Gestione degli investimenti
«Strategia e monitoraggio del patrimonio finanziario della famiglia, con asset allocation, selezione e reporting consolidato.»
Ti aiutiamo a progettare e strutturare il tuo family office nel rispetto del quadro normativo spagnolo: single o multi family office, quando serve l’autorizzazione della CNMV (ESI/EAF), scelta dei veicoli di investimento e obblighi antiriciclaggio.
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Sei blocchi per progettare il tuo family office con certezza giuridica, dal modello (single o multi) e dal perimetro regolamentare fino ai veicoli di investimento, all’antiriciclaggio e alla governance familiare.
Analizziamo se il tuo progetto si adatta meglio a un single family office (una famiglia) o a un multi family office (più famiglie) e ne progettiamo la struttura organizzativa.
Verifichiamo se l’attività richiede l’autorizzazione della CNMV come impresa di investimento (di solito una EAF) o se resta fuori dal perimetro regolamentare.
Strutturiamo i veicoli di investimento del family office: società holding, SICAV e organismi di investimento collettivo (IIC).
Ti assistiamo negli investimenti e nei co-investimenti in venture capital (capital riesgo) tramite enti di venture capital (ECR) e altri veicoli.
Verifichiamo se il family office o i suoi veicoli sono soggetti obbligati e definiamo l’adeguata verifica della clientela e la titolarità effettiva.
Implementiamo la governance del family office (protocollo di famiglia, family council, consiglio) e il quadro di compliance.
Oltre a investire, un family office è una struttura professionale che integra investimenti, struttura patrimoniale, governance familiare e compliance, in modo riservato e di lungo periodo.
«Strategia e monitoraggio del patrimonio finanziario della famiglia, con asset allocation, selezione e reporting consolidato.»
«Società holding, SICAV, organismi di investimento collettivo e altri veicoli per ordinare e proteggere il patrimonio.»
«Protocollo di famiglia, family council e consiglio che regolano il processo decisionale e il passaggio generazionale.»
«Perimetro regolamentare (CNMV), antiriciclaggio e compliance, a seconda dell’attività svolta dal family office.»
Non esiste una «legge sul family office»: il regime dipende da ciò che fa la struttura. Il confine decisivo è se presta servizi di investimento a terzi, perché in tal caso rientra nel perimetro di autorizzazione della CNMV.
SFO o MFO cambia tutto: gestire il patrimonio di una sola famiglia non è lo stesso che assistere o gestire più famiglie, e questo può far scattare la necessità di autorizzazione.
Servizi a terzi = attività riservata: prestare servizi di investimento a terzi senza l’autorizzazione della CNMV è un’attività riservata e comporta conseguenze.
Family office ≠ società patrimoniale: la società patrimoniale (sociedad patrimonial) è un veicolo di detenzione di attivi; il family office è una struttura professionale più ampia.
Gestisce il patrimonio di una sola famiglia, in modo esclusivo e riservato.
Assiste più famiglie condividendo team, struttura e costi; di solito richiede l’autorizzazione.
Prestare servizi di investimento a terzi richiede l’autorizzazione come impresa di investimento.
Che tu voglia costituire un single family office o un multi family office, ti aiutiamo a definire il modello, a inquadrarlo nel perimetro regolamentare, a scegliere i veicoli e a risolvere antiriciclaggio e governance familiare.
È una struttura professionale creata per gestire, proteggere e far crescere il patrimonio di una famiglia, integrando investimenti, struttura patrimoniale, governance familiare e compliance, in modo riservato e di lungo periodo.
No. Nell’ordinamento spagnolo non esiste una figura giuridica specifica denominata family office; si articola attraverso diverse società e veicoli e il suo regime dipende dall’attività svolta.
Il single family office (SFO) gestisce il patrimonio di una sola famiglia. Il multi family office (MFO) assiste più famiglie condividendo team, struttura e costi.
Dipende. Gestire il patrimonio proprio del gruppo familiare di solito non costituisce, di per sé, prestazione di servizi di investimento a terzi. Ma se il family office presta consulenza o gestisce per conto di terzi (più famiglie), di norma avrà bisogno dell’autorizzazione come impresa di investimento.
Una società di consulenza finanziaria (EAF) è un tipo di impresa di investimento autorizzata dalla CNMV. Un multi family office che presta consulenza di solito adotta questa forma.
No. La società patrimoniale (holding) è un veicolo di detenzione e gestione di attivi; il family office è una struttura professionale più ampia, che può servirsene ma che integra investimenti, governance e compliance.
Di solito una società holding e, a seconda della strategia, SICAV, organismi di investimento collettivo o enti di venture capital per canalizzare gli investimenti.
A seconda dell’attività, il family office o i suoi veicoli possono essere soggetti obbligati ai sensi della normativa antiriciclaggio, e in ogni caso devono gestire l’identificazione e la titolarità effettiva della struttura.
Di solito si articola con un protocollo di famiglia, un family council (dove la famiglia definisce la visione patrimoniale e le regole) e un consiglio o board che supervisiona la strategia e gli investimenti.
Non esiste una soglia di legge. A titolo indicativo, il modello multi family office si usa per patrimoni più contenuti e il single family office per grandi patrimoni che giustificano una struttura propria ed esclusiva.
La gestione del patrimonio proprio del gruppo familiare di solito non costituisce, di per sé, un servizio di investimento a terzi soggetto ad autorizzazione, ma va analizzata caso per caso in base a come è strutturata.
Pianificazione finanziaria e fiscale globale, amministrazione degli attivi, gestione degli investimenti, reporting consolidato e, spesso, coordinamento legale e di governance familiare.
No. L’impresa familiare è l’attività operativa della famiglia; il family office è la struttura che gestisce e protegge il patrimonio della famiglia, e può includere o meno l’impresa familiare.
Sì. I family office investono spesso in venture capital e co-investono in progetti, tramite enti di venture capital (ECR) o altri veicoli, nell’ambito della loro strategia patrimoniale.
Scegliere bene il modello e il veicolo condiziona il perimetro regolamentare e l’operatività. Ti aiutiamo a decidere e a strutturare l’opzione che meglio si adatta alla tua famiglia.
Progettare un family office dipende dal modello (single o multi), dall’attività svolta e dai veicoli di investimento utilizzati.
Partiamo da una diagnosi patrimoniale, definiamo il modello e il perimetro regolamentare e strutturiamo i veicoli e la governance.
| Figura | Single Family Office | Multi Family Office | Società patrimoniale | EAF |
|---|---|---|---|---|
| Cos’è | Struttura per una famiglia | Struttura per più famiglie | Società di detenzione di attivi | Impresa di investimento |
| Chi serve | Una sola famiglia | Più famiglie | I suoi soci | Clienti / terzi |
| Autorizzazione CNMV? | Di norma no (patrimonio proprio) | Sì, se presta servizi a terzi | No (detenzione propria) | Sì (ente autorizzato) |
| Veicolo tipico | Holding + veicoli | EAF / agencia de valores (AV) + veicoli | Società commerciale | ESI iscritta alla CNMV |
| Focus | Gestione integrale | Consulenza e gestione | Detenzione di attivi | Consulenza in materia di investimenti |
Quadro indicativo. L’inquadramento regolamentare di ciascuna struttura dipende dalla sua attività concreta e va analizzato caso per caso in base alla normativa sul mercato dei valori.
Costituire un family office non significa solo creare una società: bisogna decidere il modello, inquadrare il perimetro regolamentare, scegliere i veicoli di investimento e ordinare la governance familiare e la compliance.
Il primo passo è capire il patrimonio e gli obiettivi della famiglia e decidere tra single o multi family office, con il relativo impatto sui costi e sul perimetro regolamentare.
Si progettano i veicoli (holding, SICAV, IIC, venture capital) e si stabilisce se l’attività richiede l’autorizzazione della CNMV o resta fuori dal perimetro regolamentare.
Si implementano la governance familiare (protocollo, council, consiglio), l’antiriciclaggio e la compliance, e si avvia il reporting.
Se stai per creare il tuo family office, consulta la nostra area di regolamentazione del mercato dei valori o la figura della società di consulenza finanziaria (EAF).
Strutturare un family office si basa su quattro elementi: fare la diagnosi del patrimonio, scegliere il modello e i veicoli, inquadrare il perimetro regolamentare e ordinare governance e compliance. Ecco il pannello visivo di come si concretizza.
1) DiagnosticareIl punto di partenza è mappare il patrimonio, gli attivi e gli obiettivi della famiglia per decidere il modello.
2) ScegliereSi progettano la società holding e i veicoli di investimento che canalizzeranno il patrimonio.
3) InquadrareSi stabilisce se l’attività richiede l’autorizzazione della CNMV come ESI/EAF o resta fuori dal perimetro.
4) OrdinareSi implementano il protocollo di famiglia e gli organi di governo, si risolvono antiriciclaggio e compliance, con un reporting consolidato del patrimonio.
Decisione rapidaSingle family office; di solito resta fuori dal perimetro della CNMV.
Multi family office; di solito richiede l’autorizzazione (ESI/EAF).
Società patrimoniale (holding), senza servizi a terzi.
Mappare il patrimonio e gli obiettivi della famiglia.
Mappa patrimoniale e degli obiettivi.
Decidere tra single o multi family office.
Decisione su modello e struttura.
Strutturare holding, SICAV, IIC o venture capital.
Veicoli costituiti.
Ottenere l’autorizzazione della CNMV se presta servizi a terzi.
Analisi del perimetro regolamentare.
Implementare protocollo di famiglia, AML e compliance.
Protocollo e quadro di compliance.
Individuali prima di avviare la struttura.
Se stai per strutturare un family office, questi termini compaiono nella progettazione della struttura e nel rapporto con la CNMV. Capirli aiuta a decidere con cognizione di causa.
Struttura professionale per gestire, proteggere e far crescere il patrimonio di una famiglia nel lungo periodo.
Family office dedicato in via esclusiva al patrimonio di una sola famiglia.
Family office che assiste più famiglie condividendo team, struttura e costi.
Tipo di impresa di investimento autorizzata dalla CNMV a prestare consulenza.
Ente autorizzato dalla CNMV a prestare servizi di investimento (sociedad de valores, agencia de valores, società di gestione di portafogli o EAF).
Società di detenzione e gestione di attivi; veicolo abituale della struttura familiare.
Documento che stabilisce le regole della famiglia su patrimonio, successione e governance.
Consulenza o gestione che, se prestata a terzi, richiede l’autorizzazione della CNMV.
SICAV, organismo di investimento collettivo o ente di venture capital tramite cui investe la famiglia.
Raccontaci la tua situazione patrimoniale e i tuoi obiettivi e ti aiutiamo a definire il modello di family office, a inquadrare il perimetro regolamentare e a strutturare i veicoli.
Il family office non è una figura giuridica specifica dell’ordinamento spagnolo: è una struttura professionale per gestire e proteggere il patrimonio familiare, che si articola attraverso diverse società e veicoli di investimento. Per questo il suo regime giuridico dipende dall’attività concreta che svolge, e il punto critico è se presti o meno servizi di investimento a terzi.
Il single family office gestisce il patrimonio di una sola famiglia; il multi family office assiste più famiglie condividendo team, struttura e costi. Gestire il patrimonio proprio del gruppo familiare di solito non costituisce, di per sé, prestazione di servizi di investimento a terzi, mentre la consulenza o la gestione per più famiglie normalmente rientra nel perimetro regolamentare.
In Spagna possono prestare servizi di investimento le imprese di investimento —sociedades de valores (broker-dealer), agencias de valores (broker), società di gestione di portafogli e società di consulenza finanziaria (EAF)—, le SGIIC e gli enti creditizi autorizzati. Il quadro è fissato dalla Legge 6/2023 sui mercati dei valori e sui servizi di investimento (LMVSI), dal suo regolamento di attuazione (Real Decreto 813/2023) e dalla direttiva MiFID II, sotto la vigilanza della CNMV. Un multi family office che presta consulenza a terzi di solito ha bisogno dell’autorizzazione, di norma come EAF.
I family office canalizzano i propri investimenti attraverso veicoli come la società holding, gli organismi di investimento collettivo (Legge 35/2003) o gli enti di venture capital (Legge 22/2014). A seconda dell’attività, possono essere soggetti obbligati ai sensi della normativa antiriciclaggio (Legge 10/2010), con i relativi obblighi di adeguata verifica della clientela e di titolarità effettiva, ed è opportuno dotarli di una solida governance familiare (protocollo di famiglia, family council e consiglio).
Normativa di riferimento, con link al testo ufficiale:
Normativa e link verificati a .