Dagli asset al rapporto
Rientrano il titolare effettivo, il coniuge, il patrimonio complessivo e lo scopo del rapporto con la banca.
L’OCACS (On Chain Asset Compliance Statement) è una relazione di adeguata verifica rafforzata (EDD) scritta per l’analista compliance della tua banca. Gli dà ciò che gli serve per decidere se aprire o mantenere il rapporto: il tuo profilo, l’origine del tuo patrimonio e dei tuoi fondi, la tua fiscalità, il rischio e l’operatività prevista.
Relazione di adeguata verifica rafforzata (EDD) · Include un OCAPS completoLa tua banca controlla i tuoi fondi cripto? Ti diciamo gratis se ti serve un OCACS
Raccontaci cosa ti chiede la banca e quale operazione vuoi fare.
Parte dalla stessa base dell’OCAPS (quali cripto-attività possiedi, che sono tue e da dove vengono) e aggiunge ciò che serve alla banca per decidere sul rapporto.
| Cosa dimostra | Come si prova | Sezione |
|---|---|---|
| Identità, attività e titolarità effettiva | Dati del titolare, attività professionale, regime patrimoniale dei coniugi e strutture interposte. | §2 |
| PEP, sanzioni e notizie negative (adverse media) | Screening rafforzato del titolare, del coniuge e dei titolari effettivi, con l’esito per ciascuna lista e l’analisi delle giurisdizioni. | §3 |
| Scopo del rapporto | Perché vuoi il rapporto con la banca, quale operatività prevedi e quale no. | §4 |
| Origine del patrimonio | Come si è generata tutta la tua ricchezza, suddivisa per anno e con la sua parte cripto. | §5 |
| Origine dei fondi | La catena completa dei fondi concreti, con le modalità del loro versamento. | §6 |
| Cripto-attività | L’OCAPS completo: inventario, Satoshi Test e riconciliazione tra KYC, IRPF (imposta spagnola sul reddito delle persone fisiche) e blockchain. | §7 |
| Rischio di riciclaggio | Fattori di rischio, rischio inerente, misure di mitigazione e rischio residuo. | §8 |
| Fiscalità | IRPF per anno, report fiscali di terzi riconciliati e Modello 721. | §9 |
Un quadro normativo e metodologico, dodici sezioni e allegati numerati: da 27 a 32 pagine, più la documentazione di supporto.
Rientrano il titolare effettivo, il coniuge, il patrimonio complessivo e lo scopo del rapporto con la banca.
Oltre all’origine di tutta la ricchezza, l’operatività bancaria prevista, con importi e frequenze, e l’adeguata verifica continua.
Quanto dichiarato nel KYC, quanto dichiarato al fisco spagnolo e quanto verificato sulla blockchain devono raccontare la stessa storia.
Hai già un OCAPS? Entra come §7 senza ripetere il Satoshi Test né l’inventario.
L’analista compliance ha una lista di dubbi. L’OCACS risponde prima che li formuli, ciascuno con il proprio documento di supporto.
§10Un catalogo dei segnali di allarme che l’analista può rilevare, ciascuno con la sua risposta e l’allegato che la sostiene.
§5 e §6Come si è generato il tuo patrimonio e da dove arrivano i fondi concreti, per anno e con cifre.
§7.5Quanto hai dichiarato nel KYC, quanto hai dichiarato al fisco spagnolo e quanto mostra la blockchain, incrociato e fatto quadrare.
§11Quali flussi avrà il conto, con importi e frequenze, il supporto di ogni operazione e il tuo impegno di trasparenza.
EsitoConclusione sull’origine dei fondi.
Prima delle misure.
Dopo le misure.
Sempre.
Dimostrano il tuo profilo reddituale.
Sempre.
Mostra che peso hanno le cripto nel tuo patrimonio.
Sempre.
A cosa serve la relazione, davanti a chi e quale operatività prevedi, con importi e frequenza.
Se hai un coniuge o un partner, o la separazione dei beni.
Il coniuge rientra nello screening; il regime patrimoniale dei coniugi stabilisce cosa appartiene a chi.
Se ci sono società o trust di mezzo.
Permettono di stabilire la titolarità effettiva.
Se usi neobank o piattaforme di pagamento.
Completano la tracciabilità del denaro.
Se li hai.
Permettono la riconciliazione fiscale.
Più documentazione non è sempre meglio:
Prepariamo l’OCACS perché l’ufficio compliance abbia in un solo documento tutto ciò che gli serve per decidere.
È l’On Chain Asset Compliance Statement: una relazione di adeguata verifica rafforzata (EDD) scritta per l’ufficio compliance di una banca. Riunisce in un unico documento il tuo profilo, l’origine del tuo patrimonio e dei tuoi fondi, le tue cripto-attività, la tua fiscalità, il rischio e l’operatività che svolgerai con l’istituto.
Sono le misure aggiuntive che banche e altri soggetti obbligati applicano quando un rapporto presenta un rischio maggiore (art. 11 della Legge 10/2010). Molti istituti considerano a rischio più elevato i fondi che provengono da cripto-attività, e per questo chiedono più documentazione.
L’origine del patrimonio (source of wealth) spiega come si è generata tutta la tua ricchezza: lavoro, impresa, eredità, investimenti. L’origine dei fondi (source of funds) spiega da dove arrivano i fondi concreti dell’operazione. L’OCACS li documenta separatamente e per anno.
Quando la relazione sarà letta dall’ufficio compliance di una banca: per portare i fondi nel sistema bancario, aprire un conto o ricevere in Spagna fondi che provengono da cripto. Per notai, successioni o piattaforme di solito basta l’OCAPS.
No. La decisione spetta alla banca. L’OCACS le fornisce le informazioni nell’ordine e nel quadro che usa la sua analisi, così che possa decidere senza richieste di informazioni successive.
L’OCACS riconcilia quanto hai dichiarato al fisco spagnolo con quanto mostra la blockchain. Se ci sono anni non dichiarati, conviene regolarizzarli prima: leggi come dichiarare le criptovalute degli anni precedenti.
Sì. L’OCAPS entra completo come sezione 7 dell’OCACS, senza ripetere il Satoshi Test, l’inventario o la riconciliazione. Ti chiederemo solo la documentazione dei nuovi blocchi.
L’avvocato emittente, con firma elettronica. Firma anche il titolare, per ratificare le informazioni e la documentazione che ha fornito.
L’OCACS cita le stesse norme e gli stessi standard che applica l’ufficio compliance, così che possa leggerlo nel proprio linguaggio.
Standard probatorio: ogni conclusione rimanda a un allegato numerato.
Controllo formale: versione numerata, data completa e allegati progressivi prima della firma.
Riutilizzabile: è pensato come documento stabile davanti a qualsiasi istituto finanziario.
Adeguata verifica, misure rafforzate e monitoraggio continuo del rapporto d’affari.
Le direttive antiriciclaggio, che includono i prestatori di servizi per le cripto-attività.
Trasferimenti di cripto-attività e regime dei prestatori di servizi nell’UE.
L’OCACS contiene un OCAPS completo e cambia destinatario, oggetto ed esito. Regola semplice: se lo leggerà l’ufficio compliance di una banca, OCACS; negli altri casi, OCAPS.
| Aspetto | OCAPS | OCACS |
|---|---|---|
| Domanda | Cosa possiede questa persona, è suo e da dove viene? | La banca può assumere o mantenere il rapporto con lei? |
| Destinatario | Notaio, successione, veicolo patrimoniale, custode, KYC delle piattaforme. | Ufficio compliance di un istituto finanziario. |
| Oggetto | Gli asset. | Il rapporto d’affari. |
| Orizzonte | Fotografia alla data di emissione. | Passato e futuro: operatività prevista e adeguata verifica continua. |
| Origine | Dei fondi investiti in cripto. | Del patrimonio e dei fondi, separatamente e per anno. |
| Screening | Sanzioni (OFAC, UE, ONU, Regno Unito), PEP e adverse media sul titolare e sui soggetti collegati. | Quanto sopra, rafforzato: PEP su banca dati esterna, coniuge e titolari effettivi, con relazione documentale. |
| Rischio | Scoring per piattaforma. | Rischio di riciclaggio inerente, misure e rischio residuo. |
| Fiscalità | Non incluso. | IRPF per anno, report fiscali di terzi e Modello 721. |
| Firma | Avvocato iscritto all’albo. | Avvocato emittente, con ratifica del titolare. |
| Lunghezza | Da 9 a 27 pagine. | Da 27 a 32 pagine, più allegati. |
Ti basta dimostrare i tuoi asset? Guarda l’OCAPS: certificato di cripto-attività.
Raccontaci cosa ti chiede la banca e quale operazione vuoi fare: ti diciamo se ti serve un OCACS o se basta un OCAPS.
L’OCACS (On Chain Asset Compliance Statement) è una relazione di adeguata verifica rafforzata (EDD) preparata per l’ufficio compliance di un istituto finanziario. Il suo scopo è permettere alla banca di comprendere, verificare e valutare in un unico documento l’origine lecita, la titolarità e la tracciabilità dei fondi e delle cripto-attività del titolare, senza richieste di informazioni successive.
La relazione separa l’origine del patrimonio (source of wealth), cioè come si è generata tutta la ricchezza del titolare, dall’origine dei fondi (source of funds) dell’operazione concreta. Entrambe sono documentate per anno e riconciliate con le dichiarazioni IRPF e con la tracciabilità on-chain.
L’OCACS include un’autovalutazione del rischio di riciclaggio (inerente, misure e residuo), un catalogo di segnali di allarme con la relativa risposta e l’operatività bancaria prevista, con importi e frequenze. Si basa sulla Legge 10/2010 e sul RD 304/2014, sulle direttive europee antiriciclaggio, sui Regolamenti (UE) 2023/1113 e 2023/1114, sulle raccomandazioni del GAFI, sulle linee guida dell’EBA e del SEPBLAC, sui principi Wolfsberg e sulla Legge 35/2006 sull’IRPF.
La sezione 7 dell’OCACS è un OCAPS completo: Satoshi Test, inventario, valutazione, riconciliazione e screening si fanno una volta sola e valgono per entrambe le relazioni. Se la tua banca ha già bloccato un bonifico, leggi anche cosa fare con un conto bloccato per le criptovalute.
Normativa di riferimento, con link al testo ufficiale:
Normativa e link verificati a .