Quadro normativo del cambio valuta
L’acquisto e la vendita di banconote estere e traveller’s cheque in locali aperti al pubblico, da parte di soggetti diversi dalle banche, sono disciplinati dal Real Decreto 2660/1998, dall’Orden del 16 novembre 2000 e dalla Circolare 6/2001 della Banca di Spagna. Gli enti creditizi sono esclusi da questo regime. L’invio di denaro all’estero, invece, è un servizio di pagamento soggetto alla normativa della PSD2 e al Real Decreto-ley 19/2018.
Due regimi
Conviene separare due attività che spesso vengono confuse: il cambio fisico di valuta (acquisto e vendita di banconote) è autorizzato e iscritto nel Registro degli esercizi di cambio valuta della Banca di Spagna; l’invio di denaro (money remittance) richiede di essere istituto di pagamento o di operare come agente di uno.
Autorizzazione e registro
L’autorizzazione è concessa dalla Banca di Spagna e viene decisa entro 3 mesi; se il termine scade senza una decisione, la domanda si intende respinta per silenzio-rigetto. Dopo l’autorizzazione hai 6 mesi per costituire la società, iscriverla nel Registro Mercantil e iscrivere l’esercizio nel Registro degli esercizi di cambio valuta.
Forma, capitale e oggetto esclusivo
L’acquisto di banconote estere con pagamento in euro ha requisiti più semplici e può essere svolto da una persona fisica o giuridica. La vendita di banconote richiede una società per azioni a costituzione simultanea, un capitale minimo e un oggetto sociale esclusivo, con i requisiti di onorabilità e professionalità degli amministratori propri dell’attività finanziaria.
Antiriciclaggio, trasparenza e agenti
L’esercizio è soggetto obbligato in materia di antiriciclaggio, deve pubblicare tassi di cambio, commissioni e spese, registrare le operazioni quotidianamente e conservarle per 6 anni. Può operare tramite agenti con procure iscritte per alcune operazioni, ma non per la compravendita di banconote estere e traveller’s cheque.
Real Decreto 2660/1998
Orden del 16 novembre 2000
Circolare 6/2001
PSD2
Real Decreto-ley 19/2018
Legge 10/2010
Banca di Spagna