione già autorizzata: si evitano il milione di capitale, i sei mesi di termine e la struttura organizzativa permanente. Per un programma ricorrente di cartolarizzazioni, la società di gestione propria comincia ad avere senso dal punto di vista economico e del controllo.

Guida pratica per costituire una SGFT

Sei mesi di termine e un milione di capitale fanno di questo una decisione di struttura, non un semplice adempimento.

Decisione

Prima di tutto: società di gestione propria?

Per un’operazione isolata non conviene quasi mai. Per un programma ricorrente, quasi sempre. Questa domanda viene prima di qualsiasi fascicolo.

Oggetto

L’oggetto esclusivo comanda

Se il gruppo ha bisogno di altre attività, va risolto nella struttura societaria prima di costituire, non dopo.

Pratica

E completo fin dall’inizio

Le richieste di integrazione interrompono il termine. Un fascicolo chiuso è l’unica cosa che fa sì che sei mesi siano davvero sei mesi.

Checklist di costituzione di una SGFT in 10 passaggi

  1. Decidere se il progetto giustifica una società di gestione propria o se conviene affidarsi a una già autorizzata.
  2. Progettare la struttura societaria del gruppo tenendo conto che l’oggetto della società di gestione sarà esclusivo.
  3. Dimensionare il capitale: un milione di euro versato in denaro e rappresentato da azioni nominative.
  4. Prevedere i fondi propri aggiuntivi in funzione del volume di attività che si prevede di gestire.
  5. Redigere il progetto di statuto con l’oggetto dell’articolo 25.1 e la denominazione riservata.
  6. Preparare la relazione illustrativa e il programma di attività previsto.
  7. Raccogliere la documentazione sull’idoneità degli amministratori e l’identità dei soci con partecipazione significativa.
  8. Progettare l’organizzazione interna: prevenzione dei conflitti di interesse e funzione di compliance normativa.
  9. Definire il sistema di registrazione delle operazioni e la sua conservazione per cinque anni.
  10. Presentare il fascicolo completo alla CNMV e pianificare il progetto sul termine di sei mesi.

Se ciò che ti serve è la struttura dell’operazione e non la società di gestione, parti dalla cartolarizzazione di crediti o dalla compravendita di portafogli.

Il progetto in chiave operativa

Le quattro decisioni che ordinano una cartolarizzazione

La società di gestione è un tassello del progetto, non il progetto. Ecco le decisioni che vengono prima e dopo.

Società di gestione propria o esterna1) Veicolo

Società di gestione propria o esterna

Un milione di capitale, sei mesi e una struttura permanente, contro l’affidamento a una società di gestione esistente. Per un’operazione singola la risposta è quasi sempre la seconda.

  • Ricorrenza del programma
  • Controllo della struttura
  • Costo opportunità
Cosa si cartolarizza e come si cede2) Attività

Cosa si cartolarizza e come si cede

La cessione dei diritti di credito al fondo è l’atto che produce l’isolamento. La sua documentazione è il nucleo giuridico dell’operazione.

  • Cessione di crediti
  • Notifica
  • Isolamento del rischio
Tranche, prospetto e collocamento3) Emissione

Tranche, prospetto e collocamento

La società di gestione redige il prospetto e risponde del suo contenuto. È qui che si concentra l’esposizione nei confronti degli investitori.

  • Struttura delle tranche
  • Prospetto
  • Informativa periodica
Mappa pratica: ti serve una società di gestione propria?Decisione rapida

Mappa pratica: ti serve una società di gestione propria?

Tre scenari e la risposta ragionevole.

Operazione singola

Società di gestione esistente. Il milione e i sei mesi non si ammortizzano.

Programma ricorrente

Società di gestione propria. Controllo della struttura ed economie di scala.

Fondi all’estero

Da analizzare: la SGFT può amministrare fondi analoghi esteri.

Playbook SGFT

La costituzione di una SGFT in pratica

Area
Cosa ci si aspetta
Documentazione tipica

Forma e capitale

Società per azioni a costituzione simultanea, capitale di un milione versato in denaro.

Atto costitutivo e prova del versamento.

Oggetto e denominazione

Oggetto esclusivo dell’articolo 25.1 e denominazione con l’espressione riservata.

Progetto di statuto sociale.

Relazione e attività

Descrizione del progetto e dell’attività prevista.

Relazione illustrativa e programma di attività.

Governance

Idoneità degli amministratori e identità dei soci con partecipazione significativa.

Documentazione sull’onorabilità e sulla struttura azionaria.

Organizzazione

Misure amministrative e organizzative, conflitti di interesse e compliance.

Manuale di organizzazione e policy sui conflitti.

Registri

Sistema di registrazione delle operazioni con conservazione per cinque anni.

Procedura di archiviazione e supporto documentale.

Segnali che il progetto non è pronto per essere presentato

Ciascuno di questi allunga il termine reale ben oltre i sei mesi di legge.

  • L’oggetto sociale previsto include attività estranee all’articolo 25.1.
  • Il capitale non è interamente versato in denaro.
  • Manca la documentazione sull’idoneità degli amministratori proposti.
  • La struttura azionaria non identifica con chiarezza il titolare ultimo.
  • Non esiste una policy sui conflitti di interesse né una funzione di compliance definita.
Glossario operativo

Concetti chiave della cartolarizzazione

Termini che compaiono nella Legge 5/2015, nei prospetti e nella documentazione delle operazioni.

SGFTBase

Società di gestione di fondi di cartolarizzazione

Società per azioni autorizzata dalla CNMV che costituisce, amministra e rappresenta i fondi.

Artt. 25–33 Legge 5/2015.
FondoVeicolo

Fondo di cartolarizzazione

Patrimonio separato privo di personalità giuridica, composto dalle attività cedute e dai titoli emessi.

1.000.000 €Capitale

Capitale sociale minimo

Interamente versato in denaro e rappresentato da azioni nominative.

Art. 29 Legge 5/2015.
0,02%Fondi propri

Importo aggiuntivo

Sul valore contabile delle attività gestite che eccedono i 250 milioni di euro.

Limite complessivo di 5 milioni.
Art. 25.1Oggetto

Oggetto sociale esclusivo

Costituzione, amministrazione e rappresentanza legale dei fondi di cartolarizzazione.

Non ammette attività accessorie.
Art. 27Procedura

Autorizzazione della CNMV

Termine di sei mesi dal ricevimento della domanda, con silenzio-assenso.

Le integrazioni interrompono il decorso del termine.
Art. 28Riserva

Denominazione riservata

L’espressione SGFT è riservata agli enti autorizzati.

Attività riservata.
CessioneAtto

Cessione delle attività

Trasferimento dei diritti di credito al fondo. È ciò che produce l’isolamento del rischio.

ProspettoEmissione

Documento informativo

La società di gestione lo redige e ne risponde nei confronti degli investitori.

COMPLIANCE CONTROL CENTER · CARTOLARIZZAZIONE

Matrice decisionale: come strutturare l’operazione

Incrocia la ricorrenza del programma con il volume previsto. La casella indica la struttura ragionevole.

Matrice della struttura

Verde: società di gestione esistente. Rosso: società di gestione propria giustificata.

Ricorrenza \ Volume
Basso
Medio
Alto
Operazione singola
Esternasocietà già esistente
Esternasocietà già esistente
Da analizzarecosti-benefici
Programma occasionale
Esternasocietà già esistente
Da analizzarecosti-benefici
Propriaeconomie di scala
Programma ricorrente
Da analizzarecosti-benefici
Propriagiustificata
Propria+ controllo

I sei errori che più rallentano un progetto di SGFT

Quasi tutti consistono nel trattare un’autorizzazione di sei mesi come un adempimento societario.

Costituire una società di gestione per una sola operazione

Un milione di capitale, sei mesi di termine e una struttura permanente si ammortizzano raramente in un’operazione isolata. Affidarsi a una società di gestione esistente è di solito la via efficiente.

Oggetto sociale con attività accessorie

L’articolo 29 richiede un oggetto esclusivo. Qualsiasi aggiunta obbliga a rifare lo statuto e a far ripartire il conto alla rovescia.

Conferire il capitale in natura

Il capitale deve essere interamente versato in denaro. Non sono ammessi conferimenti in natura.

Dimenticare i fondi propri aggiuntivi

Lo 0,02% sulle attività gestite oltre i 250 milioni non compare alla costituzione, ma compare quando il business cresce. Va dimensionato nel piano, non quando arriva.

Presentare il fascicolo incompleto

Le richieste di integrazione interrompono il termine. Un fascicolo a metà non anticipa il calendario: lo fa lievitare.

Trascurare l’organizzazione interna

Conflitti di interesse e compliance normativa sono un requisito dell’articolo 29, non documentazione di riempimento. È il blocco che genera più domande.

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Quadro normativo delle società di gestione di fondi di cartolarizzazione

Le società di gestione di fondi di cartolarizzazione (SGFT) sono disciplinate dagli articoli 25–33 della Legge 5/2015, del 27 aprile, sulla promozione del finanziamento delle imprese, nel suo Titolo III. Ai sensi dell’articolo 25.1, il loro oggetto sociale consiste nella costituzione, amministrazione e rappresentanza legale dei fondi di cartolarizzazione e dei fondi di attività bancarie, con la possibilità di amministrare anche fondi analoghi costituiti all’estero.

Perché il fondo ha bisogno di una società di gestione

Il fondo di cartolarizzazione è un patrimonio separato privo di personalità giuridica. Questa caratteristica, che è proprio ciò che consente di isolare le attività cedute dal rischio di insolvenza del cedente, impedisce al fondo di agire da solo nel traffico giuridico. La società di gestione supplisce a questa mancanza: stipula l’atto di costituzione, amministra le attività raggruppate e detiene la rappresentanza legale del fondo nei confronti dei terzi per tutta la sua vita.

Requisiti dell’articolo 29

La società di gestione deve costituirsi come società per azioni con procedimento di costituzione simultanea e a tempo indeterminato, con sede sociale in territorio spagnolo e oggetto sociale esclusivamente quello previsto dall’articolo 25.1. Il capitale sociale minimo ammonta a 1.000.000 €, interamente versato in denaro e rappresentato da azioni nominative. A ciò si aggiunge un requisito di fondi propri aggiuntivi pari allo 0,02% del valore contabile delle attività dei fondi gestiti che eccedono i 250 milioni di euro, con un limite complessivo di 5 milioni. La norma richiede inoltre misure amministrative e organizzative adeguate, inclusa la prevenzione dei conflitti di interesse e la funzione di compliance normativa.

Autorizzazione e denominazione riservata

L’autorizzazione spetta alla Commissione nazionale del mercato dei valori, che deve pronunciarsi entro sei mesi dal ricevimento della domanda, con silenzio-assenso. Il fascicolo comprende il progetto di statuto, la relazione illustrativa, i dati degli amministratori, l’identità dei soci con partecipazione significativa e la documentazione aggiuntiva che la stessa CNMV determini. L’articolo 28 riserva la denominazione «Sociedad Gestora de Fondos de Titulización» e la relativa abbreviazione SGFT agli enti che hanno ottenuto la prescritta autorizzazione, configurando l’attività come riservata.

La posizione fiduciaria della società di gestione

Tra le funzioni che la norma attribuisce alla società di gestione spicca il dovere di agire con diligenza e a difesa degli interessi dei portatori dei titoli emessi dal fondo. A ciò si aggiungono la valutazione del rischio delle attività incorporate, la redazione del prospetto con le informazioni richieste e l’obbligo di mantenere un registro delle operazioni per cinque anni. Nel complesso, la società di gestione si trova in una posizione fiduciaria: amministra un patrimonio altrui nell’interesse di terzi e ne risponde, il che costituisce la principale fonte di esposizione di qualsiasi progetto di cartolarizzazione. Per le operazioni non ricorrenti conviene valutare seriamente l’alternativa di appoggiarsi a una società di gestione già autorizzata, dato che il capitale, il termine di sei mesi e la struttura organizzativa permanente si ammortizzano raramente in una singola emissione. Puoi vedere l’operazione nel suo complesso in cartolarizzazione di crediti.

Legge 5/2015Artt. 25–33Art. 291.000.000 €0,02%Sei mesiCNMVDenominazione riservata