Copertina, avvertenza e sintesi
Copertina, avvertenza sulla responsabilità e una sintesi esecutiva in cinque punti per chi legge solo la prima pagina.
L’OCAPS (On Chain Asset Statement) attesta tre cose in una fotografia alla data di emissione: quali cripto-attività possiedi, che sono tue e da dove provengono. È la relazione per notai, successioni, veicoli patrimoniali, custodi e processi KYC delle piattaforme.
Titolarità · Screening · Analisi on-chain · Rischio dei walletTi serve un OCAPS? Esaminiamo il tuo caso gratis
Dicci a chi lo presenterai e ti diciamo se basta l’OCAPS o se ti serve un OCACS.
Risponde a una domanda: cosa possiede questa persona, è suo e da dove viene. Ogni affermazione della relazione si fonda su una prova verificabile.
| Cosa attesta | Come si prova | Dove si trova |
|---|---|---|
| Identità del titolare | KYC e dichiarazioni firmate del titolare. | Sezione 1 |
| Perimetro | Elenco di tutti i wallet e di tutte le piattaforme dichiarati. | Sezione 2 |
| Controllo di ciascun wallet | Satoshi Test per indirizzo, con l’hash della prova trascritto per intero. | Sezione 3 |
| Assenza di sanzioni | Screening sulle liste di OFAC, UE, ONU e Regno Unito, PEP e adverse media (notizie negative), con esito per ciascuna lista. | Sezione 4 |
| Origine dei fondi | Tracciabilità on-chain dal denaro investito alle posizioni attuali, con riconciliazione. | Sezione 5 |
| Rischio delle piattaforme | Scoring per piattaforma (basso, medio o medio-alto) e rating globale. | Sezione 6 |
| Posizioni e valore | Tabella unificata: indirizzo, prova, asset, quantità e valutazione, con fonte e ora. | Sezione 8 |
Struttura fissa, da 9 a 27 pagine a seconda del numero di wallet e piattaforme. Sempre le stesse sezioni, nello stesso ordine, così chi lo riceve sa dove guardare.
Copertina, avvertenza sulla responsabilità e una sintesi esecutiva in cinque punti per chi legge solo la prima pagina.
Identificazione, perimetro, Satoshi Test, screening, tracciabilità on-chain e scoring di rischio per piattaforma.
Metodologia KYT, fotografia patrimoniale con il suo totale e conclusione giuridica firmata da un avvocato.
Ti servono anche fiscalità, titolare effettivo o l’operatività con la tua banca? Per questo c’è l’OCACS.
Un OCAPS non si basa su ciò che dichiara il titolare, ma su ciò che si può verificare. Sono le sue quattro prove tecniche.
Satoshi TestIl titolare invia un importo minimo da ciascun indirizzo, seguendo le nostre istruzioni. L’hash di quella transazione viene trascritto per intero.
ScreeningIl titolare e le persone collegate vengono confrontati con le liste di sanzioni, le banche dati PEP e gli adverse media, con esito per ciascuna lista.
TracciabilitàSi ricostruisce il percorso dai versamenti di denaro fino alle posizioni attuali e lo si riconcilia con gli storici delle piattaforme.
ValutazioneTutte le posizioni in un’unica tabella: indirizzo, prova, asset, quantità e valutazione in un unico istante, con fonte e ora. Il totale quadra.
EsitoConclusione giuridica con esito espresso.
Le riserve, per iscritto.
Avvocato iscritto all’Ordine, con firma elettronica.
Che le cripto-attività esistono, appartengono al comparente e hanno un’origine tracciabile.
Al notaio serve la fotografia degli asset, non il tuo profilo fiscale completo. Vedi l’acquisto di una casa.
Quali cripto-attività ci sono, in quali wallet e quanto valgono.
Inventario e valutazione a una data, con la titolarità provata. Vedi le eredità cripto.
Cosa viene conferito e che chi lo conferisce ne è il titolare.
Perimetro, controllo dei wallet e valutazione di ciò che viene conferito.
Che il depositante controlla i wallet e che i fondi non sono esposti a sanzioni.
Satoshi Test, screening e rischio per piattaforma.
Titolarità, origine e rischio dei fondi che verranno depositati.
Risponde alle domande abituali dell’onboarding del cliente.
In questi casi conviene un OCACS:
Prepariamo l’OCAPS con Satoshi Test, screening, tracciabilità on-chain e valutazione, firmato da un avvocato.
È l’On Chain Asset Statement: una relazione firmata da un avvocato che attesta quali cripto-attività possiede una persona, che sono sue e da dove provengono, in una fotografia alla data di emissione. Include Satoshi Test, screening, tracciabilità on-chain, rischio per piattaforma e valutazione.
È una prova di controllo: il titolare invia un importo minimo da ciascun indirizzo seguendo le nostre istruzioni. La transazione dimostra che chi la esegue controlla le chiavi di quel wallet. Nell’OCAPS l’hash di ogni prova viene trascritto per intero, indirizzo per indirizzo.
L’OCAPS si concentra sugli asset: cosa c’è, di chi è e da dove viene. L’OCACS si concentra sul rapporto con una banca: aggiunge profilo, origine dell’intero patrimonio, fiscalità, rischio e operatività prevista. L’OCACS include un OCAPS completo.
Può far parte della documentazione. Ma se a esaminarlo sarà l’ufficio compliance per aprire o mantenere il tuo conto, la relazione pensata per quella decisione è l’OCACS.
Attesta la situazione alla data di emissione e non include aggiornamenti periodici. Non ha una scadenza legale: ogni destinatario decide quanto recente deve essere il documento che accetta.
Il tuo documento di identità, l’elenco di wallet e piattaforme, gli storici degli exchange e gli estratti conto bancari dei versamenti. Inoltre esegui il Satoshi Test per ogni indirizzo. Tutto si gestisce tramite il nostro portale.
Sì. L’OCAPS confluisce per intero nell’OCACS, quindi non si ripetono il Satoshi Test, l’inventario e la riconciliazione: si aggiungono solo i blocchi nuovi.
Sì, con moduli specifici: titolarità effettiva, fiscalità o difesa di fronte a segnali di allerta. La relazione resta un OCAPS, con quanto ti è stato richiesto e nient’altro.
La relazione è redatta in conformità alla normativa antiriciclaggio e a quella sulla protezione dei dati, con metodologia KYT.
Verificabile: ogni affermazione rimanda a una prova: un hash, una lista o uno storico.
Senza aggettivi: dove andrebbe una valutazione, va la cifra.
Fotografia datata: la valutazione si fa in un unico istante, con fonte e ora.
Il quadro di adeguata verifica che notai, banche e piattaforme applicano quando esaminano l’origine dei fondi.
I dati del titolare e delle persone collegate sono trattati solo per la finalità della relazione.
Know Your Transaction: analisi del rischio degli indirizzi e delle transazioni del perimetro.
Entrambi condividono le prove tecniche. Cambiano la domanda a cui rispondono, il destinatario e ciò che analizzano. Regola semplice: se lo leggerà l’ufficio compliance di una banca, OCACS; in tutti gli altri casi, OCAPS.
| Aspetto | OCAPS | OCACS |
|---|---|---|
| Domanda | Cosa possiede questa persona, è suo e da dove viene? | La banca può assumere o mantenere il rapporto con questa persona? |
| Destinatario | Notaio, eredità, veicolo patrimoniale, custode, KYC delle piattaforme. | Ufficio compliance di un ente finanziario. |
| Oggetto | Gli asset. | Il rapporto d’affari. |
| Orizzonte | Fotografia alla data di emissione. | Passato e futuro: operatività prevista e adeguata verifica continua. |
| Origine | Dei fondi investiti in cripto. | Dell’intero patrimonio e dei fondi, separatamente e per anno d’imposta. |
| Rischio | Scoring per piattaforma. | Rischio di riciclaggio intrinseco, misure e rischio residuo. |
| Fiscalità | Non incluso. | IRPF (imposta spagnola sul reddito delle persone fisiche) per anno d’imposta, relazioni fiscali di terzi e Modello 721. |
| Estensione | Da 9 a 27 pagine. | Da 27 a 32 pagine, più allegati. |
Tutto ciò che attesta l’OCAPS è compreso nell’OCACS. Maggiori dettagli in OCACS: relazione di adeguata verifica rafforzata.
Dicci a chi presenterai la relazione: ti diciamo se basta l’OCAPS o se ti serve un OCACS.
L’OCAPS (On Chain Asset Statement) è il certificato di cripto-attività di Molina Law Boutique. Attesta, in una fotografia alla data di emissione, quali cripto-attività possiede una persona, che le controlla e da dove provengono i fondi con cui le ha acquistate. È firmato da un avvocato iscritto all’Ordine e segue sempre la stessa struttura, così che notai, custodi e piattaforme trovino ogni prova nello stesso punto.
Il Satoshi Test è la prova di controllo richiesta da molti exchange e custodi: il titolare invia un importo minimo dal proprio wallet per dimostrare di averne le chiavi. Nell’OCAPS si esegue su ogni indirizzo del perimetro e l’hash di ogni prova viene trascritto per intero.
La relazione confronta il titolare e le persone collegate con le liste di sanzioni di OFAC, UE, ONU e Regno Unito, le banche dati PEP e gli adverse media. Poi ricostruisce on-chain l’origine dei fondi e la riconcilia con gli storici delle piattaforme, con metodologia KYT e in conformità alla Legge 10/2010 e al GDPR.
Quando il destinatario è l’ufficio compliance di una banca, la relazione adatta è l’OCACS, che include un OCAPS completo e aggiunge il profilo del titolare, l’origine dell’intero patrimonio, la fiscalità, il rischio di riciclaggio e l’operatività prevista. Se ti serve solo dimostrare l’origine dei fondi di una singola operazione, consulta anche il certificato delle criptovalute.
Normativa di riferimento, con link al testo ufficiale:
Normativa e link verificati a .