Tre linee di difesa: quadro concettuale e normativo
Il modello delle tre linee di difesa è un quadro di governance e di gestione dei rischi riconosciuto a livello internazionale. La sua origine è una dichiarazione di posizione congiunta di ECIIA e FERMA del 2013; è stato poi formalizzato e diffuso a livello globale dall’Istituto degli auditor interni (IIA). A luglio 2020 l’IIA ha pubblicato un aggiornamento significativo con il nome «Modello delle Tre Linee», eliminando il riferimento alla «difesa» per riflettere un approccio più orientato alla creazione e alla protezione del valore.
Prima linea: gestione operativa
La prima linea di difesa è composta dalle aree di business e dalle funzioni operative dell’organizzazione. Sono i titolari dei rischi: identificano, valutano, controllano e mitigano i rischi legati alla loro attività quotidiana. Implementano i controlli interni ed eseguono i piani di mitigazione. Senza una prima linea efficace, l’intero modello perde la sua base.
Seconda linea: compliance e supervisione dei rischi
La seconda linea comprende funzioni specializzate come la compliance, la gestione dei rischi aziendali (ERM), il controllo interno, la sicurezza delle informazioni, l’antiriciclaggio e altre funzioni di supervisione. La sua missione è vigilare sulla prima linea, affiancarla con consulenza e metterla in discussione, definire policy e standard, e riferire all’alta direzione sullo stato dei rischi e sulla conformità normativa.
Terza linea: audit interno
La terza linea è l’audit interno, la cui caratteristica distintiva è l’indipendenza dalla direzione operativa. Fornisce assurance obiettiva sull’efficacia della gestione dei rischi e dei controlli interni delle prime due linee. Deve riferire direttamente all’organo di governo (consiglio di amministrazione o comitato di audit) per garantire la propria indipendenza.
Rilevanza in Spagna: compliance penale e regolamentazione finanziaria
In Spagna l’articolo 31 bis del Codice penale richiede un modello di organizzazione e gestione con misure di vigilanza e controllo per prevenire i reati. Le tre linee di difesa sono la struttura naturale per soddisfare questo requisito. La norma UNE 19601 sulla compliance penale è in linea con questo approccio. Per le istituzioni finanziarie, l’implementazione delle tre linee è un’esigenza normativa derivante dalla normativa di settore (MiFID II, Solvency II, orientamenti dell’EBA) e dalla vigilanza della Banca di Spagna e della CNMV.
Tre linee di difesa
3LoD
IIA 2020
Compliance
Audit interno
Art. 31 bis CP
UNE 19601
ERM