Imposta sulle società al 15%
"Tassazione ridotta dal 25% al 15% per un massimo di quattro esercizi, più la dilazione dei debiti tributari nei primi anni."
Ti aiutiamo a certificare la tua startup come impresa emergente presso ENISA ai sensi della Legge 28/2022 (Ley de Startups): verifichiamo i requisiti, prepariamo la domanda e sblocchiamo i vantaggi fiscali e sociali previsti dalla norma.
La tua società può certificarsi come startup? Diagnosi gratuita
Raccontaci il tuo caso e ti diciamo se rispetti i requisiti della Ley de Startups.
Sei ambiti di lavoro per ottenere e conservare lo status di impresa emergente e sfruttare al massimo i vantaggi della Ley de Startups.
Verifichiamo se la tua società rispetta i requisiti dell’articolo 3 della Legge 28/2022: anzianità, innovazione, organico, fatturato, dividendi e non quotazione.
Prepariamo e presentiamo la domanda allo sportello di ENISA: documentazione societaria, business plan e prova del carattere innovativo.
Accesso all’aliquota ridotta del 15% nell’imposta sulle società e alla dilazione dei debiti tributari nei primi esercizi.
Progettazione di piani di remunerazione con azioni o quote, con l’esenzione fiscale elevata a 50.000 € annui per i dipendenti.
La certificazione migliora la deduzione per gli investitori e dà credibilità davanti a fondi e banche nei processi di due diligence.
Monitoraggio dei requisiti per mantenere la certificazione ed evitare la perdita dello status di impresa emergente.
Ottenere lo status di impresa emergente apre la porta a un quadro fiscale, di talenti e di investimento più favorevole, valido nei confronti di tutte le amministrazioni.
"Tassazione ridotta dal 25% al 15% per un massimo di quattro esercizi, più la dilazione dei debiti tributari nei primi anni."
"L’esenzione per la consegna di azioni o quote ai dipendenti sale da 12.000 a 50.000 € annui, con differimento della tassazione."
"Migliora la deduzione per l’investimento in imprese di nuova costituzione e si guadagna credibilità davanti a fondi e banche."
"Costituzione più snella, agevolazione sui contributi del RETA (regime dei lavoratori autonomi) in caso di pluriattività e un quadro amministrativo pensato per crescere."
La certificazione è la chiave dei vantaggi della Ley de Startups: senza di essa non ci sono benefici fiscali. E una domanda impostata male si traduce in diniego, ritardi o perdita dello status.
Senza certificato non ci sono vantaggi: gli incentivi fiscali e sociali della Legge 28/2022 si applicano solo se ENISA riconosce lo status di impresa emergente.
Requisiti che escludono: nascere da una fusione o da una scissione, distribuire dividendi o essere quotati in un mercato regolamentato impediscono la certificazione.
Carattere innovativo: va dimostrato in modo adeguato (ad es., con le spese in I+D+i sul totale), non basta dichiararlo.
Il termine massimo di risoluzione è di tre mesi; se trascorre senza risposta opera il silenzio-assenso.
Il fatturato annuo non può superare i 10 milioni di euro per mantenere lo status.
Almeno il 60% del personale deve avere un contratto di lavoro in Spagna, oltre a sede o stabile organizzazione.
Ti aiutiamo a verificare se rispetti i requisiti, a preparare la domanda per ENISA e a sfruttare l’aliquota del 15%, le stock option e i vantaggi per gli investitori.
Significa ottenere da ENISA il certificato di impresa emergente previsto dalla Legge 28/2022 (Ley de Startups). Questo riconoscimento è necessario per accedere ai vantaggi fiscali e sociali della norma ed è valido nei confronti di tutte le amministrazioni.
Quelli dell’articolo 3 della Legge: essere di nuova costituzione o avere fino a 5 anni (7 in biotecnologia, energia o industria), non derivare da una fusione o da una scissione, non distribuire dividendi, non essere quotata in un mercato regolamentato, avere sede in Spagna, avere almeno il 60% del personale con contratto in Spagna, fatturare meno di 10 milioni di euro e sviluppare un progetto innovativo e scalabile.
Certifica ENISA (Empresa Nacional de Innovación), come sportello unico. Il termine massimo di risoluzione è di 3 mesi; se trascorre senza risposta, la certificazione si intende concessa per silenzio-assenso.
Principalmente: tassazione al 15% nell’imposta sulle società (rispetto al 25%) per un massimo di quattro esercizi, dilazione dei debiti tributari nei primi anni e un’esenzione per le stock option elevata a 50.000 € annui.
Ai sensi dell’articolo 3.2 della Legge, dimostrando che il progetto risolve un problema o migliora qualcosa di esistente grazie all’innovazione. Una via abituale è dimostrare che le spese in I+D+i (ricerca, sviluppo e innovazione) rappresentano una percentuale rilevante delle spese totali.
Di solito: CIF (codice fiscale della società), atto costitutivo, bilancio dell’ultimo esercizio, certificati di regolarità con il fisco e la previdenza sociale spagnoli, una dichiarazione responsabile e un business plan che dimostri innovazione e scalabilità.
No. La certificazione è pensata per le società di capitali o cooperative. Non rientrano neppure le imprese che proseguono un’attività preesistente di un lavoratore autonomo o di una persona collegata con una partecipazione superiore al 50%.
Sì, se rispetta i requisiti di impresa emergente. Anzi, combinare la certificazione con un buon inquadramento regolatorio fintech mette in ordine fiscalità, talenti e investimento fin dall’inizio del progetto.
Certificare un’impresa emergente non significa compilare un modulo: bisogna verificare l’ammissibilità, dimostrare l’innovazione e mantenere lo status. Ecco il percorso per farlo bene al primo colpo.
Verificare uno per uno i requisiti dell’articolo 3 della Legge 28/2022 prima di presentare domanda: anzianità, forma giuridica, personale, fatturato, dividendi e non quotazione.
Preparare la documentazione societaria e il business plan che dimostri il carattere innovativo e scalabile, e presentare la domanda allo sportello di ENISA.
Applicare correttamente i vantaggi fiscali e sociali e vigilare sui requisiti per conservare lo status di impresa emergente.
Il tuo progetto è una fintech? Combina la certificazione con la consulenza per le imprese fintech e con un buon programma di corporate compliance fin dall’inizio.
Certificare una startup significa tradurre i requisiti della Legge in prove: forma giuridica, innovazione dimostrata, personale, fatturato e una domanda che ENISA possa validare senza attriti. Questo pannello riassume il metodo.
1) AmmissibilitàEsaminiamo ogni requisito dell’articolo 3 prima di presentare domanda, per non esporci a un diniego.
2) InnovazioneCostruiamo la narrazione e le prove del carattere innovativo e scalabile del progetto.
3) DomandaPrepariamo e presentiamo la documentazione allo sportello di ENISA e ne seguiamo l’iter.
4) VantaggiAffianchiamo l’applicazione dell’aliquota del 15%, delle dilazioni, delle stock option e della deduzione per gli investitori, e vigiliamo sui requisiti per non perdere lo status.
Decisione rapidaSocietà giovane, innovativa, senza dividendi e con sede in Spagna.
Anzianità prossima al limite; organico o fatturato risicati.
Deriva da una fusione/scissione, è quotata o distribuisce dividendi.
Fino a 5 anni (7 in biotecnologia, energia o industria) dalla costituzione.
Atto costitutivo e visura del Registro Mercantil (registro delle imprese spagnolo).
Progetto che risolve un problema o migliora qualcosa di esistente (art. 3.2).
Business plan e spese in I+D+i sul totale.
Sede in Spagna e almeno il 60% del personale con contratto in Spagna.
Contratti di lavoro e storico lavorativo (vida laboral), sede legale.
Fatturato annuo inferiore a 10 milioni di euro.
Bilancio dell’ultimo esercizio.
Nessun dividendo, nessuna quotazione e posizione in regola con il fisco e la previdenza sociale spagnoli.
Certificati di regolarità e dichiarazione responsabile.
Ciò che più complica una domanda di certificazione e conviene anticipare.
Se stai valutando di certificare la tua società come impresa emergente, questi termini compaiono nella Legge 28/2022, nell’Orden ministeriale relativa a ENISA e in ogni conversazione con gli investitori. Conoscerli aiuta a decidere con cognizione di causa.
Legge per la promozione dell’ecosistema delle imprese emergenti; crea lo status di impresa emergente e i relativi vantaggi.
Ente pubblico che opera come sportello unico per valutare e certificare le imprese emergenti.
Sviluppa i criteri e la procedura di certificazione delle imprese emergenti presso ENISA.
Società giovane, innovativa e scalabile che rispetta i requisiti dell’articolo 3 della Legge.
Tassazione al 15% nell’imposta sulle società per un massimo di quattro esercizi.
Esenzione fiscale elevata a 50.000 € annui per la consegna di azioni o quote ai dipendenti.
Progetto che risolve un problema o migliora qualcosa di esistente; dimostrabile, ad es., con le spese in I+D+i.
Il termine di risoluzione è di 3 mesi; se non c’è risposta, la certificazione si intende concessa.
Vantaggi sui contributi previdenziali per gli imprenditori in pluriattività nei primi anni.
Raccontaci della tua società e verifichiamo insieme se rispetti i requisiti per certificarti come startup e come sfruttare al meglio i vantaggi della Ley de Startups.
Certificare una startup significa ottenere da ENISA il riconoscimento di impresa emergente previsto dalla Legge 28/2022, del 21 dicembre, per la promozione dell’ecosistema delle imprese emergenti (la «Ley de Startups»). Questo certificato è la condizione necessaria per accedere ai vantaggi fiscali e sociali della norma e ha validità nei confronti di tutte le amministrazioni. La procedura è dettagliata nell’Orden PCM/825/2023, del 20 luglio.
L’ente competente è ENISA (Empresa Nacional de Innovación), che dipende dal Ministero spagnolo dell’Industria e opera come sportello unico. I requisiti dell’articolo 3 della Legge comprendono: essere una società di capitali o una cooperativa di nuova costituzione o con un’anzianità fino a 5 anni (7 in biotecnologia, energia o industria), non derivare da una fusione o da una scissione, non distribuire dividendi, non essere quotata in un mercato regolamentato, avere sede in Spagna, avere almeno il 60% del personale con contratto in Spagna, fatturare meno di 10 milioni di euro e sviluppare un progetto innovativo e scalabile.
Lo status di impresa emergente dà accesso alla tassazione al 15% nell’imposta sulle società (rispetto al 25%) per un massimo di quattro esercizi, alla dilazione dei debiti tributari nei primi anni, all’esenzione per le stock option elevata a 50.000 € annui per i dipendenti, a una migliore deduzione per gli investitori in imprese di nuova costituzione e a vantaggi sociali come l’agevolazione sui contributi del RETA in caso di pluriattività.
La domanda si presenta allo sportello di ENISA con la documentazione societaria, il bilancio, i certificati di regolarità con il fisco e la previdenza sociale spagnoli, una dichiarazione responsabile e un business plan che dimostri l’innovazione. Il termine massimo di risoluzione è di 3 mesi e opera il silenzio-assenso: se non c’è risposta entro il termine, la certificazione si intende concessa.
La certificazione si adatta molto bene ai progetti a base tecnologica. Per una fintech, combinarla con un buon inquadramento regolatorio mette in ordine fin dall’inizio fiscalità, talenti e investimento. Se il tuo progetto è regolamentato, conviene coordinare la certificazione con la consulenza fintech e un programma di corporate compliance.
Normativa di riferimento, con link al testo ufficiale:
Normativa e link verificati a .