ICAAP e ILAAP: quadro normativo e vigilanza prudenziale
L’ICAAP (Internal Capital Adequacy Assessment Process) e l’ILAAP (Internal Liquidity Adequacy Assessment Process) sono i processi interni con cui gli enti creditizi e le imprese di investimento valutano l’adeguatezza del proprio capitale e della propria liquidità rispetto ai rischi a cui sono esposti. Costituiscono il nucleo del Pilastro 2 del quadro prudenziale di Basilea e sono un input fondamentale per il processo di revisione e valutazione prudenziale (SREP).
Base normativa europea
L’obbligo di dotarsi di un ICAAP e di un ILAAP è stabilito dagli articoli 73 e 86 della Direttiva 2013/36/UE (CRD IV). Questi articoli richiedono che gli enti dispongano di strategie e processi solidi per valutare e mantenere su base continuativa gli importi, i tipi e la distribuzione del capitale interno e delle attività liquide che ritengono adeguati a coprire la natura e il livello dei rischi a cui sono o potrebbero essere esposti.
Recepimento in Spagna
In Spagna la CRD IV è stata recepita dalla Legge 10/2014, del 26 giugno, sull’ordinamento, la vigilanza e la solvibilità degli enti creditizi (articoli 41 e 42), sviluppata dal Real Decreto 84/2015 (articoli 45 e 53) e dalla Circolare 2/2016 della Banca di Spagna. Nel 2017 la Banca di Spagna ha pubblicato la Guida PACL (processo di autovalutazione del capitale e della liquidità) come guida di vigilanza per gli enti meno significativi sottoposti alla sua vigilanza diretta.
Aspettative della BCE
Per gli enti significativi vigilati dalla BCE nell’ambito del Meccanismo di vigilanza unico (MVU), la BCE ha pubblicato le proprie Guide sull’ICAAP e sull’ILAAP, che stabiliscono sette principi su come interpreta i requisiti della CRD IV. Queste guide sottolineano che entrambi i processi devono coprire due prospettive complementari: quella normativa (conformità regolamentare) e quella economica (visione interna di rischi e capitale).
Rapporto con lo SREP
L’ICAAP e l’ILAAP sono valutati ogni anno dall’autorità di vigilanza nell’ambito dello SREP. La qualità di entrambi i processi incide direttamente sulla determinazione dei requisiti del Pilastro 2 (P2R e P2G), sulle raccomandazioni in materia di liquidità e sul punteggio SREP complessivo dell’ente. La BCE ha inserito il miglioramento dell’ICAAP e dell’ILAAP tra le sue priorità di vigilanza pluriennali.
ICAAPILAAPSREPCRD IVPilastro 2Banca di SpagnaBCEEBALegge 10/2014