All’ingresso
Il casinò identifica e verifica con documento attendibile tutte le persone che intendono accedere alla struttura, registrandone l’identità.
I casinò e gli operatori di gioco sono soggetti obbligati ai sensi della Legge 10/2010 (art. 2.1.p), con un regime singolare di adeguata verifica della clientela: identificazione all’ingresso, soglia di 2.000 € e segnalazione al SEPBLAC. Ti aiutiamo a impostare e mantenere il tuo sistema antiriciclaggio.
Sei un casinò o un operatore di gioco?
Raccontaci la tua situazione e ti orientiamo sui tuoi obblighi antiriciclaggio.
Il settore del gioco gestisce contanti, vincite e rapidi movimenti di fondi, il che lo rende particolarmente esposto al riciclaggio. Per questo la Legge 10/2010 include i casinò tra i soggetti obbligati (art. 2.1.p) e impone loro un regime di adeguata verifica della clientela singolare.
Il supervisore in materia di antiriciclaggio è il SEPBLAC; in parallelo, il settore ha un proprio regolatore (la Direzione generale per la regolamentazione del gioco, per il gioco di ambito statale). Casinò fisici e operatori online condividono l’obbligo di prevenzione, con differenze a seconda dell’attività.
Il casinò ha punti di identificazione propri, che vanno oltre l’adeguata verifica generale. Ecco i principali.
Il casinò identifica e verifica con documento attendibile tutte le persone che intendono accedere alla struttura, registrandone l’identità.
Alla consegna di assegni di vincita, negli acquisti o nelle vendite di fiches per importi rilevanti e nei trasferimenti legati al gioco.
Nelle transazioni di valore pari o superiore a 2.000 € (singole o più operazioni collegate), applicando inoltre le altre misure di adeguata verifica.
Una particolarità utile: quando il casinò applica correttamente le misure di identificazione all’ingresso e in queste operazioni, la legge consente di ritenere assolte le misure di adeguata verifica richieste in via generale. Ma l’indizio di riciclaggio obbliga sempre ad agire, a prescindere da qualsiasi soglia.
Oltre al regime singolare di identificazione, i casinò e gli operatori di gioco devono rispettare il blocco generale di obblighi della Legge 10/2010.
Gioco online: anche gli operatori di gioco a distanza sono soggetti obbligati e affrontano sfide proprie (identificazione da remoto, wallet, pagamenti e tracciabilità dei fondi) che richiedono di adattare l’adeguata verifica al canale digitale. L’indizio di riciclaggio obbliga ad applicare le misure a prescindere da qualsiasi soglia o eccezione.
Affianchiamo casinò, sale da gioco e operatori di gioco online nell’implementare e mantenere un sistema di prevenzione che regga a un’ispezione.
Redigiamo il manuale antiriciclaggio e le procedure di identificazione, adattati alla tua attività (in presenza oppure online).
Elaboriamo l’analisi del rischio dell’operatore e l’elenco delle operazioni a rischio tipiche del settore del gioco.
Formiamo il personale, supportiamo il rappresentante presso il SEPBLAC e ti affianchiamo nelle ispezioni e nelle segnalazioni.
Verifichiamo il tuo sistema di prevenzione, lo adattiamo alla tua attività e ti affianchiamo nei rapporti con il SEPBLAC.
Sì. I casinò sono espressamente indicati come soggetti obbligati dall’art. 2.1.p) della Legge 10/2010, con un regime singolare di adeguata verifica della clientela adattato alla loro attività.
Il casinò deve identificare e verificare con documento attendibile tutte le persone che intendono accedere alla struttura, registrandone l’identità, e farlo anche in determinate operazioni (assegni di vincita, acquisto o vendita di fiches rilevanti, trasferimenti).
Gli operatori di gioco fisico applicano misure di adeguata verifica quando effettuano transazioni di valore pari o superiore a 2.000 €, in una o più operazioni collegate (art. 7 della Legge 10/2010).
Sì. Anche gli operatori di gioco a distanza sono soggetti obbligati e devono adattare l’adeguata verifica al canale digitale: identificazione da remoto, wallet, mezzi di pagamento e tracciabilità dei fondi.
Sì. Come soggetto obbligato devi approvare un manuale antiriciclaggio, designare un rappresentante presso il SEPBLAC e, in base alle tue dimensioni, costituire un organo di controllo interno. Puoi saperne di più nella pagina sul manuale antiriciclaggio.
Occorre svolgere l’esame speciale e, se l’indizio è confermato, segnalarlo al SEPBLAC senza indugio, con il divieto di rivelarlo al cliente. Maggiori dettagli nella pagina sulla segnalazione di operazioni sospette.
La normativa prevede la possibilità di escludere per via regolamentare, in tutto o in parte, determinati giochi d’azzardo che presentano un basso rischio di riciclaggio. Conviene verificare caso per caso se la deroga si applica alla tua attività specifica.
Il SEPBLAC è il supervisore in materia di antiriciclaggio. Il settore ha inoltre un proprio regolatore del gioco (la Direzione generale per la regolamentazione del gioco, per l’ambito statale).
Raccontaci la tua situazione e ti orientiamo sugli obblighi antiriciclaggio del tuo casinò o operatore di gioco.
Il settore del gioco è tra i più vigilati in materia di antiriciclaggio per via della gestione di contanti, della rapidità delle operazioni e della circolazione delle vincite. La Legge 10/2010 include i casinò tra i soggetti obbligati (art. 2.1.p) e applica loro un regime singolare di adeguata verifica della clientela.
I casinò identificano e verificano con documento attendibile l’identità di tutte le persone che intendono accedere alla struttura, registrandola, e identificano allo stesso modo in operazioni come la consegna di assegni di vincita o l’acquisto e la vendita di fiches rilevanti. Gli operatori di gioco fisico applicano inoltre misure di adeguata verifica nelle transazioni di valore pari o superiore a 2.000 € (art. 7 della Legge 10/2010), singole o più operazioni collegate.
Oltre a quanto sopra, casinò e operatori devono rispettare il blocco generale della legge: adeguata verifica della clientela (incluso il titolare effettivo), esame speciale, segnalazione al SEPBLAC delle operazioni sospette, controllo interno con manuale, rappresentante e organo di controllo interno quando necessario, conservazione della documentazione e formazione del personale.
Anche gli operatori di gioco a distanza sono soggetti obbligati e devono adattare i propri controlli all’ambiente digitale (identificazione da remoto, wallet, mezzi di pagamento). La normativa prevede la possibilità di escludere per via regolamentare determinati giochi a basso rischio. In ogni caso, l’indizio di riciclaggio obbliga ad agire a prescindere da qualsiasi soglia o esenzione.
Normativa di riferimento, con link al testo ufficiale:
Normativa e link verificati a .