Certificati CNMV: tipi e come ottenerli

Quando si parla di certificati CNMV ci si può riferire a cose molto diverse: le certificazioni MiFID II del personale che fornisce informazioni e consulenza, il certificato di iscrizione di un ente nei registri ufficiali, oppure il certificato elettronico per operare nella sede elettronica della CNMV. Ti spieghiamo ciascuno e ti aiutiamo a ottenere quello che ti serve.

Certificazione MiFID II

Per chi informa e consiglia

«Le certificazioni MiFID II attestano le conoscenze del personale che fornisce informazioni e consulenza sui prodotti finanziari, in linea con la Guida tecnica 4/2017 della CNMV. Ti aiutiamo a capire quale livello serve al tuo team.»

Certificato di iscrizione

Ente iscritto alla CNMV

«Il certificato di iscrizione nei registri ufficiali attesta che un ente (ESI, SGIIC, EAF…) risulta iscritto alla CNMV. Lo richiedono clienti, controparti ed enti creditizi come prova del tuo status regolamentare.»

Certificato elettronico

Per operare nella sede elettronica

«Gli enti vigilati hanno bisogno di un certificato elettronico (FNMT, servizio CIFRADOC) per presentare pratiche, notifiche e reporting nella Sede elettronica della CNMV in modo sicuro.»

Consulenza

Ti diciamo quale ti serve

«Non tutti i “certificati CNMV” sono uguali. Analizziamo il tuo caso (sei un ente, un consulente o devi dimostrare qualcosa a un terzo) e ti indichiamo quale certificato fa al caso tuo e come ottenerlo.»

Guida tecnica della CNMV
Guida 4/2017
Elenco dei titoli validi
Punto 8
Autorità di vigilanza
CNMV

Fonti ufficiali

Normativa di riferimento, con link al testo ufficiale:

Normativa e link verificati a .