Regime sugli abusi di mercato in Spagna: MAR, LMVSI, CSMAD e MiCA
Il regime degli abusi di mercato in Spagna si fonda su quattro norme che convivono e si integrano: il Regolamento (UE) 596/2014 (MAR), la Direttiva 2014/57/UE (CSMAD), la Legge 6/2023 sui mercati dei valori e sui servizi di investimento (LMVSI) e, per le cripto-attività, il Titolo VI del Regolamento (UE) 2023/1114 (MiCA). La CNMV è l’autorità competente per la vigilanza, l’istruttoria e la sanzione amministrativa, mentre le condotte più gravi attivano la responsabilità penale tramite l’art. 285 CP.
Tre condotte vietate
Il MAR vieta tre condotte centrali: le operazioni con informazioni privilegiate (insider dealing), la comunicazione illecita di informazioni privilegiate e la manipolazione del mercato. Tutte e tre ruotano attorno allo stesso concetto di base — l’informazione privilegiata dell’art. 7 MAR: precisa, non pubblica, riguardante emittenti o strumenti, idonea a influire sul prezzo se resa pubblica.
Obblighi operativi dell’emittente quotato
Un emittente con titoli ammessi alla negoziazione su un mercato regolamentato o su un MTF deve disporre di un protocollo completo sulle informazioni privilegiate (art. 17), di liste insider permanenti e occasionali (art. 18), di una politica PDMR con periodi di chiusura e notifiche (art. 19), di un protocollo sui sondaggi (art. 11) e, se del caso, di un sistema STOR (art. 16). Il Listing Act ha aggiornato diversi di questi obblighi con effetti scaglionati.
Il Listing Act: le modifiche cruciali al 5 giugno 2026
Il Regolamento (UE) 2024/2809 riforma il MAR. La maggior parte delle modifiche si applica dal 4 dicembre 2024 (sondaggi, soglia PDMR di 20.000 €, liste insider semplificate). Le modifiche cruciali applicabili dal 5 giugno 2026 sono: il regime dei processi prolungati (gli emittenti non pubblicano più le fasi intermedie, ma solo l’evento finale), le nuove condizioni per ritardare la pubblicazione e il nuovo regime sanzionatorio che gli Stati membri devono recepire.
MiCA Titolo VI: regime parallelo per le cripto-attività
Dal 30 dicembre 2024, il Titolo VI di MiCA introduce un regime parallelo in materia di abusi di mercato per le cripto-attività ammesse alla negoziazione che non sono strumenti finanziari (ART, EMT, cripto-attività generiche). La logica è equivalente a quella del MAR ma adattata alle particolarità del mercato cripto: emittenti con white paper, CASP autorizzati e mercati secondari cripto devono implementare protocolli specifici.
MARCSMADLMVSIListing ActInformazioni privilegiatePDMRSTORSondaggiMiCAArt. 285 CP