Antiriciclaggio nei trasferimenti di calciatori: adeguata verifica

Il trasferimento di un calciatore è l’operazione che concentra più rischio per un club: importi elevati senza un chiaro riferimento di mercato, pagamenti internazionali, commissioni a intermediari e società interposte in più giurisdizioni. Questa pagina spiega cosa va verificato, quando, con quali documenti e cosa resta archiviato quando il club sarà soggetto obbligato.

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L’adeguata verifica si fa prima, non dopo

L’errore di fondo in quasi tutte le procedure che rivediamo riguarda i tempi: la controparte viene verificata quando l’operazione è già chiusa, al momento della firma. A quel punto la verifica non serve più a decidere; serve solo a scoprire un problema quando non c’è più via d’uscita.

Definizione · Adeguata verifica in un trasferimento

È l’insieme delle verifiche che un club deve svolgere su tutte le parti coinvolte nell’operazione — il club controparte, gli agenti, le società che incassano e i titolari effettivi — prima di assumere un impegno e per tutta la durata del rapporto.

Non è una revisione documentale a chiusura: è una procedura che si apre con l’interesse iniziale e che può portare a non proseguire.

Definizione · Cosa si archivia

Il fascicolo dell’operazione raccoglie l’identificazione di ciascuna parte, la verifica della sua titolarità effettiva, l’analisi dell’origine dei fondi, la giustificazione economica dell’operazione e la decisione presa, con chi l’ha presa e quando.

Deve poter essere ricostruito anni dopo. Ciò che non è archiviato è come se non fosse mai accaduto.

Le quattro fasi dell’adeguata verifica in un trasferimento Interesse iniziale, negoziazione, firma e pagamenti successivi, con ciò che va verificato e archiviato in ciascuna fase. FASE 01FASE 02 FASE 03FASE 04 Interesse inizialeNegoziazione FirmaPagamenti Prima di sedersi al tavoloStruttura dell’operazione Chiusura e documentiScadenze e variabili Identificare il clubTitolare effettivoGiurisdizioni Chi incassa cosaAgenti coinvoltiSocietà interposte Origine dei fondiGiustificazione del prezzoDecisione documentata Conto di pagamento realeCambi di beneficiarioVariabili e bonus Tutto questo confluisce in un unico fascicolo recuperabile anni dopo L’adeguata verifica non finisce con la firma: i pagamenti dilazionati e le componenti variabili si verificano alla scadenza
Figura 1. Le quattro fasi. La più dimenticata è la quarta: nel calcio una parte rilevante del prezzo si paga in modo dilazionato e in componenti variabili, a volte anni dopo. Ognuna di queste scadenze è un pagamento da verificare, e un cambio di conto o di beneficiario riapre l’adeguata verifica.

Segnali di allerta in un trasferimento

Non sono indizi di reato né motivi per non operare: sono circostanze che obbligano a guardare più da vicino e a documentare meglio prima di proseguire. Una procedura utile le ha messe per iscritto, con personale formato su di esse e con un responsabile che decide.

Tabella 1 · Circostanze che richiedono verifiche rafforzate
SegnaleDove compareCosa richiede
Prezzo senza riferimento ragionevoleIl corrispettivo del trasferimento si discosta chiaramente dalla valutazione di mercato del calciatore, al rialzo o al ribasso.Giustificazione economica documentata per iscritto e approvazione da parte di un livello superiore a quello di chi negozia.
Commissione sproporzionataIl compenso dell’intermediario non è in relazione né con il valore né con la complessità dell’operazione.Dimostrare l’effettiva prestazione del servizio e la corrispondenza tra lavoro svolto e importo.
Chi incassa non è chi ha negoziatoIl pagamento è diretto a una società diversa dall’agente intervenuto.Adeguata verifica sulla società che incassa, sulla sua titolarità effettiva e sul suo legame con il servizio.
Giurisdizione senza collegamentoUn conto o una società si trova in un Paese privo di legami con le parti e con il calciatore.Misure rafforzate, spiegazione scritta del motivo di quella giurisdizione e valutazione dell’astensione.
Società di recente costituzioneIl veicolo coinvolto è stato costituito poco prima e non svolge alcuna attività.Documentare il motivo del suo coinvolgimento e verificare chi lo controlla.
Pagamenti frazionati o triangolatiL’importo arriva da più conti o passa attraverso intermediari finanziari.Ricostruire il percorso completo del pagamento, tratta per tratta.
Cambio tardivo di beneficiarioIl destinatario viene modificato quando l’operazione è già firmata.Riaprire l’adeguata verifica sul nuovo destinatario prima di eseguire il pagamento.
Fretta per la chiusura del mercatoPressione per firmare senza completare le verifiche.Mantenere la procedura: il calendario sportivo non è previsto come eccezione.
Club collegatiL’operazione avviene tra club con proprietà comune o coordinata.Giustificazione del prezzo in un’operazione tra parti correlate e mappa della struttura proprietaria.

Elenco elaborato a partire dall’approccio basato sul rischio del Regolamento (UE) 2024/1624 e dalla prassi di vigilanza in settori comparabili. Ogni club deve definire il proprio elenco nell’autovalutazione del rischio.

Sei ambiti di intervento sull’operazione di trasferimento

L’obiettivo non è frenare il mercato: è che il club possa operare in sicurezza e chiudere in fretta quando serve. Una procedura ben progettata accelera le operazioni pulite e si ferma solo in quelle in cui è necessario fermarsi.

Non tutte le operazioni richiedono lo stesso livello

Applicare il massimo livello di verifica a tutte le operazioni è disfunzionale quanto non applicarne alcuno: consuma risorse dove non servono e finisce per svuotare la procedura. Il sistema deve graduare l’intensità in base al rischio, e questa graduazione deve essere scritta in anticipo.

Intensità dell’adeguata verifica in base al profilo dell’operazione Tre livelli di verifica, dalla semplice operazione nazionale a quella con struttura societaria e giurisdizione a rischio. INTENSITÀ RICHIESTA DELLA VERIFICA Semplificata Ordinaria Rafforzata Club nazionale noto Operazione internazionale Struttura o giurisdizione a rischio Identificazione dell’ente Titolare effettivo da registro Conto di pagamento verificato Fascicolo standard Quanto sopra, più: Catena societaria completa Giustificazione del prezzo Verifica degli intermediari Quanto sopra, più: Origine dei fondi documentata Approvazione di livello superiore Monitoraggio rafforzato Il livello è stabilito dall’autovalutazione del rischio del club, non da chi negozia l’operazione
Figura 2. Tre livelli di verifica. Ciò che conta non è la classificazione in sé, ma che il criterio sia fissato nell’autovalutazione del rischio del club e non lo decida sul momento chi sta negoziando l’operazione, che è proprio chi ha l’incentivo a chiuderla.
Tabella 2 · Cosa attiva ciascun livello
LivelloQuando si applicaCosa aggiunge
SemplificataOperazione con un club nazionale noto, senza intermediari e con pagamento diretto tra i club.Identificazione dell’ente, titolare effettivo da registro e verifica del conto di pagamento.
OrdinariaOperazione internazionale ordinaria, con intermediazione e struttura abituale.Ricostruzione completa della catena societaria, giustificazione del prezzo e verifica di tutti gli intermediari che incassano.
RafforzataStrutture societarie complesse, giurisdizioni a rischio, persone politicamente esposte o importi molto elevati.Documentazione dell’origine dei fondi, approvazione di livello superiore e monitoraggio rafforzato dei pagamenti successivi.

Schema orientativo. I casi che obbligano ad applicare misure rafforzate sono elencati in modo tassativo dalla norma e vanno recepiti così come sono nella procedura del club.

Cosa deve contenere il fascicolo di un trasferimento

È il pezzo che decide se il sistema esiste. Quando l’autorità chiederà, tre anni dopo, perché si è proseguito con un’operazione, la risposta dovrà trovarsi in una cartella che qualcuno sappia individuare in poche ore.

Tabella 3 · Contenuto minimo del fascicolo
BloccoDocumenti
PartiIdentificazione di ogni club, agente e società coinvolti, con la documentazione che ne attesta la costituzione e la rappresentanza.
Titolarità effettivaRicostruzione della catena di partecipazione di ogni società fino alla persona fisica, con la fonte da cui è stata ottenuta.
Struttura dell’operazioneContratto di trasferimento, contratti di rappresentanza, accordi sulle commissioni e qualsiasi patto accessorio.
Flussi di pagamentoDettaglio di ogni pagamento previsto: importo, beneficiario, conto, data e causale, inclusi i pagamenti dilazionati e le componenti variabili.
Origine dei fondiSe del caso, documentazione sulla provenienza del denaro con cui si finanzia l’operazione.
Giustificazione economicaMotivazione del prezzo e delle commissioni, con i riferimenti comparabili utilizzati.
Analisi e decisioneAllerte rilevate, come sono state risolte, chi ha autorizzato a proseguire e in quale data.
MonitoraggioVerifiche svolte a ogni scadenza successiva ed eventuali cambi di beneficiario o di conto.

Contenuto orientativo costruito sugli obblighi di adeguata verifica e di conservazione del Regolamento (UE) 2024/1624. Conviene fissarlo come modello unico per tutte le operazioni del club.

Cosa si mette in gioco in un’operazione mal documentata

Il costo di un fascicolo incompleto non si paga il giorno della firma. Si paga anni dopo, quando qualcuno chiede e l’unica risposta disponibile è che allora sembrava normale.

Impossibilità di spiegare l’operazione: senza fascicolo, il club non può dimostrare che cosa ha verificato né perché ha deciso di proseguire. L’assenza di analisi non viene letta come assenza di problemi: viene letta come assenza di controllo.

Operazione bloccata alla chiusura: scoprire all’ultimo giorno che la società che incassa non riesce a dimostrare la propria titolarità effettiva lascia il club con un’operazione firmata che non può pagare, o pagata senza poterla giustificare.

Contagio a tutto il portafoglio di operazioni: una procedura debole non fallisce in un solo ingaggio: fallisce in tutti quelli di quella stagione. Il supervisore che individua uno schema rivede l’intera serie, non il caso isolato.

VariabiliPagamenti futuri

Gli importi dilazionati e le componenti variabili si pagano anni dopo, spesso su conti diversi da quelli pattuiti. Senza una procedura di monitoraggio, questi pagamenti vengono eseguiti senza alcuna verifica.

Club collegatiPrezzo di convenienza

I trasferimenti tra club con proprietà comune attirano un’attenzione specifica. Senza una giustificazione documentata del prezzo, l’operazione è esposta fin dal primo giorno.

ReputazioneEffetto pubblico

In questo settore le operazioni sono pubbliche e confrontabili. Un fascicolo debole su un’operazione nota ha un costo reputazionale sproporzionato rispetto alla sanzione.

Sapresti spiegare oggi un’operazione chiusa tre stagioni fa?

Rivediamo la tua procedura per gli ingaggi, progettiamo il protocollo di adeguata verifica adattato al calendario reale del mercato e ti lasciamo pronto il modello di fascicolo per la prossima finestra di mercato.

REGULATORY CONTROL CENTER · OPERAZIONI DI TRASFERIMENTO

Pannello di controllo: intensità per tipo di operazione

Lo stesso club applica livelli diversi a seconda dell’operazione. Questo pannello riassume dove conviene rafforzare e dove un eccesso di verifiche aggiunge solo attrito senza ridurre il rischio.

Intensità richiesta per tipo di operazione

Riferimento indicativo per dare priorità alle attività e dimensionare il team di progetto.

Blocco
Trasferimento nazionale diretto
Trasferimento internazionale con agente
Operazione con struttura societaria
Identificazione delle parti
BassaEnti noti
MediaRegistro estero
AltaCatena completa
Origine dei fondi
BassaPagamento tra club
MediaIn base all’importo
AltaDocumentazione richiesta
Controllo delle commissioni
MediaIntermediazione semplice
AltaPiù beneficiari
AltaVeicoli di incasso
Monitoraggio successivo
BassoPagamento unico
AltoVariabili e dilazionati
AltoCambi di beneficiario

Sei errori nella procedura per gli ingaggi

Emergono tutti nell’ultima settimana del mercato e si evitano tutti con una decisione presa mesi prima.

Errore 01

Verificare alla firma e non durante la negoziazione

L’adeguata verifica svolta in fase di chiusura non permette di decidere: permette solo di scoprire. La procedura deve attivarsi quando nasce l’interesse, con margine per non proseguire.

Errore 02

Guardare solo il club controparte

Il club venditore è di solito la parte più facile da verificare. Il rischio sta negli agenti, nelle società che incassano e nei terzi che compaiono nella ripartizione della commissione.

Errore 03

Considerare chiuso il fascicolo con la firma

Nel calcio una parte rilevante del prezzo si paga in modo dilazionato e in componenti variabili. Ogni scadenza è un pagamento da verificare, e un cambio di conto riapre l’adeguata verifica.

Errore 04

Lasciare il livello di verifica alla discrezione di chi negozia

Chi sta chiudendo l’operazione ha un evidente incentivo a considerarla a basso rischio. Il criterio deve essere fissato in anticipo nell’autovalutazione, non deciso sul momento.

Errore 05

Conservare contratti invece di fascicoli

Archiviare il contratto di trasferimento è necessario ma non sufficiente. Ciò che viene richiesto è l’analisi: cosa è stato verificato, quali allerte sono emerse, come sono state risolte e chi ha autorizzato a proseguire.

Errore 06

Trattare la chiusura del mercato come un’eccezione

L’urgenza del calendario sportivo non è prevista come eccezione dalla norma. Una procedura che si sospende ad agosto e a gennaio è una procedura che non esiste.

Come si progetta una procedura che non frena il mercato

Tre principi perché l’adeguata verifica acceleri le operazioni pulite invece di rallentarle tutte allo stesso modo.

Anticipo

Partire dalle controparti abituali

La maggior parte delle operazioni di un club si svolge con un gruppo relativamente stabile di club e agenti. Avere i loro fascicoli compilati e aggiornati fuori stagione trasforma la verifica di agosto in una revisione di pochi minuti.

Gradualità

Riservare lo sforzo dove conta

Un criterio scritto di livelli permette di risolvere in fretta l’operazione ordinaria e di concentrare il lavoro su quella che lo richiede davvero. Senza gradualità, la procedura viene applicata male a tutte.

Decisione

Qualcuno deve poter dire di no

Una procedura senza una persona con l’autorità di fermare un’operazione è una semplice pratica burocratica. Definire chi decide, con quali informazioni e in quanto tempo è la parte più trascurata e quella che protegge di più.

Checklist: 12 punti della procedura per gli ingaggi

  1. Definisci in quale momento esatto dell’operazione si apre il fascicolo, e fai in modo che sia prima della negoziazione formale.
  2. Tieni compilati e aggiornati i fascicoli dei club e degli agenti con cui operi abitualmente.
  3. Fissa per iscritto i criteri che collocano un’operazione nel livello semplificato, ordinario o rafforzato.
  4. Richiedi l’identificazione e la titolarità effettiva di ogni società che dovrà incassare, non solo del club controparte.
  5. Verifica che il conto di pagamento corrisponda alla parte tenuta a pagare.
  6. Documenta la giustificazione economica del prezzo e di ciascuna commissione, con i riferimenti che hai utilizzato.
  7. Registra le allerte rilevate e come sono state risolte, anche se la conclusione è stata di proseguire.
  8. Stabilisci chi autorizza a proseguire a ciascun livello e conserva traccia di quell’autorizzazione.
  9. Definisci la procedura di astensione: chi decide di fermarsi e come lo si comunica alla controparte.
  10. Programma la verifica di ogni pagamento dilazionato e di ogni componente variabile alla rispettiva scadenza.
  11. Riapri l’adeguata verifica a fronte di qualsiasi cambio di beneficiario, di conto o di struttura.
  12. Metti alla prova la recuperabilità: scegli a caso tre operazioni vecchie e cronometra quanto impieghi a ricostruirle.

Se vuoi rivedere la procedura di ingaggio del tuo club, consulta la nostra pagina sull’antiriciclaggio nei club di calcio o richiedi una consulenza gratuita.

Glossario operativo

Vocabolario del fascicolo di trasferimento

Termini che conviene che direzione sportiva, ufficio legale e amministrazione usino con lo stesso significato prima dell’apertura del mercato.

Adeguata verificaObbligo

Conoscenza della controparte

Verifiche su identità, titolarità effettiva, attività e origine dei fondi di ciascuna parte coinvolta nell’operazione.

Si apre all’inizio, non alla firma.
Titolare effettivoProprietà

Persona fisica che controlla

Chi controlla in ultima istanza ciascuna società coinvolta, direttamente o tramite catene di partecipazione.

Si deve arrivare sempre a una persona fisica.
Società interpostaStruttura

Veicolo che si colloca tra le parti

Società che compare come beneficiaria del pagamento o come parte senza essere il club né l’agente che ha negoziato. Legittima, ma richiede una spiegazione.

Il suo coinvolgimento deve essere giustificato.
Prestazione effettivaProva

Servizio realmente prestato

Documentazione che dimostra quali attività giustificano una commissione. È il nucleo del controllo sugli intermediari.

Il solo contratto non la dimostra.
Misure rafforzateIntensità

Verifiche aggiuntive

Livello superiore di adeguata verifica che si applica quando ricorrono i casi di rischio maggiore elencati in modo tassativo dalla norma o individuati dal club.

Non sono facoltative quando ricorre il caso.
AstensioneDecisione

Non eseguire in caso di sospetto

Obbligo di non realizzare l’operazione quando esiste un sospetto, salvo i casi tassativamente previsti. Deve essere previsto in una procedura prima che accada.

Si scontra con la chiusura del mercato: va previsto.
VariabiliPagamenti

Importi condizionati

Somme il cui pagamento dipende da obiettivi sportivi futuri. Si versano anni dopo e spesso senza alcuna verifica.

Ogni scadenza è un pagamento da verificare.
Parti correlateGruppo

Club con proprietà comune

Operazioni tra enti sotto controllo comune o coordinato, che richiedono una specifica giustificazione del prezzo.

Attirano un’attenzione di vigilanza specifica.
FascicoloArchivio

Documentazione completa dell’operazione

Insieme recuperabile di identificazione, verifica, analisi e decisione. È l’unica cosa che esiste quando qualcuno chiede, anni dopo.

Si archivia l’analisi, non solo il contratto.

Trasferimenti di calciatori e riciclaggio: domande frequenti

Cosa va verificato esattamente in un trasferimento?

Quattro cose, su tutte le parti coinvolte e non solo sul club controparte: chi sono (identificazione), chi c’è dietro (titolarità effettiva fino alla persona fisica), da dove arriva il denaro (origine dei fondi, se del caso) e perché l’operazione ha senso dal punto di vista economico (giustificazione del prezzo e delle commissioni).

Tutto questo si documenta in un unico fascicolo, insieme alle allerte emerse e alla decisione di proseguire.

Quando va fatta l’adeguata verifica?

All’inizio, quando nasce l’interesse e c’è ancora margine per non proseguire. L’adeguata verifica svolta al momento della firma non permette di decidere: permette solo di scoprire un problema quando l’operazione è ormai impegnata.

E non finisce con la firma: i pagamenti dilazionati e le componenti variabili si verificano alla scadenza, che può essere anche anni dopo.

Qual è la parte dell’operazione con più rischio?

Le commissioni di intermediazione. Il prezzo tra club è pubblico, confrontabile e dichiarato; la commissione si fissa bilateralmente, spesso viene pagata a società diverse dall’agente che ha negoziato e il suo rapporto con il lavoro svolto non è sempre evidente.

È qui che si concentra la maggior parte delle allerte. Ne parliamo anche dal lato dell’intermediario in agenti di calcio e riciclaggio.

Bisogna applicare lo stesso livello a tutte le operazioni?

No, e farlo sarebbe controproducente. Il sistema deve graduare l’intensità in base al rischio: un trasferimento nazionale diretto tra club noti non richiede quanto un’operazione con struttura societaria in più giurisdizioni.

L’importante è che il criterio sia fissato in anticipo nell’autovalutazione del rischio del club e non lo decida sul momento chi sta negoziando.

Cosa succede se l’allerta emerge con il mercato sul punto di chiudere?

La norma prevede un obbligo di astensione: in presenza di un sospetto l’operazione non si esegue, salvo i casi tassativamente previsti. L’urgenza del calendario sportivo non è contemplata come eccezione.

Per questo conviene decidere in anticipo chi analizza, chi ha l’autorità di fermare un’operazione e in quanto tempo deve pronunciarsi. Improvvisarlo il 31 agosto non funziona.

E i pagamenti dilazionati e le componenti variabili?

Sono il punto cieco di quasi tutte le procedure. Una parte rilevante del prezzo di un trasferimento si paga in futuro e subordinata a obiettivi sportivi, spesso su conti che possono essere cambiati.

Ogni scadenza è un pagamento da verificare, e qualsiasi cambio di beneficiario o di conto riapre l’adeguata verifica sul nuovo destinatario.

Cosa succede con i trasferimenti tra club dello stesso gruppo?

Attirano un’attenzione specifica, perché il prezzo non si forma in un mercato tra parti indipendenti. L’operazione è perfettamente lecita, ma richiede di documentare perché l’importo è quello che è.

Conviene inoltre avere mappata la struttura proprietaria del gruppo. Ne parliamo in titolarità effettiva di un club di calcio.

Questo non rallenterà il mercato del club?

Una procedura progettata male sì. Una progettata bene fa il contrario: accelera le operazioni ordinarie, perché i fascicoli delle controparti abituali sono già pronti, e concentra lo sforzo sulle poche operazioni che lo richiedono davvero.

Il lavoro si fa fuori stagione, non nell’ultima settimana di agosto.

Da quando è obbligatorio?

I club di calcio professionistici sono soggetti obbligati dal 10 luglio 2029, in base al Regolamento (UE) 2024/1624, che si applica agli altri settori dal 10 luglio 2027.

Spieghiamo il perimetro esatto, la soglia e l’opzione di esenzione in prevenzione del riciclaggio nei club di calcio.

La documentazione che già richiediamo per il controllo economico è utile?

In parte sì, ma l’analisi è diversa. Il controllo economico del settore guarda alla sostenibilità finanziaria del club: se può pagare ciò che spende. L’adeguata verifica guarda all’origine del denaro e all’identità reale della controparte.

Buona parte delle informazioni si può riutilizzare, ma va completata e, soprattutto, archiviata in modo diverso.

Fonti ufficiali

Tutto ciò che si afferma in questa pagina deriva dal pacchetto normativo europeo o da documentazione ufficiale spagnola in fase di approvazione.

Come viene elaborata e aggiornata questa pagina

I contenuti normativi invecchiano in fretta e una guida non aggiornata fa perdere tempo a chi la segue. Per questo pubblichiamo chi la cura e con quale metodo.

Chi la redige

Molina Law Boutique, studio legale specializzato in regolamentazione finanziaria e prevenzione del riciclaggio di denaro. Progettiamo procedure di adeguata verifica che funzionano nel calendario reale dell’attività, non solo sulla carta.

Se vuoi rivedere la procedura del tuo club, puoi scriverci direttamente.

Con quale metodo

Partiamo dal testo del Regolamento (UE) 2024/1624 pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e riportato nel BOE, e dalla documentazione ufficiale dell’iter spagnolo in corso.

Gli elenchi dei segnali di allerta e il contenuto del fascicolo sono un’elaborazione nostra, a partire dall’approccio basato sul rischio della norma e dalla prassi di vigilanza in settori comparabili.

Cronologia degli aggiornamenti

  • Pubblicazione iniziale. Contenuto verificato con la scheda del BOE del Regolamento (UE) 2024/1624, con la pagina di consultazione pubblica del Ministero spagnolo dell’Economia e con il riferimento del Consiglio dei ministri del 28 luglio 2026.
  • Prevista alla chiusura della consultazione pubblica e alla pubblicazione di criteri di vigilanza specifici per il settore.

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Adeguata verifica nei trasferimenti di calciatori: dove sta il rischio e cosa va archiviato

Di tutte le operazioni che compie un club di calcio, il trasferimento con intermediazione è quella che riunisce più fattori di rischio contemporaneamente: importi molto elevati senza un riferimento oggettivo di mercato, pagamenti internazionali, commissioni la cui giustificazione non sempre è evidente e una frequente presenza di società interposte in giurisdizioni senza un collegamento apparente con le parti. Quando il club sarà soggetto obbligato, questa operazione richiederà un fascicolo.

L’errore di calendario

Il difetto più comune non è di giudizio giuridico ma di momento. Le procedure che rivediamo collocano la verifica alla firma, quando l’accordo è già chiuso. A quel punto l’adeguata verifica ha perso la sua funzione: non serve più a decidere se operare, ma solo a scoprire un problema senza margine per evitarlo. Una procedura utile si apre con l’interesse iniziale, quando è ancora possibile non proseguire.

Ciò che quasi nessuno verifica

Il club controparte è di solito la parte più semplice da verificare: è un ente noto, registrato e con contabilità pubblica. Il rischio si concentra nei flussi secondari — chi incassa la commissione, da quale conto si paga, quale società compare nella ripartizione — e, soprattutto, nel tempo. Nel calcio una parte rilevante del prezzo viene versata in modo dilazionato e in componenti variabili, a volte tre o quattro anni dopo, e spesso quei pagamenti vengono eseguiti senza alcuna verifica perché il fascicolo è stato chiuso il giorno della firma.

Graduare invece di uniformare

Applicare il massimo livello di verifica a tutte le operazioni è disfunzionale quanto non applicarne alcuno: consuma risorse dove non servono, genera attrito con le controparti pulite e finisce per svuotare di contenuto la procedura. Ciò che la norma richiede è una graduazione in base al rischio, e ciò che la pratica esige è che questo criterio sia fissato per iscritto in anticipo, nell’autovalutazione del rischio del club, e non lo decida sul momento chi sta negoziando l’operazione.

Il fascicolo è il sistema

Quando l’autorità chiederà, anni dopo, perché il club ha proseguito con una determinata operazione, la risposta dovrà stare in una cartella che qualcuno possa individuare in poche ore. Non basta il contratto di trasferimento: servono l’identificazione di ogni parte, la ricostruzione delle catene societarie, l’analisi dell’origine dei fondi, la giustificazione economica del prezzo e delle commissioni, le allerte emerse, come sono state risolte e chi ha autorizzato a proseguire. È questo insieme che distingue un vero sistema di prevenzione da una cartella di contratti ben ordinata.

Ingaggi Trasferimenti Adeguata verifica Commissioni di intermediazione Origine dei fondi Titolarità effettiva Misure rafforzate Obbligo di astensione Parti correlate Fascicolo dell’operazione Regolamento (UE) 2024/1624 Antiriciclaggio club di calcio